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domenica 29 settembre 2019

Pdf. Gabriele, Raffaele, Michele Arcangeli Potenti per Noi


In questo libro desidero presentare i tre famosi arcangeli (Michele, Gabriele e Raffaele) perché possiamo conoscerli di più e così amarli più profondamente. Conoscere alcune delle loro apparizioni e certi loro miracoli, tra i più importanti, può aiutarci a prendere coscienza dell’azione che essi hanno realizzato tra noi. In questo modo possiamo invocarli con più amore e devozione per ottenere molte benedizioni da Dio per mezzo di loro.

Padre Ángel Peña 


Introduzione 5
I cori degli angeli 7
Gli arcangeli 9
San Gabriele 15
Litanie a san Gabriele 31
San Raffaele 35
Litanie a san Raffaele 54
San Michele 57
Apparizioni di san Michele 65
Santuari di san Michele 80
Santuario del Monte Gargano 80
Santuario di Mont Saint Michel 83
Saint Michael’s Mount 84
San Michele della Chiusa 84
Santuario di Navalagamella 85
Santuario di san Michele del miracolo 85
Novena san Michele 87
Litanie a san Michele 91
Consacrazione a san Michele 92
Considerazioni 93
Conclusione 94
Bibliografia

sabato 28 settembre 2019

Film - La Vita e la Passione di Gesù Cristo (1903)


La “Vita e la passione di Gesù Cristo” del 1903 è il primo film in forma di lungometraggio conosciuto nella storia del cinema. Inoltre, i suoi effetti speciali, che oggi sembrano grezzi, erano considerati come i migliori dell’epoca.
È una delle produzioni più celebri dei primi anni del cinema. Quando uscì, il film aveva una serie di 18 stampe, negli anni successivi ne sono state aggiunte fino a 31 nel 1905. È stato utilizzato come complemento all'evangelizzazione dai missionari in Asia e in Africa per molti anni.
Il suo ricupero si deve ad un paziente restauro condotto dagli studenti dell'Istituto d'arte di Giussano (Milano), sotto l'impulso e la direzione didattica del professor Attilio Mina e la supervisione di Renzo Salvi, direttore di RAI Educational.
L'estetica riprende quella dei presepi di gesso della chiesa parigina di S. Sulpice. Alcuni episodi copiano quadri famosi, il più riconoscibile è "L'ultima cena" di Leonardo da Vinci.
Gli episodi con grande scenografia e numerose comparse sono attribuite al suo collaboratore Nonguet Lorant-Heilbron disegnò i bozzetti delle scene, ma non le tele dei fondati.
Il film fu colorato con il processo Pathécolor (che consiste nella colorazione di ogni singolo fotogramma fino a un massimo di quattro colori utilizzando dei mascherini).


ANNO 
1903

PAESE 



REGISTA
Lucien Nonguet, Ferdinand Zecca

ATTORI 
Madame Moreau, Monsieur Moreau

venerdì 27 settembre 2019

Documentario - Quaerere Deum. I Monaci del Monastero di San Benedetto


Documentario di qualche anno fa dove nel marasma di una modernità così rumorosa e articolata, può davvero far specie apprendere dell'esistenza di un gruppo di monaci come quelli di Norcia. A due passi da casa nostra, quindi, e non in chissà quale sperduto pendio asiatico, gli aspiranti benedettini vivono la Regola del fondatore del loro Ordine con un certo rigore, dettato però da un altrettanto fermo e misterioso piacere.

Da qui la volontà di mostrare a noi, travolti dalla frenesia di una vita tutt'altro che contemplativa, come trascorrono le loro giornate attraverso un ispirato documentario. Quaerere Deum (Cercare Dio) non è quindi solo un'esortazione di San Benedetto, bensì il titolo di questo documentario di 40 minuti che trovate in apertura. Il regista, Peter Hayden, filma una giornata tipo dei monaci al recuperato Monastero di Norcia, con uno stile decisamente sobrio, così come le esistenze dei protagonisti di questo interessante lavoro.

mercoledì 25 settembre 2019

Matteo, Capitolo 23, Versetti 29-31


Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti, che edificate i sepolcri dei profeti e ornate i monumenti dei giusti e dite: Se fossimo esistiti nei giorni dei nostri padri, non saremmo loro complici nel sangue dei profeti. E così testimoniate contro voi stessi che siete figli di coloro che uccisero i profeti.

