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sabato 2 luglio 2022

Film. Ester e il Re (1960)

L'argomento è biblico: Ester, una dolce ragazza ebrea, sposatasi al re persiano Assuero per cercare di aiutare il proprio popolo, ottiene l'effetto desiderato. Incorre però nelle ire dello spietato primo ministro, che si vendica su un suo parente e poi tenta di uccidere il sovrano. Questi allora si allea agli ebrei che riescono a battere i nemici.

ANNO 1960

PAESE




REGIA  Raoul Walsh

ATTORI Joan Collins, Folco Lulli, Sergio Fantoni, Daniela Rocca, Renato Baldini, Gabriele Tinti

 

Matteo, Capitolo 28, Versetti 8-10

E uscirono subito dal sepolcro con timore e gioia grande, correndo a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro dicendo: Salute a voi. Esse si accostarono e gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora disse loro Gesù: Non temete; andate, annunziate ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno.

Agostino: Si dice che uscirono dal sepolcro, cioè da quel luogo dove c'era lo spazio del giardino ricavato davanti alla pietra.

Girolamo: Un duplice effetto teneva le menti delle donne: il timore e la gioia; in conseguenza uno della grandezza del miracolo, l'altro del desiderio del risorto, e tuttavia l'uno e l'altro facevano affrettare il passo delle donne. Si dirigevano dunque verso gli Apostoli, affinché per mezzo di essi cominciasse a spargersi la semente della fede. Ma quelle che così cercavano e quelle che così meritavano di incontrare il Signore risorto.

Severiano [Crisologo]: Si mostra evidentemente che in queste donne rimane la figura perfetta della Chiesa, poiché Cristo riprende i suoi discepoli quando dubitavano della sua risurrezione, e li conferma quando vacillano; quando va incontro a queste donne non le intimorisce con il suo potere, ma le previene con l'ardore della sua carità.

Rabano [Beda]: Già si è detto in precedenza che risuscitò mentre il sepolcro restava chiuso, facendo conoscere così che il suo corpo era immortale, nonostante che fosse stato morto e racchiuso nel sepolcro; volle poi trattenere le donne per dimostrare loro chiaramente che aveva la carne, la stessa che era toccata dai mortali.

Girolamo: Tanto nell'Antico quanto nel Nuovo Testamento si deve osservare che quando c'è stata qualche apparizione straordinaria, si ha cura sempre di togliersi prima il timore, perché così, calmata l'intelligenza, si possano udire le cose che vengono dette. Ilario: Al contrario, invece, l'ordine della causa principale viene invertito, poiché come la morte era venuta per mezzo della donna, così la donna dovesse essere la prima che vedesse e annunciasse la gloria della risurrezione.

venerdì 1 luglio 2022

Stato e Vocazione

Se non hai ancora scelto la vocazione del tuo stato, applica tutti i mezzi che puoi per conoscere il tipo di chiamata di Dio. La preghiera, la riflessione, i buoni consigli sono armi molti utili. Dobbiamo, però, fare molta attenzione con la carne e il sangue. I genitori spesso guardano alle loro inclinazioni, ai loro interessi e alle loro passioni rispetto al destino dei propri figli, senza pensare né per la propria salvezza né per la propria sorte rispetto alla connessione dello stato che si deve abbracciare. Cerca un Padre spirituale santo, saggio e prudente e raccontagli tutti i tuoi segreti, le tue inclinazioni, le tue passioni, i tuoi talenti e tutte le tue buone o male qualità. Prega molto durante il giorno e chiedi a Dio che ti faccia conoscere la sua Santissima volontà. Frequenta i sacramenti, cerca di coinvolgere anche la Santissima Vergine Maria e consultati tenendo in conto anche la morte, perché di tutto il tempo della vita è quello dove si fa più sano il giudizio delle cose.

Se ti trovi in questo stato da tutta la vita, non perdere il tempo in deliberare su questa decisione; queste riflessioni già sono inutili e anche perniciose. Occupati unicamente per adempiere con fervore e con puntualità le obbligazioni di questo stato, persuaso con l’amore di Dio nei tuoi confronti e con la sua voglia di tenerti vicino. Anche se questa elezione fosse contorta e presentasse problemi, credere il contrario è tentazione. Una persona che si apparta da un cammino non si ferma a pensare sul cammino che avrebbe potuto prendere; la persona ferita solo pensa a curarla; e l’uno e l’altro non pensano altro che a non ferirsi nuovamente e di non tornare fuori dal cammino.

Cartone Animato. San Benedetto da Norcia

Breve Cartone Animato sulla Vita di San Benedetto da Norcia.

 

giovedì 30 giugno 2022

Don Bosco. Il Martirio di San Paolo

di San Giovanni Bosco.

Paolo era condannato a morte perché aveva oltraggiato gli Dei; per questo solo titolo era permesso di tagliare la testa ad un cittadino romano. Bella colpa! essere riputato empio perché in luogo di adorare i sassi ed i demonii si vuole adorare il solo vero Dio e il suo figliuolo Gesù Cristo. Dio gli aveva già prima rivelato il giorno e l’ora della sua morte; per la qual cosa provava una delizia già tutta celeste. Cupio, andava esclamando, cupio dissolvi et esse cum Christo. Desidero di essere svincolato da questo corpo per unirmi a G. C. Finalmente da una masnada di sgherri egli fu tratto di prigione e condotto fuori di Roma per la porta che dicesi di Ostia e facendolo camminare verso una palude lungo il Tevere, giunsero ad un luogo chiamato acque Salvie circe tre miglia lontano da Roma.

