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domenica 31 luglio 2022

Film - Il Cavaliere della Croce (Sant'Ignazio di Loyola) (1948)

Biografia di Iñigo Lopez De Recalde che, dopo esser stato cavaliere alla corte di Ferdinando re di Castiglia, ferito difendendo Pamplona dai francesi, si dà alla vita spirituale con il nome di Ignacio de Loyola (1491-1556), fondatore della Compagnia di Gesù. 

Una gran bel film con un bel sottofondo di canti gregoriani. 

 
ANNO 1948

PAESE



REGIA José Diaz Morales

ATTORI Rafael Durán, Maruchi Fresno, Manuel Luna

San Giovanni Crisostomo - Sale della Terra e Luce del Mondo

Dalle «Omelie sul vangelo di Matteo» di San Giovanni Crisostomo, vescovo.
(Om. 15, 6. 7; PG 57, 231-232)

 ☩

«Voi siete il sale della terra» (Mt 5, 13). Vi viene affidato il ministero della parola, dice il Cristo, non per voi, ma per il mondo intero. Non vi mando a due, o dieci, o venti città o a un popolo in particolare, come al tempo dei profeti, ma vi invio alla terra, al mare, al mondo intero, a questo mondo così corrotto. Dicendo infatti: «Voi siete il sale della terra», fa capire che l’uomo è snaturato e corrotto dai peccati. Per questo esige dai suoi quelle virtù che sono maggiormente necessarie e utili per salvare gli altri. Un uomo mite, umile, misericordioso e giusto non tiene nascoste in sé simili virtù, ma fa sì che queste ottime sorgenti scaturiscano a vantaggio degli altri. E chi ha un cuore puro, amante della pace e soffre per la verità, dedica la sua vita per il bene di tutti.

Non crediate, sembra dire, di essere chiamati a piccole lotte e a compiere imprese da poco. No. Voi siete «il sale della terra». A che cosa li portò questa prerogativa? Forse a risanare ciò che era diventato marcio? No, certo. Il sale non salva ciò che è putrefatto. Gli apostoli non hanno fatto questo. Ma prima Dio rinnovava i cuori e li liberava dalla corruzione, poi li affidava agli apostoli, allora essi diventavano veramente «il sale della terra» mantenendo e conservando gli uomini nella nuova vita ricevuta dal Signore. È opera di Cristo liberare gli uomini dalla corruzione del peccato, ma impedire di ricadere nel precedente stato di miseria spetta alla sollecitudine e agli sforzi degli apostoli.

Film - Sant'Ignazio di Loyola (2016)

Ignacio era un soldato coraggioso riconosciuto per il suo eroismo. A trent’anni fu gravemente ferito nella difesa di Pamplona ma tutto questo fu decisivo per il cambiamento della sua vita. Tutto il periodo di convalescenza, infatti, lo trascorse leggendo la vita di Cristo e di alcuni Santi. Queste letture lo portarono ad un profondo cambiamento interiore. Decise, appena guarito, di compiere un pellegrinaggio a Gerusalemme, passando per Roma, dove incontrò il Papa decidendo così di fondare la Compagnia di Gesù. Il film racconta in modo davvero audace la storia di quest’uomo valoroso e lo fa regalando forti emozioni

 

ANNO 2016

PAESE



REGIA Paolo Dy

ATTORI Andreas Muñoz, Javier Godino, Julio Perillán

 

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San Pietro Crisologo - Il Mistero dell’Incarnazione

Dai «Discorsi» di san Pietro Crisologo, vescovo (Disc. 148; PL 52, 596-598).

 ☩

Quando la Vergine concepisce, vergine partorisce e vergine rimane. Non rientra nell’ordine della natura, ma dei segni divini. Non c’entra la ragione, ma la potenza superiore, non la natura, ma il Creatore. Non è cosa normale, ma singolare; è un fatto divino, non umano. La nascita di Cristo non fu dettata dalla necessità, ma da una libera scelta. Fu un sacramento di pietà, fu la restaurazione della salvezza umana. Colui che senza nascere aveva formato l’uomo da un intatto limo, quando egli stesso nacque, formò un uomo da un intatto corpo. La mano che si era degnata di prendere del fango per plasmare il nostro corpo, si degnò di prendere anche la carne per la nostra restaurazione. Ora che il Creatore dimori nella sua creatura e che Dio si trovi nella nostra carne, è un onore per l’uomo, non una sconvenienza per Dio.