Girolamo: Con questo opportunissimo sillogismo li riprende come figli di omicidi, mentre essi vivendo in opinione di bontà e di gloria nel popolo, edificano i sepolcri dei profeti che i loro antenati uccisero.

Crisostomo: Non li riprende perché edificano sepolcri, ma vitupera l'intenzione con cui li edificavano: infatti non li innalzavano per onorare la memoria di quelli che morirono, ma arrogandosi la vanagloria della loro morte, e temendo che accadesse che, scorrendo il tempo, una volta distrutti quei sepolcri, sparisse la memoria di una così grande audacia.

Crisostomo: [...] Se si innalzano edifici santi con buoni fini, si potrà dire che si aumenta il numero delle opere buone; se invece si agisce con altri fini, ci sarà spirito di vanagloria. Infatti i martiri non si rallentano quando sono onorati per del danaro della cui privazione i poveri piangono. Infatti i Giudei furono sempre dei cultori dei santi passati, e spregiatori di quelli presenti, anzi, più ancora, persecutori. E così, non potendo resistere ai rimproveri dei loro profeti, li perseguitavano e li uccidevano, e dopo, quando nascevano loro dei figli, che comprendevano i peccati dei loro genitori, come pentendosi della morte dei profeti innocenti, innalzavano mausolei alla loro memoria; però al tempo stesso perseguitavano e uccidevano i profeti dei loro tempi, che riprendevano i loro peccati.

lunedì 23 settembre 2019

Cartone Animato: Padre Pio


Il cartone animato, rivolto prevalentemente ai bambini, racconta la vita e le opere di Francesco da Pietralcina, a tutti noto come Padre Pio, che ha dedicato il suo esistere alla cura dei malati e dei sofferenti sia nel corpo che nello spirito. Vedremo tutto il percorso del Beato a partire dalla sua infanzia, quando il piccolo Francesco faceva il pastore e conduceva un gregge di pecore, quando giocava allegramente con i suoi cani, quando ha avuto la vocazione al sacerdozio, fino alla realizzazione dell'ospedale "La casa della sofferenza", costruito sulla base dei restri del vecchio convento delle suore Clarisse, sulla espressa volontà di Gesù.

domenica 22 settembre 2019

Pdf. Papa Pio XII - Lettera Enciclica “Humani Generis”


«HUMANI GENERIS» è un’Enciclica di Papa Pio XII, del mese di agosto 1950, riguardante alcune false opinioni che minacciano di sovvertire i fondamenti della dottrina cattolica.

Questo insigne documento spontaneamente richiama il Modernismo, che affonda le sue radici nel divorzio tra ragione e fede, nato al tempo dell’umanesimo e maturato attraverso l’illuminismo, l’enciclopedismo e il criticismo kantiano, da cui scaturì il liberalismo, il marxismo e il razionalismo. Verso la fine dell’Ottocento si acuì il contrasto e si prospettò il problema di una conciliazione.

Il Concilio Vaticano tracciò la via di una giusta soluzione: dal divino all’umano attraverso la Chiesa. Il Modernismo invece volle andare dall’umano al divino senza la Chiesa. E fu la rovina. La storica Enciclica Pascendi Dominici gregis stroncò la crisi, liberando il pensiero cristiano dal grave pericolo. Ma in questi ultimi anni (lo scritto è del 1950) si son visti affiorare qua e là, nel vasto campo della cultura sacra, motivi, atteggiamenti e tendenze, che hanno una evidente affinità con la crisi modernistica e costituiscono un nuovo disagio e un nuovo pericolo.

Papa Pio XII ha avuto la sensazione pronta e precisa del pericolo e, nella Enciclica Humani Generis ha diagnosticato il morbo in via di sviluppo ed ha apprestato gli efficaci rimedi, individuando anzitutto le direttive di marcia della cultura moderna nell’evoluzionismo universale, nell’esistenzialismo e nello storicismo, che portano alla negazione o svalutazione dell’assoluto nell’essere e nel pensiero, a beneficio di un contingentismo, di un positivismo e di un relativismo, che rendono impossibile una metafisica e quindi una teologia.

