Nel 2017 un sacerdote
esorcista di ritorno da un pellegrinaggio a Medjugorje, dove con sé
portava una donna di 23 anni e una ragazza di 14 anni, sostarono
presso il Santuario della Madonna di Loreto dove celebrarono la Santa
Messa. Senza soffermarci nel dettaglio, di ciò che dovettero fare
per far entrare le due donne possedute nella Santa Casa, vi
riportiamo ciò che il demonio disse tramite una di loro, nel momento
in cui si trovarono all'interno della Casa, dove il sacerdote gli
fece le preghiere. Le grida di entrambe sono ancora scolpite nelle
orecchie di alcuni frati custodi del santuario, che comprendendo la
gravità della situazione e conoscendo il sacerdote, non poterono
fare altro che pregare in silenzio, chiedendo però al prete che
ordinasse al demonio almeno di non urlare, per non spaventare tutti i
fedeli presenti in basilica, e così fece.
In quel momento il
demonio iniziò a parlare. Il tutto è audio-registrato. Il diavolo
dopo essere stato costretto ad entrare contro la sua volontà nella
Santa Casa, dinanzi all'effige della Madonna di Loreto, iniziò a
dire:
"Maledetto prete, ti odio enormemente con tutto il
mio Inferno....
Non devi farmi questo. Non è possibile per me
che sono l'eterno maledetto, entrare nella Casa di "Quella
Donna", la Tutta Santa, la Tutta Purissima e Vergine che fu
scelta dal tuo Dio con il Suo Grembo per diventare la Sua Casa in
terra, il Suo Primo Tabernacolo Vivente".
Il sacerdote
disse: "Dunque questa è la Casa di Maria, la Madre di
Dio?".
giovedì 19 gennaio 2023
Il Diavolo Parla della Casa della Madonna di Loreto
sabato 12 febbraio 2022
Film - La Porta del Cielo (1945)
Nella commovente atmosfera di un treno bianco in viaggio verso Loreto,
si inseriscono alcuni episodi di "casi" particolari. Una vecchina che si
reca alla Santa Casa per implorare la pace nella famiglia dove da tanti
anni è a servizio come governante. Un bimbo paraplegico accompagnato da
una ragazza sola al mondo che lo assiste e lo conforta. I due entrano
nelle simpatie di un ricco industriale - anch'egli paraplegico - il
quale provvederà al loro sostentamento. Un giovane operaio, divenuto
cieco in un incidente sul lavoro, guidato da un suo compagno di lavoro
tormentato dal rimorso di aver provocato l'incidente. Ed infine un
valente pianista - cui una paralisi alla mano ha troncato una brillante
carriera - che si è deciso al viaggio come tentativo disperato senza
però alcuna convinzione di fede. Il gruppo di sventurati si raccoglie
nella Basilica e durante una suggestiva cerimonia invoca la guarigione
dalla Madre Celeste.
ANNO 1945
REGIA Vittorio De Sica
ATTORI Roldano Lupi, Carlo Ninchi, Massimo Girotti, Marina Berti, María Mercader, Giovanni Grasso
venerdì 10 dicembre 2021
Supplica alla Madonna di Loreto per Ottenere una Grazia
Da recitarsi al mezzodì dei giorni 25 marzo, 15 agosto, 8 settembre, 8 e 10 dicembre (festa della Traslazione della Santa Casa)
☩
O Maria Santissima, Vergine gloriosa e potente di Loreto, noi ci prostriamo innanzi a te e con umile e confidente preghiera ti supplichiamo di ascoltare i nostri desideri, di gradire i nostri omaggi!
L’umanità, o Maria, è travagliata da molto e gravi mali dai quali invano cerca liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace e bene, di verità e di amore, e comprende che invano cerca tutto ciò lontano dal tuo Figliuolo Divino, perché Egli solo ha parole di vita eterna. Ebbene, o Madre nostra Santissima, tu che lo portasti nel tuo seno purissimo e che con Lui per tanti anni vivesti nella Santa Casa che gli Angeli trasportarono a Loreto, ottienici la grazia di vivere sempre a Lui strettamente uniti nella fede più profonda, nell’amore più ardente! Sulle ali di questa fede e di questo amore noi ci portiamo in ispirito entro alla tua Casa benedetta; all’ombra di essa, che per la presenza della tua Famiglia fu ed è la Casa Santa per eccellenza, noi vogliamo portare tutte le famiglie cristiane, perché da Gesù ogni figlio impari l’ubbidienza ed il lavoro; ogni donna da te, o Maria, apprenda l’umiltà e la purezza; da Giuseppe, che visse con te e ti fu Sposo immacolato, ogni uomo impari ad amare e servire Dio fedelmente e venerare il tuo Santissimo Nome. Molte famiglie oggi, o Maria, non sono più un santuario ove si ama e si serve Iddio e perciò ti preghiamo affinché tu ci ottenga che ogni casa sia santa come la Casa tua, che ogni famiglia imiti la Famiglia di Nazareth, riconoscendo ogni giorno e amando sopra ogni cosa il tuo Figliuolo Divino.