Raccontano che una matrona, chiamata Plautilla, moglie di un Senatore Romano, al vedere il santo Apostolo malconcio nella persona e condotto a morte si pose dirottamente a piangere. S. Paolo la consolò dicendole: non piangere, io ti lascerò tal memoria di me, che ti sarà molto cara. Dammi il tuo pannolino. Ella glielo diede. Con questo pannolino furono al Santo bendati gli occhi prima di essere decapitato. E per ordine del Santo fu da pia persona restituito sanguinoso a Plautilla che lo serbò come reliquia.

Cartone Animato. San Pietro

Breve Cartone Animato sulla Vita di San Pietro.

mercoledì 29 giugno 2022

Beato Raimondo Lullo

Tra le poche Vite di santi giunta fino a oggi dal Medio Evo, quella di Raimondo Lullo (Lull) fa eccezione per la sua umanità e autenticità. L'identità del biografo, un contemporaneo, ci è sconosciuta, e non è chiaro se il testo originale sia in latino o in catalano; sappiamo che Raimondo stesso raccontò, dietro loro richiesta e con grande candore e onestà, ai suoi seguaci la sua singolare storia.

Era un uomo passionale, impulsivo, generoso, entusiasta e coraggioso; gli elevati concetti dell'esistenza erano in lui così chiari da fornirgli una meravigliosa visione che non tollerava ostacoli nell'essere portata a compimento, e se spesso era avventato o imprudente nel giudizio mondano, lo era per la più esaltante delle cause.

Nato a Palma di Maiorca probabilmente nel 1232, quando l'isola era un regno autonomo, da uno dei capi dell'esercito che, nel XIII secolo, avevano sconfitto il dominio arabo, crebbe in ambiente dove si fondevano l'elemento cristiano e quello musulmano. Fu paggio a corte e, in età adulta, ufficiale dell'esercito e aiutante di campo del re, del quale guadagnò l'amicizia e il favore. Era ricco, istruito, felicemente sposato (benché spesso infedele alla moglie, vivendo nella lussuria e nel vizio), con un figlio piccolo e una figlia.

Cartone Animato. San Paolo

Breve Cartone Animato sulla Vita di San Paolo. 

 

lunedì 27 giugno 2022

San Cirillo d'Alessandria - Seconda Lettera a Nostorio

 

 Cirillo saluta nel Signore il piissimo e sommamente amato da Dio Nestorio, suo collega.

Sono venuto a sapere che alcuni tentano con vane ciance di detrarre al mio buon nome presso la tua Riverenza - e ciò frequentemente - soprattutto in occasione di riunioni di persone assai in vista. Forse pensando addirittura di accarezzare le tue orecchie, essi spargono voci incontrollate.

Sono persone che non ho offeso in nessun modo, li ho invece ripresi con le debite maniere: l'uno perché trattava ingiustamente ciechi e bisognosi; l'altro, perché aveva impugnato la spada centro la propria madre; un altro ancora, perché aveva rubato con la sua serva l'oro degli altri, ed aveva sempre avuto una fama, quale nessuno augurerebbe neppure al suo peggior nemico. Del resto, non intendo interessarmi troppo di costoro, perché non sembri che io estenda la misura della mia pochezza al di sopra del mio signore e maestro, e al di sopra dei padri: non è possibile, infatti, evitare le stoltezze dei malvagi, in qualsiasi modo si viva. Costoro, però, che hanno la bocca piena di maledizione e di amarezza, dovranno rendere conto al giudice di tutti. lo, invece, tornando a ciò che credo più importante, ti ammonisce anche ora, come fratello in Cristo, perché tu esponga la dottrina e il pensiero sulla fede al popolo con ogni cautela e prudenza perché tu rifletta che lo scandalizzare anche uno piccoli che credono in Cristo, suscita la insopportabile, indignazione (di Dio). Se poi coloro che sono stati fossero una moltitudine, non dobbiamo forse usa arte per evitare, con prudenza, gli scandali e presentare rettamente una sana esposizione della fede a chi cerca la verità? Ciò avverrà nel modo migliore se leggendo le opere dei santi padri, cercheremo di apprezzarle molto, ed esaminando noi stessi, se siamo nella vera fede conforme della Scrittura conformiamo perfettamente il nostro modo di vedere il loro pensiero retto e irreprensibile.

domenica 26 giugno 2022

San Jose Maria Robles Hurtado

José María Robles Hurtado nacque a Mascota il 3 maggio 1888 da una famiglia molto cattolica da Antonio Robles e di Petronilla Hurtado a Mascota, Jalisco. A dodici anni entrò nel seminario di Guadalajara. Venne ordinato sacerdote nel 1913, all'età di 25 anni.

Alcuni anni dopo fondò la congregazione delle Suore Vittime del Cuore Eucaristico di Gesù successivamente rinominate Suore del Cuore di Gesù Sacramentato. Scrisse numerosi testi per la diffusione della fede cattolica ed inoltre diffuse la catechesi in modalità impedite dalle leggi messicane di allora. Parroco a Tecolotlán, promosse una maggiore devozione verso il Sacro Cuore di Gesù attraverso la predicazione, l'esempio e la personale devozione alla Santa Eucaristia. Il suo zelo era così famoso che venne soprannominato "il pazzo del Sacro Cuore". Curò instancabilmente i malati nella sua parrocchia e trascorreva parecchio tempo a confessare i suoi parrocchiani. Si adoperò anche per promuovere la devozione per la Madonna di Guadalupe. Era anche un Cavaliere di Colombo.

All'epoca la costituzione messicana del 1917 proibiva le processioni pubbliche ed altre pratiche devozionali. Hurtado propose di costruire un'enorme croce da disporre nel centro geografico del Messico per simboleggiare che il Messico aveva riconosciuto Cristo come suo re ed organizzò una cerimonia pubblica per la posa della pietra angolare della croce, violando così la costituzione messicana.

Cartone Animato. Sant'Alessandro di Bergamo

Breve Cartone Animato sulla Vita di Sant'Alessandro di Bergamo.