O uomo, perché hai di te un concetto così basso quando sei stato tanto prezioso per Dio? Perché mai, tu che sei così onorato da Dio, ti spogli irragionevolmente del tuo onore? Perché indaghi da che cosa sei stato tratto e non ricerchi per qual fine sei stato creato? Tutto questo edificio del mondo, che i tuoi occhi contemplano, non è stato forse fatto per te? La luce infusa in te scaccia le tenebre che ti circondano. Per te è stata regolata la notte, per te definito il giorno, per te il cielo è stato illuminato dal diverso splendore del sole, della luna e delle stelle. Per te la terra è dipinta di fiori, di boschi e di frutti. Per te è stata creata la mirabile e bella famiglia di animali che popolano l’aria, i campi e l’acqua, perché una desolata solitudine non appannasse la gioia del mondo appena fatto.
Tuttavia il tuo creatore trovò ancora qualcosa da aggiungere per onorarti. Ha stampato in te la sua immagine, perché l’immagine visibile rendesse presente al mondo il creatore invisibile, e ti ha posto in terra a fare le sue veci, perché un possedimento così vasto, qual è il mondo, non fosse privo di un vicario del Signore.

Cartone Animato. Sant'Ignazio di Loyola - Trovare Dio in Tutte le Cose

 
Cartone animato sulla vita di  Sant'Ignazio di Loyola realizzato dai gesuiti dei Paesi Bassi. 
 
 

sabato 30 luglio 2022

Pdf - Il Libro Nero del Comunismo

Con la caduta del Muro di Berlino e il dissolvimento dell'Unione Sovietica sono stati aperti archivi fino ad ora segreti. Così una decina di storici francesi, coordinati da Stephane Courtois, sulla base di migliaia di documenti e testimonianze hanno scritto "Il libro nero del comunismo", una valutazione dei genocidi e dei crimini perpetrati dai regimi comunisti in tutto il mondo. 

 
Completo con i due volumi.

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San Pietro Crisologo - Tommaso e l'Inquietudine del Cuore

Dai “Discorsi” di San Pietro Crisologo, Vescovo, Sermone 84. PL 52,437‑440.


I discepoli videro il Signore e furono pieni di gioia, perché come fa piacere la luce dopo il buio e il bel tempo dopo la fosca caligine dell’uragano, cosi la gioia conforta dopo la tristezza.

Gesù augura ai suoi la pace e ripete quell’annunzio due volte. Con il primo saluto egli trasfonde quiete nei loro sentimenti e con il secondo esprime la volontà di vedere regnare sempre la pace tra i suoi discepoli.

Gesù sa bene che più tardi si farà un gran discutere sul ritardo della sua venuta; gli uni si rattristeranno di aver dubitato, gli altri potranno vantarsi della fermezza della loro fede.

Per tagliar corto alla vana superbia di questi e all’incertezza di quelli, il Maestro previene gli eventuali conflitti formulando il suo desiderio di pace: lui sa che tali problemi nascono dai fatti e non dai discepoli. Gesù non vuole evitare che i suoi si accusino a vicenda di quello che lui, il solo offeso, ha già perdonato.

Pietro rinnega, Giovanni fugge, Tommaso dubita e gli altri abbandonano Gesù. Dando la sua pace, il Signore taglia corto a future dispute tra i discepoli. Senza il dono della pace, ad esempio, gli altri avrebbero potuto rifiutare a Pietro il diritto al primato, poiché il rinnegamento aveva di che farlo retrocedere all’ultimo posto nel gruppo apostolico.

mercoledì 27 luglio 2022

Profezia di Suor Lucia Veggente di Fatima: «Lo Scontro Finale tra Dio e Satana è su Famiglia e Vita»

La veggente di Fatima lo ha scritto al cardinale Carlo Caffarra. «La Madonna gli ha già schiacciato la testa»

 

Dio contro Satana: l'ultima battaglia, «lo scontro finale», sarà sulla famiglia e sulla vita. La profezia è di suor Lucia dos Santos, la veggente di Fatima di cui il 13 febbraio 2015 è cominciato il processo di beatificazione. 

LA LETTERA A LUCIA
A raccontarla è il cardinale Carlo Caffarra in un'intervista concessa a La Voce di Padre Pio (marzo 2008). Il porporato ebbe da Giovanni Paolo II l’incarico di ideare e fondare il Pontificio Istituto per Studi su Matrimonio e Famiglia, di cui oggi è professore emerito. «All’inizio di questo lavoro – spiega Caffarra – ho scritto a suor Lucia di Fatima, attraverso il vescovo perché direttamente non si poteva fare. Inspiegabilmente, benché non mi attendessi una risposta, perché chiedevo solo preghiere, mi arrivò dopo pochi giorni una lunghissima lettera autografa – ora negli archivi dell’Istituto».

LA RISPOSTA DELLA SUORA
In quella lettera di Suor Lucia è scritto che lo scontro finale tra il Signore e il regno di Satana sarà sulla famiglia e sul matrimonio. «Non abbia paura, aggiungeva, perché chiunque lavora per la santità del matrimonio e della famiglia sarà sempre combattuto e avversato in tutti modi, perché questo è il punto decisivo».