Di fronte a queste correnti minacciose, il Papa non decreta l’isolazionismo della cultura cattolica, anzi esorta gli studiosi a rendersi conto delle nuove dottrine, che pongono problemi nuovi da approfondire […] ma deplora l’imprudenza di certi cattolici che, smaniosi di aggiornarsi, si abbandonano ad un falso ecumenismo compromettendo l’integrità della fede e di tutta la dottrina tradizionale della Chiesa.

Matteo, Capitolo 23, Versetti 27-28


Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti, che siete simili a sepolcri imbiancati, che al di fuori appaiono belli agli uomini, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni sporcizia. Così anche voi, al di fuori apparite giusti agli uomini, ma di dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.

Crisostomo: Con molta ragione i corpi dei giusti vengono detto templi, poiché l'anima domina nel corpo del giusto così come il Signore domina nel tempio, e poiché Dio stesso abita nei corpi dei giusti. I corpi dei peccatori invece vengono detti sepolcri di morti poiché l'anima è morta dentro il corpo del peccatore, e non si può credere che viva poiché non fa nulla nel corpo che possa essere detto vivo o spirituale.

Girolamo: I sepolcri sono dipinti al di fuori con calce e adornati con marmi, e si distinguono per l'oro è per i colori; però interiormente sono pieno di ossa di morti; per cui si dice: che al di fuori appaiono belli agli uomini, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni sporcizia. Così anche i cattivi sacerdoti, che insegnano una cosa e ne fanno un'altra, dimostrano la pulizia nel vestito e nell’umiltà delle parole, ma interiormente sono pieni di immondizia, di avarizia e di lussuria. È questo è ciò che il Signore dimostra chiaramente dicendo: Così anche voi....

Crisostomo: Dì dunque, o ipocrita, se è buono essere cattivo, perché non vuoi apparire ciò che vuoi essere? E tuttavia, se è una cosa cattiva sembrare depravato, peggio è esserlo; come anche se è bello sembrare buono, è più bello esserlo. Pertanto, o sii ciò che appari, o appari ciò che sei.

sabato 21 settembre 2019

Film su Santa Caterina da Siena: Io Caterina (1957)


E' la storia di Santa Caterina da Siena e della missione di pace da lei perseguita con zelo instancabile, affrontando principi, capitani di ventura, fazioni, rivolgendo a tutti i governanti europei vibranti lettere, in cui fa appello alla loro magnanimità, e li supplica di stabilire e mantenere l'ordine. La fama di Caterina si diffonde ovunque: incomprensione ed egoistici rancori innalzano talora degli ostacoli sul suo glorioso cammino, ma in nome dell'amore cristiano Ella risolve e supera ogni difficoltà. Invitata a presentarsi al Capitolo dei Domenicani, ne ottiene la piena approvazione e viene incoraggiata a proseguire nello svolgimento della sua missione. Si reca dal Papa, in Avignone, e lo persuade a far ritorno a Roma, al vero centro della cristianità, donde l'opera sua, rivolta alla pacificazione e alla concordia, potrà compiersi con piu' sicura efficacia.


☩︎


ANNO 
1957

PAESE

REGIA
Oreste Palella

ATTORI
Guido Celano, Pina Renzi, Folco Lulli, Nora Visconti

mercoledì 18 settembre 2019

Matteo, Capitolo 23, Versetti 25-26


Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma dentro siete pieni di rapina e d'immondezza. Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere e del piatto, affinché anche l'esterno diventi pulito.

Girolamo: Con diverse parole, nello stesso senso di prima riprende i Farisei di simulazione e di menzogna, poiché altro mostrano agli uomini al di fuori, e altro fanno in casa; per cui si dice: Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto. Non dice questo nel senso che nel loro bicchiere e nel loro piatto dimorasse la superstizione, ma perché manifestavano esternamente agli uomini una certa santità; il che si viene a conoscere da ciò che aggiunge, dicendo: ma dentro siete pieni di rapina e d'immondezza.