 

sabato 25 giugno 2022

Preghiera di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

O Maria, Vergine potente e Madre di misericordia, Regina del cielo e rifugio dei peccatori, noi ci consacriamo al vostro Cuore Immacolato. Vi consacriamo il nostro essere e tutta la nostra vita, tutto ciò che abbiamo, tutto ciò che amiamo, tutto ciò che siamo. Vostri siano i nostri corpi, i nostri cuori, le anime nostre, le nostre abitazioni, le nostre famiglie, la nostra Patria. Vogliamo che tutto ciò che è in noi e attorno a noi Vi appartenga e sia partecipe delle vostre materne benedizioni. E affinché questa consacrazione sia veramente efficace e duratura, rinnoviamo oggi, ai piedi vostri, o Maria, le promesse del Battesimo e della prima Comunione.

Ci obblighiamo di professare con coraggio e sempre, le verità della fede, di vivere da veri cattolici, sottomessi interamente a tutte le norme del Papa e dei Vescovi uniti a Lui. Ci obblighiamo di osservare i comandamenti di Dio e della Chiesa e in modo particolare la santificazione delle feste. Ci obblighiamo di fare entrare nella nostra vita, per quanto ci sarà possibile, le pratiche consolatrici della religione cristiana e soprattutto la santa Comunione. Vi promettiamo, finalmente, o gloriosa Madre di Dio e tenera Madre degli uomini, di impiegare tutto il nostro cuore nel servizio del vostro culto benedetto, per sollecitare ed assicurare, mediante il dominio del vostro Cuore Immacolato, il dominio del Cuore adorabile del Figlio vostro nelle anime nostre ed in tutte le anime, nella nostra cara nazione e in tutto l'universo; così sia in terra come in cielo. Così sia.

Cartone Animato. Sant'Alberto Magno

Breve cartone animato sulla vita Sant'Alberto Magno.

 

venerdì 24 giugno 2022

La Vera Generosità con Dio

La vera generosità con Dio consiste in non negargli nessuna cosa. Esiste nel cielo o nella terra qualcuno che può entrare in concorrenza con Dio? A un cuore timido gli sembra molto quando dà a Dio qualche cosa; però un cuore generoso, anche se fa tutto quello che gli chiede Dio, gli sembra sempre poco. La vera generosità consiste nell’essere sempre fedele in tutti i tempi e in tutte le cose. Questo è il punto più importante della vita spirituale praticandola bene, senza porre limiti, senza afflosciare niente, senza soffrire interruzioni, ne vuoti negli esercizi di virtù e nei progressi della grazia. La persona generosa fa tutto quello che può, cercando di fare il meglio possibile, senza restrizioni e senza alzare la mano.

giovedì 23 giugno 2022

Film. La Storia di David (1960)

È la storia del pastorello ebreo destinato da Dio a diventare re d’Israele. Il re Saul geloso della fama di David, tenta di farlo uccidere. Jonathan e il figlio di Saul cospirano per aiutare lo stesso David. Interpretazioni di ottimo livello.


ANNO 1960

PAESE



REGIA Bob McNaught

ATTORI Jeff Chandler, David Knight (II), Basil Sydney, Peter Arne

 

Pdf. Padre Julio Meinvielle - El Comunismo en la Revolucion Anticristiana

La realidad operante de la subversión comunista constituye, sin lugar a dudas, el aspecto más negativo y disolvente de la crisis intelectual y moral del siglo veinte. Muchos han sido los esfuer­zos desplegados por multitud de filósofos, teólogos, economistas, políticos, sociólogos, etc., para desentrañar el meollo de la teoría y la praxis marxista-leninista y señalar sus consecuencias negativas tanto para la persona humana como para el orden social. Dentro de la vastísima bibliografía existente, se destaca, sin embargo, esta obra de R. P. Julio Meinvielle.

Este libro del Padre Julio tiene la virtud de situar la Revo­lución Comunista en una doble perspectiva complementaria. En primer lugar, dicho movimiento es analizado a la luz de la antro­pología filosófico-teológica, la cual nos brinda la auténtica imagen del hombre y del orden social, sobre la base del realismo filosó­fico de Aristóteles y Santo Tomás. En segundo lugar, el fenómeno marxista es enfocado a la luz de la teología católica de la historia y de la cultura. Esta doble perspectiva, no sólo confiere a la obra una singularidad excepcional, sino que le permite alcanzar la máxima hondura al juzgar los efectos devastadores de la empresa comunista a la luz de la crisis histórica de las naciones cristianas.

martedì 21 giugno 2022

Cartone Animato. San Luigi Gonzaga

Breve cartone animato sulla vita di San Luigi Gonzaga.


San Luigi Gonzaga - Lettera alla Madre

Io invoco su di te, mia signora, il dono dello Spirito santo e consolazioni senza fine. Quando mi hanno portato la tua lettera, mi trovano ancora in questa regione di morti. Ma facciamoci animo e puntiamo le nostre aspirazioni verso il cielo, dove loderemo Dio eterno nella terra dei viventi. Per parte mia avrei desiderato di trovarmici da tempo e, sinceramente, speravo di partire per esso già prima d'ora. La carità consiste, come dice san Paolo, nel «rallegrarsi con quelli che sono nella gioia e nel piangere con quelli che sono nel pianto». Perciò, madre illustrissima, devi gioire grandemente perché, per merito tuo, Dio mi indica la vera felicità e mi libera dal timore di perderlo. Ti confiderò, o illustrissima signora, che meditando la bontà divina, mare senza fondo e senza confini, la mia mente si smarrisce. Non riesco a capacitarmi come il Signore guardi alla mia piccola e breve fatica e mi premi con il riposo eterno e dal cielo mi inviti a quella felicità che io fino ad ora ho cercato con negligenza e offra a me, che assai poche lacrime ho sparso per esso, quel tesoro che é il coronamento di grandi fatiche e pianto.

domenica 19 giugno 2022

Documentario. Padre Amorth - L'Esorcista

Un viaggio che ripercorre la vita del più famoso esorcista del mondo attraverso la testimonianza diretta del sacerdote. In una narrazione che si estende dalla verità sulla morte di Papa Giovanni Paolo I, alla lotta quotidiana contro il male, Padre Amorth ci guida nel mezzo del conflitto tra il bene e il male...