LA COLONNA PORTANTE DELLA CREAZIONE
La suora di Fatima sosteneva che la Madonna ha già «schiacciato» la testa a Satana. «Si avvertiva – prosegue il porporato – anche parlando con Giovanni Paolo II, che questo era il nodo, perché si toccava la colonna portante della creazione, la verità del rapporto fra l’uomo e la donna e fra le generazioni. Se si tocca la colonna portante crolla tutto l’edificio, e questo adesso noi lo vediamo, perché siamo a questo punto, e sappiamo».

Santa Natalia e Compagni


Nell'VIII secolo, i cristiani spagnoli erano trattati con tolleranza dai loro dominatori musulmani, a meno the non tentassero di convertire qualcuno dall'islam o lo attaccassero apertamente. Quando Cordova divenne un emirato indipendente, i suoi emiri Abdur Rahman I e Maometto I iniziarono una persecuzione molto più energica, e tra le vittime vi fu Aurelio, figlio di un musulmano e di una spagnola.

Cresciuto nella fede cristiana, aveva convertito sua moglie Sabigoto, per metà d'origine musulmana, che aveva cambiato il suo nome in Natalia al momento del battesimo; i due sposi, tuttavia, apparentemente si uniformavano alle regole islamiche, pur continuando a professare il cristianesimo segretamente.

Un giorno Aurelio vide picchiare pubblicamente un mercante cristiano per avere affermato che l'islam era una falsa religione, fatto che lo spinse a riflettere sulla sua codardia nel nascondere la sua vera fede religiosa.

Non fu facile decidere il da farsi, poiché aveva due figli piccoli, e perciò, con Natalia, consultò S. Eulogio (11 mar.), un sacerdote conosciuto in città per aver contribuito molto a incoraggiare i cristiani del luogo a non convertirsi, morto come martire qualche anno dopo; egli consigliò loro di provvedere adeguatamente ai figli, materialmente e spiritualmente, e ammettere apertamente la loro fede cristiana.

domenica 24 luglio 2022

La Falsa Spiritualità Buddista e la Pratica Satanica dello Yoga

“Smascherare il buddismo tibetano, mostrare la sua intrinseca malizia e denunciare il suo carattere satanico”: è l'obbietivo che ha spinto il sacerdote missionario Federico Highton (1980) a scrivere Oscurità Tibetana. Dal yoga e il mandala al femminicidio rituale.

Il sacerdote, laureato in giurisprudenza, sostiene quest'opera grazie alla sua vocazione missionaria di portare la fede nei remoti villaggi dell'Himalaya. Ai quindici anni di studio della materia, Highton aggiunge quattro anni di missione in Tibet, India, Nepal o nel regno buddista di Bhutan -tra gli altri luoghi- , dove ha evangelizzato, assistito a conversioni e preso coscienza che il buddismo è oggi "uno dei mezzi più efficaci di apostasia nell'Occidente cristiano".

In Oscurità Tibetana, che approfondisce la triplice negazione di questa cosmovisione orientale -di Dio, del mondo e del nostro prossimo-, il sacerdote dedica particolare attenzione a confutare una moltitudine di miti ampiamente diffusi in Occidente e assimilati dagli stessi membri della Chiesa .

Ne segnaliamo cinque:

1º Il buddismo è la religione della pace?

Uno degli aspetti più diffusi del buddismo in Occidente è il suo carattere pacifica e conciliante. Una convinzione basata sul mito che lo stesso Dalai Lama ha contribuito a creare a partire da affermazioni come "la non violenza è il metodo appropriato" o che "facendo del male al nostro nemico, facciamo del male a noi stessi".

Tuttavia, Highton spiega che "questo mito inizia a sgretolarsi apprendendo che il Dalai Lama scelse Palden Lhamo come protettrice suprema", una divinità che, secondo la mitologia buddista, "siede su una cavalcatura fatta con la pelle del figlio assassinato da lei stessa, una volta rifiutando di convertirsi al buddismo”.

sabato 23 luglio 2022

Film - Manto Nero (1991)

Dal romanzo di Brian Moore, sceneggiato dall'autore. Nel 1643 il padre gesuita Laforgues, accompagnato da un gruppo di indiani algonchini, deve raggiungere la sua missione in una zona remota del Quebec. Lungo viaggio faticoso e sanguinoso. Pessimista sulla coabitazione di culture diverse, impietoso nel mostrare gli orrori violenti che il cinema hollywoodiano d'avventure non ha mai raccontato, è un film ambizioso, interessante a livello storico....