Crisostomo: Il Signore dice questo perché i Giudei si lavavano e lavavano le loro vesti e i loro utensili quando stavano per entrare nel tempio, o offrivano sacrifici nei giorni festivi; e nessuno si purificata dei suoi peccati; mentre Dio né l'oda la pulizia del corpo, ne'... condanna la sporcizia. Tuttavia, supponiamo che il Signore detesti le immondizie dei corpi e delle stoviglie, che per necessità si devono sporcare con lo stesso uso; quando più però aborrirà il sudiciume della coscienza, che se vogliamo possiamo conservare sempre pulita.

Ilario: Li riprende dunque perché, avendo una certa iattanza di una preoccupazione inutile, abbandonano il ministero delle cose più utili. Infatti l'uso del bicchiere è interiore, per cui se esso è sporco di dentro, e nulla varrà che sia pulito di fuori. Per cui la prima cosa che si deve curare è il brillare della coscienza interiore, poiché le cose che riguardano il corpo si puliscono esteriormente.

martedì 17 settembre 2019

Pdf. San Roberto Bellarmino - Catechismo Grande della Dottrina Cristiana


Ho sempre giudicato, ottimi uditori, essere sommamente necessario perseverare nella Chiesa, nella quale si trova la fede vera ed ortodossa, il vero culto di Dio, la vera remissione dei peccati, il vero pegno della salvezza ed eredità eterna. Penso però, che sia necessario stare nella Chiesa in questo tempo soprattutto, quando per ogni dove un brulichio di eresie e di sette va stendendo su tutta la terra una tenebra così densa e così tetra, che sembrano essere vicini quei tempi, di cui Gesù Cristo dice nel Vangelo: «Usciranno fuori de' falsi profeti e sedurranno molti, e per essere sovrabbondata l'iniquità, si raffredderà la carità in molti» (Mt. 24, 24): e ancora, «Quando verrà il Figliolo dell’uomo, credete voi, che troverà fede sopra la terra?» (Lc. 18, 8)…….

San Roberto Bellarmino


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INDICE

  • La Fede
  • Antichità della Chiesa Cattolica
  • Cattolicità e perennità della Chiesa
  • Verità e concordia della Dottrina Cattolica
  • Purità della Dottrina Cattolica
  • Gloria dei miracoli
  • Miracoli degli eretici
  • Il dono della Profezia
  • Bontà dei Dottori della Chiesa e malizia degli eretici
  • Confronto degli eretici antichi e nuovi quanto alla Fede
  • Costumi degli eretici antichi e moderni.
  • Costumi degli eretici, efficacia della Dottrina Cattolica, testimonianza degli avversari

lunedì 16 settembre 2019

Consacrazione del mio Blog al Cuore Immacolato di Maria


In questi tempi di terribile apostasia da parte dei vertici della Chiesa, con un nuovo governo che vuole creare un nuovo umanesimo senza Cristo, ho deciso di consacrare me stesso e il mio Blog al Cuore Immacolato di Maria.

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Preghiera di Consacrazione:

Ricevimi, o madre, maestra e regina Maria, fra quelli che ami, nutri, santifichi e guidi nella scuola di Gesù Cristo, divino Maestro.

Tu leggi nella mente di Dio i figli che egli chiama e per essi hai preghiera, grazia, luce e conforti speciali. Il mio Maestro, Gesù Cristo, si è consegnato totalmente a te dall’incarnazione all’ascensione; questo è per me dottrina, esempio e dono ineffabile: anch’io mi rimetto pienamente nelle tue mani. Ottienimi la grazia di conoscere, imitare, amare sempre più il divin Maestro, Via e Verità e Vita. Presentami tu a Gesù: sono indegno peccatore, non ho altri attestati per venire accolto nella sua scuola che la tua raccomandazione. Illumina la mia mente, fortifica la mia volontà, santifica il mio cuore in quest’anno di mio lavoro spirituale, perché possa profittare di tanta misericordia, e possa concludere al fine: «Vivo io, ma non più io, bensì vive in me Cristo».

Beato Giacomo Alberione


 
Preghiera a Maria:

Ave, Maria, grátia plena,
Dóminus tecum.
Benedícta tu in muliéribus,
et benedíctus fructus ventris tui, Iesus.

Sancta María, Mater Dei,
ora pro nobis peccatóribus,
nunc et in hora mortis nostrae.

Amen.


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