 

Preghiera per Ottenere la Pioggia (Latino-Italiano)

Cari amici, 

in questo periodo ormai molto lungo dove il flagello della siccità sta colpendo il nostro Paese vi proponiamo, come già in altre occasioni, il ricorso alla preghiera per il Signore Dio Nostro Padre ci conceda la benedizione della pioggia. 

Le tre preghiere, nella originale forma latina e nella traduzione italiana, erano e sono recitate nella S.Messa nella forma extra-ordinaria. Analoghe preghiere sono incluse anche nelle S. Messe votive del Messale nella forma ordinaria. 

Pur essendo incluse nella S.Messa nulla vieta che anche il fedele laico o gruppi di fedeli le possano recitare privatamente o in gruppo.

In Jesu et Maria.


Orazione:

venerdì 17 giugno 2022

Testimonianze: Francesca era Lesbica e Anticlericale… e Adesso....

IO, EX LESBICA ANTICLERICALE OGGI SPOSATA CON UN UOMO, VI SVELO L'INGANNO DELLA CULTURA GAY

Se quella era la libertà, perché mi sentivo morta? Oggi rispondo: perché venivo da una realtà mossa da interessi politici ed economici che speculava sulla sofferenza dell’altro

di Francesca

Ho scoperto di essere lesbica quando lavoravo negli ambienti universitari. Mi occupavo di scienze sociali perciò, un po' per lavoro, un po' per interesse, iniziai a frequentare movimenti femministi. Provenivo da un ambiente sociale e famigliare segnato da un forte clima di individualismo (ognuno deve sapersela cavare da solo e bene), perciò non fu difficile per me sposare ciò che il femminismo radicale insegna: la donna basta a se stessa e l'uomo rappresenta un nemico. Nei numerosi circoli culturali che frequentavo, notavo che i dibattiti, l'arte, le presentazioni librarie, la moda, la comunicazione, gli eventi avevano un filo comune che tesseva l'immagine della donna di oggi: difenditi e aggredisci per sopravvivere al maschio dominatore e trova solidarietà e protezione nelle donne.

Eppure la quotidiana battaglia che vedevo non era verso il maschio conquistatore dipinto in passato dal femminismo tradizionale. In realtà, mi confrontavo sempre più con uomini profondamente in crisi con la propria mascolinità, intimoriti dall'aggressività della donna e incapaci di gestire e prendere decisioni. Conoscevo donne stanche (tra cui io stessa) di condurre relazioni con uomini simili a bambini impauriti e immaturi. Conoscevo uomini a metà, che dovevano tener testa all'aggressività della donna nella società e sul lavoro. In questo scenario, la complementarietà uomo-donna si stava trasformando in divergenza prima e ribaltamento poi della mascolinità e femminilità. Io stessa ero un meccanismo inconsapevole di questo ingranaggio. Con il tempo, iniziai a provare sempre più sfiducia verso gli uomini, mentre cresceva una forte complicità con le donne che fece emergere la mia omosessualità.

Cartone Animato - Sant'Adriano di Canterbury

Breve cartone animato sulla vita di Sant'Adriano di Canterbury.

 

lunedì 13 giugno 2022

Sant'Antonio di Padova e la Mula in Ginocchio


Gli eretici insegnavano che nella Santa Eucarestia non è presente Gesù vivo e vero. Uno di questi, di nome Bonillo, fece a frate Antonio questa proposta: “Io terrò digiuna la mia mula per tre giorni, poi la condurrò sulla piazza di Rimini e tu le presenterai dinanzi la Santa Eucarestia. Nello stesso tempo, io le metterò vicino del fieno. Se la mula rifiuterà di mangiare per adorare quel pane che tu dici essere il Corpo di Cristo, io crederò nell’Eucarestia“.

Il santo frate accettò la proposta. Arrivato il giorno stabilito, una grande moltitudine di gente si era radunata nella piazza. giunto Bonillo con la mula affamata, frate Antonio andò a prendere, in una vicina chiesa, la Santa Eucarestia e si portò dinanzi alla mula. Nello stesso istante Bonillo mise davanti alla bestia del fieno.
La mula non badò al fieno, piegò le ginocchia anteriori e chinò il muso fino a terra, in atto di adorazione. Dalla folla si alzò un grido trionfale alla Santissima Eucarestia, mentre l’eretico Bonillo cadeva in ginocchio convertito.

Film. Sant'Antonio Guerriero di Dio (2006)

1263. Padova. Basilica di S. Antonio. Molti uomini e donne di tutte le classi sociali, davanti a infinite torce accese, passano davanti a ciò che resta del corpo di S. Antonio in una bara. Un frate, senza vederne il volto, si avvicina e si inginocchia. Piange davanti a quelle spoglie. La sua voce inizia a narrare la storia… Sicilia 1221. Una barca, di ritorno dall'Africa, naufraga sulle coste della Sicilia; tra i sopravvissuti c'è Fibonacci, mercante di Pisa e famoso matematico per aver portato i numeri arabi in Italia. Fibonacci, nel naufragio, salva Antonio dall'annegamento. Tebaldo, usuraio padovano, durante la requisizione di una casa di Padova, per insolenza affida al suo più crudele seguace, Baldrico, un'oscura missione: trovare un tesoro in una nave naufragata in Sicilia…..