 

ANNO 1991

PAESE



REGIA Bruce Beresford

ATTORI Lothaire Blueteau, Sandrine Holt, Aden Young, Tantoo Cardinal, François Tassé

 

Pdf - Le Rivelazioni Celesti di Santa Brigida di Svezia

Bella come le principesse delle saghe nordiche, questa bionda donna svedese fu una bambina felice, una ragazza brillante e una padrona di casa oculata. Crebbe otto figli, tra cui una femmina che fu canonizzata; fondò un ordine monastico oggi diffuso in tre continenti; viag­giò moltissimo e, in particolare, fu «il Portavoce, l'Aral­do di Dio» in una Chiesa ferita, in un secolo tormentato come il nostro, quello della Guerra dei Cent'anni. Colei che venne chiamata «la mistica del Nord», oggi cono­sciuta soprattutto grazie alle Quindici orazioni di Nostro Signore, fu celebre a suo tempo per le Rivelazioni celesti e per il ruolo di primo piano svolto presso papi e diri­genti politici svedesi ed europei in genere.


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Rivelazioni

Rivelazioni

Brigida di Svezia (santa)

Cartone Animato - San Luca

Breve cartone animato sulla vita di san Luca Evangelista.

 

giovedì 21 luglio 2022

Catechesi del Papa Benedetto XVI su San Lorenzo da Brindisi

UDIENZA GENERALE

Piazza San Pietro
Mercoledì, 23 marzo 2011


Cari fratelli e sorelle,

ricordo ancora con gioia l’accoglienza festosa che mi fu riservata nel 2008 a Brindisi, la città che nel 1559 diede i natali a un insigne Dottore della Chiesa, san Lorenzo da Brindisi, nome che Giulio Cesare Rossi assunse entrando nell’Ordine dei Cappuccini. Sin dalla fanciullezza fu attratto dalla famiglia di san Francesco d’Assisi. Infatti, orfano di padre a sette anni, fu affidato dalla madre alle cure dei frati Conventuali della sua città. Qualche anno dopo, però, si trasferì con la madre a Venezia, e proprio nel Veneto conobbe i Cappuccini, che in quel periodo si erano messi generosamente a servizio della Chiesa intera, per incrementare la grande riforma spirituale promossa dal Concilio di Trento. Nel 1575 Lorenzo, con la professione religiosa, divenne frate cappuccino, e nel 1582 fu ordinato sacerdote. Già durante gli studi ecclesiastici mostrò le eminenti qualità intellettuali di cui era dotato. Apprese facilmente le lingue antiche, quali il greco, l’ebraico e il siriaco, e quelle moderne, come il francese e il tedesco, che si aggiungevano alla conoscenza della lingua italiana e di quella latina, un tempo fluentemente parlata da tutti gli ecclesiastici e gli uomini di cultura.

martedì 19 luglio 2022

Film - San Gabriele (2001)

La vita di Francesco Possenti (Gabriele) attraverso le testimonianze di chi gli è stato vicino in vita. Sul finire del XIX secolo, in un'aula del tribunale vaticano sono in corso le deposizioni canoniche per avviare il processo di beatificazione di padre Gabriele, morto molto giovane all'età di 24 anni e per questo definito "Guardiano della Gioventù".

 

ANNO 2001

PAESE



REGIA Maurizio Angeloni

ATTORI Mario Scaccia, Lorenzo Gleijeses, Demetra Hampton, Loredana Cannata, Walter D'Errico

 

domenica 17 luglio 2022

Matteo, Capitolo 28, Versetti 11-15

Quando se ne furono andate, ecco che alcuni dei custodi vennero in città e annunziarono ai principi dei sacerdoti tutte che le cose che erano avvenute. Questi, riunitisi con gli anziani, deliberarono di dare una copiosa somma di denaro ai soldati dicendo: Dite che i suoi discepoli sono venuti di notte e lo hanno rubato, mentre noi dormivamo. E se ciò sarà udito dal procuratore, noi lo persuaderemo e vi metteremo al sicuro. Essi, preso il danaro, fecero come era stato loro detto. Questa diceria si è divulgata presso i Giudei fino ad oggi.

Girolamo: Pertanto i principi dei sacerdoti che dovevano pentirsi pentirsi e cercare Gesù risorto, persistono nella loro malizia, e male versano il denaro, che hanno ricevuto per le necessità del tempio, per comprare una menzogna, come in precedenza avevano consegnato a Giuda le trenta monete d'argento.

Severiano [Crisologo]: Non si accontentano di aver ucciso il maestro, ma ora cercano di perdere i discepoli, facendo apparire come un crimine di questi ciò che è potere del maestro. È incontestabile che i soldati si erano lasciati corrompere: i Giudei avevano perso la loro vittima e i discepoli avevano ricuperato il loro maestro, non per mezzo del furto, ma per la fede, non con l'inganno, ma con la virtù, non con il crimine, ma con la santità, non morto, ma vivo.

Cartone Animato - San Gavino

Breve cartone animato sulla vita di San Gavino.

