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venerdì 12 maggio 2023

Marco, Capitolo 2, Versetti 23-28

E avvenne ancora che, mentre il Signore camminava di sabato lungo i campi di grano, i suoi discepoli cominciarono ad andare avanti a strappare le spighe. Ma i Farisei gli dicevano: ecco, perché fanno ciò che no è lecito di sabato? E disse loro: non avete mai letto che cosa fece Davide quando, essendo nel bisogno, ebbe fame lui e i suoi compagni? Come entrò nella casa di Dio sotto il principe dei sacerdoti Abiatar e mangiò i pani della preposizione, che non era lecito mangiare se non ai soli sacerdoti, e ne diede a quelli che erano con lui? E diceva loro: il sabato è stato fatto per l'uomo, e non l'uomo per il sabato; così il Figlio dell'uomo è padrone anche del sabato.

Agostino: Il popolo di Israele aveva per legge il precetto di non ritenere nessuno ladro nei suoi campi a meno che non volesse portar via qualcosa: infatti chi non toccava nulla senza poi mangiarlo, veniva lasciato andar via libero e impunito. Per questo i Giudei accusarono i discepoli del Signore che strappavano le spighe non di furto, ma di violazione del sabato.

Beda: La cura della salute e della vita dell'uomo è più grande della custodia del sabato. Infatti è stato comandato di custodire il sabato in modo però che ci fosse stata necessità non fosse colpevole chi lo avesse violato; per questo non era proibito praticare la circoncisione di sabato, poiché era necessario farlo; e i Maccabei, presi dalla necessità, combattevano di sabato; per cui, avendo i discepoli fame, ciò che non era lecito nella legge divenne lecito per la necessità della fame; come oggi, se uno per malattia infrangesse il digiuno, per nessun motivo sarebbe ritenuto colpevole.

Crisostomo: Gesù chiama propriamente se stesso Figlio dell'uomo e padrone del sabato poiché, essendo veramente Figlio di Dio, si è degnato di chiamarsi Figlio dell'uomo a motivo degli uomini. Ora, la legge non ha il dominion sul legislatore e il padrone della legge: infatti al re sono lecite più cose di quante ne stabilisce la legge. La legge poi è data ai deboli, non ai perfetti e a quelli che operano sopra la legge.

Beda: I discepoli camminano con il Signore in mezzo alla messi, poiché il loro piacere e di meditare le parole sacre; essi hanno fame quando spinti dal desiderio di trovarvi il pane della vita, e ciò in giorno di sabato, quando l'anima, tranquilla e libera dai pensieri tumultuosi, può dedicarsi a se stessa; essi sfregano e le liberano dai loro gusci fino a poterle mangiare quando elevano fino alla meditazione le testimonianze delle Scritture che le loro letture hanno loro fornito, discutendole fino a trovare il midollo dell'amore; riposo dell'anima che l'insensato non apprezza, ma che il Signore approva.

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