ANNO 2006

PAESE 



REGIA Antonello Belluco, Sandro Cecca

ATTORI Andrea Ascolese, Arnoldo Foà, Jordi Mollà, Marta Jacopini, Mattia Sbragia, Paolo De Vita

 

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domenica 12 giugno 2022

Consigli Utili per Ottenere una Santa Morte

Considera che il vero segreto per ottenere una santa morte, sia tenere una vita santa. Vanamente l’uomo si lusinga, confidando nei soccorsi spirituali che otterrà durante una lunga malattia. Fuori dall’incertezza del tempo, dell’incompetenza dello stato e dell’incompatibilità delle circostanze, è certo che queste conversioni precipitate, superficiali, e per la maggior parte forzate, rarissime volte sono vere. È necessario avere qualche intervallo tra la conversione, la penitenza e la morte. Anche se si è vissuto con un’esatta disposizione dei costumi, con vita innocente e aggiustata, tuttavia si temono, con ragione, gli alti giudizi di Dio. Come si potrebbe assicurare a un moribondo una conversione di due giorni, dopo una vita perturbata e persa?

Per una fondata confidenza è necessario un motivo più solido e più plausibile. Dio è misericordioso, è vero; però anche i più grandi santi, tremavano pensando al giudizio di Dio. Possiamo convergere che solo una vita pura, una vita penitente, una vita impiegata nelle mortificazioni e nelle pratiche delle virtù cristiane, una vita conforme alla legge e alle massime del Vangelo, può fondare una vera fiducia.

Confessiamo che una santa vita è il vero segreto per ottenere una santa morte. Com’è verosimile che, dopo aver passato i giorni della vita in una continua disobbedienza, dopo aver disprezzato i più sacri precetti, la più chiara volontà di Dio tanto espressa nel Vangelo; dopo aver preferito le massime empie del mondo alle sante massime di Gesù Cristo; dopo essere stato un cristiano di solo nome senza sapere nulla della fede; dopo aver disprezzato a sangue fredda e con riflessione le grazie più forti, le inspirazioni più vive, le esortazioni più strette, gli esempi più convincenti e tutti i mezzi di conversione più efficaci; un’ultima malattia, che debilita la ragione, che ci fa incapaci di attendere al minimo negozio, che ci obbliga a rompere i lacci più forti e più stretti sia senza tempo, né stato, né mezzo proporzionato per riparare tutti i disordini e le derive di una vita che avrebbe bisogno di trenta anni di ritiro, di lacrime e di penitenza? Non vuol dire discreditare la nostra religione, e in certa maniera insultare a Gesù Cristo?

Quella donna persa, quell’uomo dissoluto, quell’ecclesiastico mondano, quel religioso tanto irregolare, poco devoto e mortificato saranno riusciti a eludere tutti gli oracoli di Gesù Cristo, le sue leggi, i suoi consigli e le sue minacce? Ti puoi creare il sistema che vuoi, la morale che più ti piace, la dottrina che ti viene più a genio, però ricordati, che il vero secreto per ottenere una morte cristiana, è vivere cristianamente.

sabato 11 giugno 2022

Documentario. La Vera Storia di Santa Rita da Cascia

Santa Rita da Cascia, al secolo Margherita Lotti, nata a Roccaporena (Cascia) attorno al 1380, è forse la donna più amata della Cristianità, seconda soltanto a Maria SS., la Madre di Dio. Santa Rita è così amata e venerata dal popolo forse perchè la gente la sente molto vicina a sè, per la "normalità" dell'esistenza quotidiana da lei vissuta (pur costellata da molti eventi straordinari), prima come sposa e madre, poi come vedova e infine come monaca agostiniana. Gli ultimi 40 anni della sua vita Rita li visse proprio come monaca, in assidua contemplazione, penitenza e preghiera, completamente dedita al Signore. Quindici anni prima di morire Rita fu trafitta da una delle spine della corona di Gesù, che la colpi alla fronte, dopo che ella aveva chiesto al Signore di poter condividere, almeno in parte, le sue sofferenze. Fu uno spasimo senza fine per Rita, che durò fino alla sua morte avvenuta il 22 maggio 1447 (per altri nel 1457). Dopo la sua morte, la venerazione di Rita da Cascia da parte dei fedeli crebbe vertiginosamente, sopratutto grazie al grandissimo numero e alla "qualità" degli eventi prodigiosi riferiti alla sua intercessione, tanto da acquisirsi l'allocuzione di "Santa degli impossibili". La sua Beatificazione è avvenuta nel 1628 e la sua Canonizzazione nel 1900 per mano di Papa Leone XIII.

Pdf. Padre Ángel Peña - Il Santo Curato d'Ars: Vita e Aneddoti

La vita del santo curato d'Ars è un esempio luminoso per tutti e in modo speciale per i sacerdoti. Per questo la Chiesa lo ha nominato patrono di tutto il clero. Egli visse il suo sacerdozio in modo eccellente, ringraziando ogni giorno Dio per quel dono immeritato e “immerita­bile”. Diceva che il sacerdozio è l'Amore del Cuore di Gesù . Nella sua parrocchia si attivò con ogni sforzo per far di­ventare tutti i fedeli degli adoratori eucaristici. L'Eucaristia era il centro della sua esistenza. Davanti a Gesù sacramentato trascorreva le ore libere, quando non glielo impedivano gli obblighi pastorali, specialmente le confessioni. Si pensi che negli ultimi anni confessava circa 15 ore al giorno e a volte di più. Fu un martire del confessionale, un adoratore perpetuo dell’Eucaristia e un amante della Vergine Maria a tutta prova. Viveva in grande amicizia con i santi e li trattava con la familiarità di chi li conosce e li ama, specialmente la santa del suo cuore: santa Filomena. Per la sua chiesa voleva gli ornamenti e gli oggetti di culto più belli e preziosi. Tutto gli pareva poco per dare risalto alla celebrazione eucaristica, alle processioni o alle cerimonie liturgiche. E Dio gli concesse molti doni. Secondo alcuni testimoni pare che vedesse Gesù nell’Eucaristia quasi tutti i giorni. La Vergine, santa Filomena e altri santi gli apparivano spesso. Aveva il dono del discernimento degli spiriti per conoscere il cuore dei penitenti che si avvicinavano a lui. Pregava molto per la conversione dei peccatori e per le anime del Purgatorio.