 

sabato 16 luglio 2022

Lo Scapolare del Carmine

Il 16 luglio 1251 la Madonna apparve al vecchio generale dell’Ordine Carmelitano, San Simone Stock (il quale L’aveva pregata di dare un privilegio ai Carmelitani), porgendogli uno scapolare, detto comunemente “Abitino”, dicendogli: «Prendi figlio dilettissimo, prendi questo scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita, privilegio a te e a tutti i Carmelitani. CHI MORRA RIVESTITO DI QUESTO ABITO NON SOFFRIRÀ II. FUOCO ETERNO; questo è un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza di pace e di patto sempiterno».

Nella sua bolla chiamata Sabatina, papa Giovanni XXII afferma che chi usa lo scapolare sarà rapidamente liberato dalle pene del Purgatorio il sabato successivo alla sua morte. I vantaggi del privilegio sabatino sono stati confermati dalla Sacra Congregazione delle Indulgenze il 14 luglio 1908. Nel 1917, a Fatima, la beata Vergine confermó questa Grande Promessa!

venerdì 15 luglio 2022

Catechesi del Papa Benedetto XVI su San Bonaventura

UDIENZA GENERALE

Aula Paolo VI
Mercoledì, 3 marzo 2010


Cari fratelli e sorelle,

quest’oggi vorrei parlare di san Bonaventura da Bagnoregio. Vi confido che, nel proporvi questo argomento, avverto una certa nostalgia, perché ripenso alle ricerche che, da giovane studioso, ho condotto proprio su questo autore, a me particolarmente caro. La sua conoscenza ha inciso non poco nella mia formazione. Con molta gioia qualche mese fa mi sono recato in pellegrinaggio al suo luogo natio, Bagnoregio, una cittadina italiana, nel Lazio, che ne custodisce con venerazione la memoria.

Nato probabilmente nel 1217 e morto nel 1274, egli visse nel XIII secolo, un’epoca in cui la fede cristiana, penetrata profondamente nella cultura e nella società dell’Europa, ispirò imperiture opere nel campo della letteratura, delle arti visive, della filosofia e della teologia. Tra le grandi figure cristiane che contribuirono alla composizione di questa armonia tra fede e cultura si staglia appunto Bonaventura, uomo di azione e di contemplazione, di profonda pietà e di prudenza nel governo.

Si chiamava Giovanni da Fidanza. Un episodio che accadde quando era ancora ragazzo segnò profondamente la sua vita, come egli stesso racconta. Era stato colpito da una grave malattia e neppure suo padre, che era medico, sperava ormai di salvarlo dalla morte. Sua madre, allora, ricorse all’intercessione di san Francesco d’Assisi, da poco canonizzato. E Giovanni guarì.

martedì 12 luglio 2022

Film - Il Vecchio Testamento (1963)

 
Circa un secolo e mezzo prima della nascita di Cristo, gli ebrei di Gerusalemme sono spinti fuori dalla città dai regnanti siriani. Raccolte le loro forze, vi ritornano capitanati dai fratelli Maccabei per liberare Gerusalemme dai suoi oppressori!


ANNO 1963

PAESE



REGIA Gianfranco Parolini

ATTORI Carlo Tamberlani, Brad Harris, Susan Paget, Isarco Ravaioli, Mara Lane

 

lunedì 11 luglio 2022

Sant'Abbondio di Cordova

Gli anni dall'850 all'859 furono testimoni di gravi persecuzioni cristiane da parte dei governanti musulmani di Cordova. Le ragioni di quest'attacco da parte di autorità che erano all'inizio tolleranti non furono semplicemente religiose, ma furono forse provocate dall'estremismo di qualche cristiano del luogo, ispirato in un certo grado da atteggiamenti razzisti e nazionalisti, come dalla paura che la Chiesa stesse perdendo la sua influenza sul popolo, che stava cominciando ad adattarsi alla cultura dei suoi conquistatori e persino all'apostasia. Nell'852, il concilio di Cordova dovette proibire ai cristiani di cercare il martirio volontario costringendo le autorità civili a prendere provvedimenti contro di loro. Qualunque fosse la causa della loro morte, coloro che morivano nelle persecuzioni sono stati sempre considerati martiri in tutta la Spagna, e i martiri di Cordova sono venerati in gruppo 1'11 marzo. Abbondio fu giustiziato l'8 luglio 854.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Córdova nell’Andalusia in Spagna, sant’Abbondio, sacerdote, che durante la persecuzione dei Mori, interrogato dal giudice, sostenne in audaci risposte le ragioni della fede e, suscitata immediata indignazione, fu messo a morte e poi esposto ai morsi di cani e fiere perché fosse divorato.

Documentario - San Benedetto da Norcia

Documentario su San Benedetto da Norcia.