Video. San Domenico Savio: Il Segreto

 
Questo breve video con disegni che ci mostra la vita di San Domenico, il suo rapporto con San Giovanni Bosco e il suo particolare segreto…. Per i più piccini ma allo stesso tempo molto utile anche per i più grandi.

 

domenica 29 maggio 2022

Beato Rolando Rivi

Rolando Rivi nasce il 7 gennaio 1931, nella Casa del Poggiolo, a San Valentino, nel Comune di Castellarano (Reggio Emilia). Il padre si chiama Roberto Rivi e la madre Albertina Canovi.

Fanciullo intelligente e vivace, intimamente amico di Gesù, chierichetto assiduo nel servizio all'altare, si sente presto chiamato da Dio a diventare sacerdote. Nell'ottobre del 1942, a undici anni, Rolando Rivi entra nel Seminario minore di Marola, nel Comune di Carpineti (Reggio Emilia), e veste l'abito talare. Qui si distingue per lo studio, l'amore al Signore Gesù, la preghiera intensa, la bontà verso gli altri.

Nell'estate del 1944 il Seminario viene chiuso per motivi di guerra. Rolando torna a casa, ma continua a fare vita da seminarista, indossando sempre l'abito talare e alimentando il suo desiderio di diventare sacerdote e missionario con la Confessione, la Comunione quotidiana e il Santo Rosario alla Madonna.

Venerdì 13 aprile 1945, nel clima di odio contro i sacerdoti diffusosi in quel periodo sul finire della seconda guerra mondiale, Rolando Rivi viene barbaramente ucciso da un gruppo di partigiani comunisti in località Piane di Monchio (Modena) per la sola colpa di indossare l'abito talare e testimoniare la sua fede cristiana. Il Comitato Amici di Rolando Rivi ha promosso la causa di beatificazione.

Il 21 settembre 2013 Papa Francesco ha firmato la Lettera Apostolica che proclama Rolando Beato per aver testimoniato la fede sino al martirio. La cerimonia di beatificazione si è svolta a Modena il 5 ottobre 2013.

mercoledì 25 maggio 2022

San Cristoforo Magallanes Jara

I ventidue preti e i tre laici qui commemorati furono uccisi in Messico, diversi dei quali nel periodo di accesa persecuzione associata all'insurrezione «Cristero», fra il 1926 e il 1929.

Il trionfo della rivoluzione messicana nel 1920 produsse leggi e sentimenti anticlericali. La gerarchia aveva profittato della dittatura di Porfirio Diaz (1876-1910) per consolidare le proprie posizioni dopo decenni di periodiche sofferenze sotto i governi liberali. Una nuova costituzione, approvata nel 1917, limitò drasticamente i diritti civili e politici del clero e la legittimità dei beni posseduti dalla Chiesa. Gli articoli più significativi divennero legge nel 1926 con il presidente Plutarco Elías Galles, provocando forti reazioni da parte della gerarchia, che dichiarò la sospensione di ogni forma di culto pubblico.

La decisione non colpì la classe ricca, che considerava i preti quali cappellani domestici e poteva ricevere i sacramenti a richiesta. Al clero delle campagne i vescovi ordinarono di nascondersi nelle città, mentre i contadini sorsero in armi al grido di «Viva Cristo Re e viva la Vergine di Guadalupe» che fornì il nome del movimento. La Chiesa ufficiale non appoggiò la ribellione armata, ma attorno ad essa si formò un vasto gruppo, la "Lega per la difesa della libertà religiosa", che coinvolgeva la Chiesa a quasi tutti i livelli.

martedì 24 maggio 2022

Beato Giovanni di Prado

Nato da una nobile famiglia spagnola a Morgovejo (Léon), fu istruito presso l'università di Salamanca e divenne francescano scalzo di S. Gabriele nel 1584.

Dopo la sua ordinazione desiderava fortemente servire la Chiesa nelle missioni ai pagani in terra straniera: a quel tempo c'erano già missionari che lavoravano in molte parti del mondo, e il luogo di attività pastorale di Giovanni fu alla fine il Marocco. Dapprima fu però inviato a predicare nel suo paese e a prestare servizio in diverse comunità come maestro dei novizi e poi guardiano.

Nonostante la sua santità e umiltà, fu vittima di una falsa accusa e venne rimosso dall'incarico di guardiano: «La sola cosa che mi addolora - disse - è il discredito che ciò potrebbe portare al nostro ordine e lo scandalo che potrebbe causare nei deboli». La sua innocenza venne in seguito completamente affermata e nel 1610 fu eletto ministro della nuova provincia di S. Diego.

domenica 22 maggio 2022

San Michele Ho Dinh Hy


Nato a NhuLam nel 1808 da genitori cristiani, per la sua vita edificante e per la profonda pietà venne creato dal vescovo primo catechista della provincia. Non avendo esaudito la richiesta di un mandarino, fu accusato presso il re di essere cristiano. Sottoposto a torture, fece il nome di alcuni parenti e funzionari cristiani, ma quando se li vide dinanzi deplorò la sua imprudenza e si rifiutò di rinnegare la sua fede. Dopo essere stato condotto per tre giorni attraverso la città alla figura di "Ecce Homo" per i vari colpi di canna subiti, venne decapitato il 22 maggio 1857.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nel regno dell’An Nam, ora Viet Nam, san Michele Ho Dình Hy, martire, che, mandarino, ufficiale imperiale e catechista, denunciato come cristiano, morì decapitato dopo atroci supplizi.

sabato 21 maggio 2022

Santi Cristoforo Magallanes e 24 Compagni

La figura di Don Cristobal viene commemorata insieme a quella dei suoi ventiquattro compagni martiri messicani, uccisi nel clima di persecuzione contro la Chiesa che ha tormentato la storia messicana di inizio sec. XX.

Sacerdote dalla fede viva e pastore pieno di zelo, come missionario tra gli indigeni "huichole", Cristoforo seppe suscitare numerose vocazioni sacerdotali. Di fronte alla persecuzione non si perse d'animo e alla chiusura del seminario di Guadalajara si offrì di fondarne uno nella sua parrocchia per continuare la formazione dei futuri sacerdoti.

Poco prima di essere fucilato, di fronte al plotone di esecuzione trovò la forza di confrontare i suoi compagni e offrì il sangue per la rappacificazione e l'unione del Messico.

Cristoforo e i suoi 25 compagni di martirio sono stati beatificati da Giovanni Paolo II il 22 novembre 1992; dallo stesso pontefice sono stati canonizzati il 21 maggio 2000.

domenica 15 maggio 2022

San Witesindo di Cordova

Molto spesso i racconti agiografici sottolineano l'originaria fortezza e risolutezza dei martiri, proponendoli come modelli di vita cristiana ancor prima del martirio. In verità i martiri cristiani vengono da varie realtà e qualche volta la decisione di accettare il martirio è abbastanza improvvisa e inattesa. Witesindo fu uno di coloro che parvero rinnegare il cristianesimo per l'islam, in una società a prevalenza musulmana nella Spagna meridionale del primo Medio Evo. Egli aveva tuttavia conservato in segreto la pratica della fede cristiana durante il regno dell'emiro Maometto I (852-887). In quel periodo, per un motivo a noi sconosciuto, mutò atteggiamento e confessò apertamente la sua fede, venendo così condannato a morte e ucciso. È sconosciuta la data precisa della sua morte; anche il suo martirio sarebbe caduto nell'oblio se non fosse stato ricordato da Eulogio nel suo Memorialis Sanctorum, pubblicato nel 1574. A Cordova e altrove la sua festa è sempre stata celebrata, come oggi, il 15 maggio.

MARTIROLOGIO ROMANO. Presso Córdova nell’Andalusia in Spagna, commemorazione di san Vitesindo, martire, che per timore dei Mori abbandonò la fede cristiana, ma, rifiutatosi poi di praticare pubblicamente il loro culto, fu ucciso in odio alla fede cristiana.

domenica 1 maggio 2022

Pdf. Santa Caterina da Siena - Le Lettere

Di umili origini e illetterata, Caterina scrisse a poveri e potenti, a religiosi, condottieri e papi. Le sue Lettere fanno risuonare l'eco del cuore appassionato della giovane senese che, in obbedienza all'invito di Cristo, impegna le sue energie migliori per ravvivare la vita della Chiesa e correggerne i costumi. Legate necessariamente alle condizioni storiche del tempo, le Lettere sono unanimemente riconosciute come un'opera di intensa carica spirituale, dottrinale e sociale, tuttora valida e stimolante. 

 

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Le lettere

Le lettere

Caterina da Siena (santa)

 

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Cartone Animato. Santa Caterina da Siena

Breve cartone animato sulla vita della Santa Caterina da Siena.

 

Santa Caterina da Siena - Lettera a una Meretrice


A una meretrice in Perugia, a petizione d'un suo fratello.

 

Carissima figliuola in Cristo dolce Gesù. 

Io Catarina, serva e schiava de’ servi di Gesù Cristo, scrivo a te nel prezioso sangue suo; con desiderio di vederti partecipare il sangue del Figliuolo di Dio; perocché senza il sangue non puoi avere la vita. Chi sono coloro che participano il sangue? coloro che vivono col santo e dolce timore di Dio. Chi teme Dio, vuole innanzi morire che offenderlo mai mortalmente. Però, figliuola mia, io piango e dogliomi che tu, creata alla imagine e similitudine di Dio, ricomprata del prezioso sangue suo, non ragguardi la tua dignità; né ’l grande prezzo che fu pagato per te. Ma pare che tu faccia come il porco che s’involge nel loto; così tu t’involgi nel loto della immondizia. Fatta sei serva e schiava del peccato; preso hai per signore il dimonio, a lui servi il dì e la notte.

Pénsati che il signore dà al servo suo di quello ch’egli ha. Se tu servi al dimonio, tu participi del suo. Or che ha ’l dimonio, figliuola mia? tenebre, tempeste, amaritudine, pena, tormenti e flagelli. Nel luogo suo ci ha pianto e stridore di denti, privazione della visione di Dio, nella quale visione sta la beatitudine dell’anima. Di questa beatitudine ne furono privati essi dimoni per la superbia loro; e così coloro che seguitano la volontà del dimonio, sono privati d’essa visione. Or queste sono quelle pene intollerabili che sono date all’Anima che va dietro all’iniquità de’ peccati mortali. Non è lingua sufficiente a poterlo narrare.

lunedì 25 aprile 2022

Film. Il Grande Pescatore (1959)

Nella Galilea Gesù ha iniziato la predicazione: le sue parole suonano inconsuete in un mondo in cui dominano la sopraffazione e l'ingiustizia. Ma l'influenza esercitata dal Maestro è irresistibile. Così riesce a piegare lo scetticismo di Simone che, dopo aver violentemente reagito alla Buona Novella, non solo si converte sull'esempio di Giacomo e Giovanni, ma compie miracoli nel nome del Maestro.