 

domenica 10 luglio 2022

Beati Emanuele Ruiz e Compagni

 

Dopo la guerra di Crimea, al governo turco fu chiesto di trattare la questione cristiana più lealmente, perciò nel 1856 il sultano emise un decreto in cui dichiarava che tutti gli abitanti dell'impero turco dovevano essere trattati allo stesso modo in merito alla tassazione e all'impiego negli uffici pubblici, decisione che causò risentimento tra molti musulmani e che fu una delle cause del terribile massacro di cristiani che avvenne in Siria quattro anni dopo. In particolare, i drusi, un'antica setta musulmana siriana, si opposero all'espandersi del cristianesimo in zone tradizionalmente islamiche, e nella primavera del 1860 un certo numero di piccoli incidenti e attacchi da entrambe le parti condusse al conflitto aperto. I cristiani erano stati disarmati e furono incapaci di difendersi in modo appropriato, così i loro villaggi furono saccheggiati e migliaia di fedeli uccisi; inoltre le autorità turche sembrarono disposte a lasciar che la questione seguisse il suo corso. A Zahleh furono uccisi cinque sacerdoti gesuiti, e a Der alKamar l'abate del monastero cristiano maronita e i suoi venti monaci. Il 9 luglio i disordini raggiunsero Damasco, dove iniziò il massacro della numerosa popolazione cristiana. Il governatore della città non intervenne a fermare l'eccidio, il saccheggio e gli incendi, ma un emiro algerino, Abd el Khader, offrì rifugio a diverse centinaia di cristiani, siriani ed europei, che aveva salvato nei dintorni della città, e rischiò la vita rifiutando la richiesta della folla di consegnarli nelle sue mani. Una stima moderna afferma che ne morirono quasi quattordicimila in tutta la Siria, di cui duemila a Damasco; ci fu una protesta internazionale in merito a questo massacro, e centinaia di quelli che vi avevano preso parte furono giustiziati. Undici dei cristiani uccisi furono beatificati nel 1926: otto frati minori francescani e tre laici maroniti. Sette frati erano spagnoli: Emmanuel Ruiz, il guardiano, nato nel 1804, quando la folla irruppe nella sua casa la notte del 9 luglio, corse in chiesa per prendere il SS. Sacramento e quando gli fu ordinato di aderire all'islam sotto minaccia di morte, replicò: «Sono cristiano e morirò da cristiano» e così fu immediatamente assassinato all'altare. Gli altri spagnoli erano: Carmelo Volta, Nicanorc Ascanio, Pietro Soler; Nicola Alberga, Francesco Pinazo e Giovanni Giacomo Fcrna'ndez, questi ultimi entrambi fratelli laici. L'ottavo frate era austriaco, Engelberto Kolland, che riuscì quasi a scappare travestendosi da donna siriana, ma i suoi sandali francescani lo tradirono; rifiutò di apostatare e fu assassinato. Anche se la maggior parte del popolo laico che si rifugiava nel convento fu risparmiata o riuscì o fuggire, tre fratelli vennero assassinati: Francesco, Abdel-el-Mooti e Raffaele Massabki, chc non furono inclusi nella causa di beatificazione iniziata nel 1885 fino al 1926, ma un incartamento completo del loro caso è stato conservato dal vescovo maronita di Damasco, e ciò ha permesso che la loro causa fosse completata in meno di sei mesi.

Cartone Animato - San Francesco d'Assisi

Breve cartone animato sulla vita di San Francesco d'Assisi.


sabato 9 luglio 2022

San Papa Pio X - Giuramento Antimodernista. Motu Proprio Sacrorum Antistitum

Io Walter fermamente accetto e credo in tutte e in ciascuna delle verità definite, affermate e dichiarate dal magistero infallibile della Chiesa, soprattutto quei principi dottrinali che contraddicono direttamente gli errori del tempo presente.

Primo: credo che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza e può anche essere dimostrato con i lumi della ragione naturale nelle opere da lui compiute (cf Rm 1,20), cioè nelle creature visibili, come causa dai suoi effetti.

Secondo: ammetto e riconosco le prove esteriori della rivelazione, cioè gli interventi divini, e soprattutto i miracoli e le profezie, come segni certissimi dell'origine soprannaturale della religione cristiana, e li ritengo perfettamente adatti a tutti gli uomini di tutti i tempi, compreso quello in cui viviamo.

Terzo: con la stessa fede incrollabile credo che la Chiesa, custode e maestra del verbo rivelato, è stata istituita immediatamente e direttamente da Cristo stesso vero e storico mentre viveva fra noi, e che è stata edificata su Pietro, capo della gerarchia ecclesiastica, e sui suoi successori attraverso i secoli.

Quarto: accolgo sinceramente la dottrina della fede trasmessa a noi dagli apostoli tramite i padri ortodossi, sempre con lo stesso senso e uguale contenuto, e respingo del tutto la fantasiosa eresia dell'evoluzione dei dogmi da un significato all'altro, diverso da quello che prima la Chiesa professava; condanno similmente ogni errore che pretende sostituire il deposito divino, affidato da Cristo alla Chiesa perché lo custodisse fedelmente, con una ipotesi filosofica o una creazione della coscienza che si è andata lentamente formando mediante sforzi umani e continua a perfezionarsi con un progresso indefinito.

giovedì 7 luglio 2022

Pdf Inedito in Italia: Il Liberalismo è Peccato

 Presentazione
dal sito delle Edizioni Radio Spada

Che cosa non è “Il liberalismo è peccato”? Non è un libro che parla del passato (lo fa certo accidentalmente perché scritto in un contesto politico fiammeggiante e delicato come quello della Spagna di fine Ottocento, dilaniata dal conflitto tra reazionari e liberali), è invece un libro che parla dell’oggi e del Sempre; non è un libro parziale ma anzi tocca l’universalità dei grandi temi politici della storia della Cristianità, dall’epoca delle sue prime crisi sino alla barbarie del totalitarismo liberale, oggi imperante e deflagrante.

Questo libro è invece la reiterazione dell’eterna dichiarazione di guerra tra Cielo e terra, tra i comprensori celesti e gli inferi, tra gli uomini bonae voluntatis e i satelliti e i suppositi di satana: scorrendone le pagine, potrete respirare a pieni polmoni e ad ampie boccate del ricchissimo spettro culturale e teologale di un ecclesiastico polemista cattolico di fine Ottocento. 

mercoledì 6 luglio 2022

Film. Santa Maria Goretti (2005)

Maria Goretti e Alessandro Serenelli vivono un'intensa storia di amicizia che avrebbe potuto trasformarsi in amore ma, Alessandro, scegliendo una strada diversa, si ritrova ad usare violenza e ad accoltellare la sua amica. Durante l'agonia la fanciulla perdona il suo uccisore, dimostrando che si può rispondere all'odio con l'amore...

La vita di Maria è breve e intensa, fatta di un allenamento continuo all'amore nei piccoli gesti di tutti i giorni. 


ANNO 2005

PAESE 



REGIA Giulio Base

ATTORI Massimo Bonetti, Luisa Ranieri Ranieri, Flavio Insinna, Fabrizio Bucci Bucci, Marco Messeri, Luca Biagini, Manrico Gammarota, Claudia Koll

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Sant'Efrem - Preghiera alla Madonna

Oh Santissima e purissima vergine, madre di Dio, regina della luce, potentissima e piena di ardente carità, voi siete la più nobile di tutti gli spiriti celestiali, più pura di tutti i raggi del sole, più degna di onore di tutti gli angeli cherubini, più santa di tutti i serafini, più gloriosa di tutte le gerarchie degli angeli.

Oh santissima Signora, che sei stata la speranza di tutti i patriarchi antichi, la gloria dei profeti, la lode degli apostoli, l’onore dei martiri, l’allegria dei confessori e la corona delle vergini, ricevetemi e conservatemi sotto le ali della vostra carità e all’ombra della vostra protezione. Abbiate pietà di me, miserabile peccatore, macchiato con innumerevoli colpe, con le quali offesi a Gesù Cristo, vostro figlio, mio Dio e Giudice.

Oh Vergine piena di grazia, illustratemi la compressione, mettete le parole nella mia bocca, date movimento alla mia lingua, affinché con tutto l’affetto del mio cuore, canti le vostre lodi e vi saluti con lo stesso rispetto e con la stessa devozione debita alla madre di Dio come quando l’angelo Gabriele vi salutò dicendo: “Dio ti salvi, Maria, piena di grazia, il Signore è con te”, e allo stesso vi dica con lo stesso spirito e con la stessa tenerezza di Isabella: “Benedetta sei tu, Maria, fra tutte le donne.”

martedì 5 luglio 2022

Cartone Animato. San Filippo Neri

Breve Cartone Aminato sulla vita di San Filippo Neri.

 

San Cirillo d'Alessandria - Terza Lettera a Nostorio

Seguendo in tutto le confessioni che i santi Padri hanno formulato sotto l'ispirazione dello Spirito Santo, e le orme dei loro pensieri, battendo la via regia, noi diciamo che il Verbo unigenito di Dio, nato dalla stessa sostanza del Padre, Dio vero da Dio vero, luce da luce, mediante il quale sono state fatte tutte le cose in cielo e in terra, è lo stesso che è disceso (dal cielo) per la nostra salvezza, si è umiliato sino all'annientamento, si è incarnato e si è fatto uomo, ossia, prendendo la carne dalla santa Vergine e facendola propria, è nato come noi dal seno materno, ed è diventato uomo dalla donna, senza rinunziare a quello che era; ma, pur assumendo la carne e il sangue, rimase anche così ciò che era: Dio, per natura e secondo verità. Né diciamo con ciò che la carne sia passata nella natura della divinità, né che la ineffabile natura del Verbo di Dio si sia trasformata nella natura della carne: infatti, è assolutamente immutabile, sempre identico a sé stesso, secondo le Scritture. Apparso fanciullo, e in fasce, e ancor nel seno della Vergine Madre, riempiva (di sé) tutta la creazione, essendo Dio, e sedeva alla destra del suo genitore; poiché la divinità non ha quantità, né grandezza, e non conosce limiti.

sabato 2 luglio 2022

Film. Ester e il Re (1960)

L'argomento è biblico: Ester, una dolce ragazza ebrea, sposatasi al re persiano Assuero per cercare di aiutare il proprio popolo, ottiene l'effetto desiderato. Incorre però nelle ire dello spietato primo ministro, che si vendica su un suo parente e poi tenta di uccidere il sovrano. Questi allora si allea agli ebrei che riescono a battere i nemici.