ANNO 1959

PAESE



REGIA Frank Borzage

ATTORI Susan Kohner, Howard Keel, Martha Hyer


domenica 24 aprile 2022

Le Massime del Vangelo

Lettera di San Paolo ai Filippesi 2,5: “Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù.”

Queste parole dell’Apostolo sono dirette solamente ai Filippesi? Con che ragione il resto dei cristiani si considera esente da questa salutare lezione? Siamo forse meno discepoli del Salvatore rispetto ai destinatari di questa lettera? Se vogliamo veramente salvarci, se vogliamo essere veramente cristiani, possiamo pensare in una maniera differente rispetto a quello che Cristo pensò? Possiamo ammettere altre massime o altri principi? Su due soli principi gira tutta la nostra religione, la morale e i dogmi, cioè, su quello che dobbiamo credere e su come dobbiamo lavorare. È importante credere in tutte le verità della fede; però è indispensabile vivere costantemente secondo le regole della morale cristiana. Seguire la morale senza aver fede è una chimera. Credere tutto quello che la fede ci insegna, e non vivere secondo le massime del Vangelo, è un’insigne pazzia, accompagnata da un’irreligiosità impietosa.

Se crediamo a tutto quello che c’insegna la religione, crediamo all’amore di un Dio infinito, che infinitamente ci ama, che ci previene con un amore infinitamente tenero, benefico, incomprensibile; nell’Incarnazione del Verbo, mistero nel quale si confonde e si perde l’intendimento allevato; nella vita di un Uomo Dio, povero, sconosciuto; nei lavori estremi, morte dolorosa e atroce di Gesù Cristo; nella redenzione super abbondante di tutti gli uomini, senza che nessuno fosse escluso da questa felice e beata eternità, patria celestiale, centro di tutti i beni, nostro unico patrimonio: nei miracoli continui dell’estremo amore di Gesù Cristo e della sua presenza reale nell’eucaristia, nostra dolce consolazione e fonte inesauribile di confidenza; nel giudizio terribile sulla conformità della nostra vita con la regola suprema dei costumi e con l’inalterabilità del vangelo; nelle difficoltà moltiplicate nell’unico negozio che abbiamo, cioè, la nostra salvezza; nelle massime del mondo specialmente opposte all’unica regola dei costumi; nello spirito del mondo estremamente contrario allo spirito di Gesù Cristo; vita mortificata, vita penosa, vita pura, vita penitente affinché possa essere e si possa chiamare vita cristiana; questo è il riassunto della nostra fede. Mettere in dubbio un solo articolo di questa materia vuol dire essere infedeli.

Pdf. I Fasti del Miracoloso San Francesco di Paula

I fasti del miracoloso S. Francesco di Paula descriti dal padre lettore Francesco Fulvio Frugoni.


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lunedì 18 aprile 2022

La Porta Stretta e i Pochi Eletti

Considera che poche verità nel cristianesimo siano più chiare e solidamente stabilite di questa: Entrate per la porta stretta, ci dice Nostro Signore Gesù Cristo, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano! (Mt. 7, 13-14) Pauci sunt qui inveniunt eams. In un'altra parte dice: Molti sono chiamati ma pochi eletti (Mt. 22,14.) Pauci vero electi. Questa terribile verità è ripresa più volte dal Figlio di Dio. Infatti, i suoi discepoli un bel giorno chiesero: Signore, sono pochi quelli che si salvano? (Lc. 13,23) Gesù Cristo si accontentò di rispondere in questa maniera: Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno. Tutta la scrittura è piena di figure, prove ed esempi di questa spaventosa verità; e basta un poco di buon senso per renderci conto di quanto sia corto il numero. Non esiste altro cammino per il cielo, perché non esiste un altro Vangelo. Però… quante persone seguono questo cammino? Quante persone seguono queste massime del Vangelo? Che concetto formeremo della verità e della santità della nostra religione, se, dopo tutto quello che Gesù Cristo ci ha detto, dopo tutto quelli che hanno fatto i santi, fosse alto il numero degli eletti? Entrerò a far parte nel gruppo di questi pochi eletti? Questo si dovrà giudicare con la conformità della nostra vita con le massime del Vangelo che seguiamo così male. Anche se ci sono diecimila navi nel mare, la notizia di un solo naufragio, ci mette in allarme. Sappiamo che tra tutte le persone che vivono nel mondo, poche arriveranno al porto della salvezza eterna, e che la maggioranza affonderà miserabilmente. Anche se non avessimo un motivo per temere questa fatale sicurezza, questa perniciosa insensibilità con la quale viviamo, non potrebbe essere molto utile per farci tremare e spaventare per la nostra futura sorte?

Proposito:

Frequenta i sacramenti; confessati spesso e alimentati con il pane dei forti in questa vita nemica; conserva senza compromessi la grazia; tieni un’estrema delicatezza di coscienza; compi con puntualità tutti i doveri del tuo stato; non dimenticarti delle buone opere; fai elemosina; siano tutte le tue preghiere accompagnate dal buon spirito e devozione; stai vicino alla Madonna; visita spesso il Santissimo Sacramento e poni in lui tutta la fiducia… tutti questi esercizi sono un metodo sicuro per rientrare nel corto numero di quelli che si salveranno.

Tuus sum ego, salvum me fac. (Salmo 118)

Film. Secondo Ponzio Pilato (1987)

Dopo la morte in croce di Gesù, la coscienza di Ponzio Pilato non è in pace; è forse possibile che l'Uomo da lui abbandonato e condannato fosse realmente il Messia?

 

ANNO 1987

PAESE



REGIA Luigi Magni

ATTORI Nino Manfredi, Stefania Sandrelli, Lando Buzzanca

 

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