ANNO 1960

PAESE




REGIA  Raoul Walsh

ATTORI Joan Collins, Folco Lulli, Sergio Fantoni, Daniela Rocca, Renato Baldini, Gabriele Tinti

 

Matteo, Capitolo 28, Versetti 8-10

E uscirono subito dal sepolcro con timore e gioia grande, correndo a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro dicendo: Salute a voi. Esse si accostarono e gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora disse loro Gesù: Non temete; andate, annunziate ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno.

Agostino: Si dice che uscirono dal sepolcro, cioè da quel luogo dove c'era lo spazio del giardino ricavato davanti alla pietra.

Girolamo: Un duplice effetto teneva le menti delle donne: il timore e la gioia; in conseguenza uno della grandezza del miracolo, l'altro del desiderio del risorto, e tuttavia l'uno e l'altro facevano affrettare il passo delle donne. Si dirigevano dunque verso gli Apostoli, affinché per mezzo di essi cominciasse a spargersi la semente della fede. Ma quelle che così cercavano e quelle che così meritavano di incontrare il Signore risorto.

Severiano [Crisologo]: Si mostra evidentemente che in queste donne rimane la figura perfetta della Chiesa, poiché Cristo riprende i suoi discepoli quando dubitavano della sua risurrezione, e li conferma quando vacillano; quando va incontro a queste donne non le intimorisce con il suo potere, ma le previene con l'ardore della sua carità.

Rabano [Beda]: Già si è detto in precedenza che risuscitò mentre il sepolcro restava chiuso, facendo conoscere così che il suo corpo era immortale, nonostante che fosse stato morto e racchiuso nel sepolcro; volle poi trattenere le donne per dimostrare loro chiaramente che aveva la carne, la stessa che era toccata dai mortali.

Girolamo: Tanto nell'Antico quanto nel Nuovo Testamento si deve osservare che quando c'è stata qualche apparizione straordinaria, si ha cura sempre di togliersi prima il timore, perché così, calmata l'intelligenza, si possano udire le cose che vengono dette. Ilario: Al contrario, invece, l'ordine della causa principale viene invertito, poiché come la morte era venuta per mezzo della donna, così la donna dovesse essere la prima che vedesse e annunciasse la gloria della risurrezione.

venerdì 1 luglio 2022

Stato e Vocazione

Se non hai ancora scelto la vocazione del tuo stato, applica tutti i mezzi che puoi per conoscere il tipo di chiamata di Dio. La preghiera, la riflessione, i buoni consigli sono armi molti utili. Dobbiamo, però, fare molta attenzione con la carne e il sangue. I genitori spesso guardano alle loro inclinazioni, ai loro interessi e alle loro passioni rispetto al destino dei propri figli, senza pensare né per la propria salvezza né per la propria sorte rispetto alla connessione dello stato che si deve abbracciare. Cerca un Padre spirituale santo, saggio e prudente e raccontagli tutti i tuoi segreti, le tue inclinazioni, le tue passioni, i tuoi talenti e tutte le tue buone o male qualità. Prega molto durante il giorno e chiedi a Dio che ti faccia conoscere la sua Santissima volontà. Frequenta i sacramenti, cerca di coinvolgere anche la Santissima Vergine Maria e consultati tenendo in conto anche la morte, perché di tutto il tempo della vita è quello dove si fa più sano il giudizio delle cose.

Se ti trovi in questo stato da tutta la vita, non perdere il tempo in deliberare su questa decisione; queste riflessioni già sono inutili e anche perniciose. Occupati unicamente per adempiere con fervore e con puntualità le obbligazioni di questo stato, persuaso con l’amore di Dio nei tuoi confronti e con la sua voglia di tenerti vicino. Anche se questa elezione fosse contorta e presentasse problemi, credere il contrario è tentazione. Una persona che si apparta da un cammino non si ferma a pensare sul cammino che avrebbe potuto prendere; la persona ferita solo pensa a curarla; e l’uno e l’altro non pensano altro che a non ferirsi nuovamente e di non tornare fuori dal cammino.

Cartone Animato. San Benedetto da Norcia

Breve Cartone Animato sulla Vita di San Benedetto da Norcia.

 

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