Essendo Gesù in Betania, a casa di Simone il lebbroso, gli si avvicinò
una donna avente un alabastro di unguento prezioso, e lo sparse sopra il capo di
lui mentre stava a mensa. I discepoli vedendo ciò si indignarono dicendo: Perché
questo spreco? Si poteva infatti venderlo a caro prezzo e darlo ai poveri. Ma
Gesù accortosi disse loro: Perché molestate questa donna? Infatti ha compiuto
un'opera buona verso di me: poiché i poveri li avete sempre con voi, ma non
sempre avrete me. Versando questo olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista
della mia sepoltura; in verità vi dico: ovunque sarà predicato questo vangelo
in tutto il mondo, si dirà anche ciò che essa ha fatto, in memoria di lei.
Glossa [Anselmo]: Dopo aver parlato della deliberazione che
i principi presero per uccidere Cristo, l'Evangelista passa a riferirci il suo
compimento, spiegandoci il modo in cui Guida convenne con i Giudei per
consegnare Cristo. Però prima fa procedere la causa del tradimento. Giuda
infatti si era lamentato poiché l'unguento che la donna aveva sparso sul capo
di Cristo non era stato venduto, così che potesse trafugare qualcosa del
prezzo, quindi volle ricompensare questo danno con il tradimento del Maestro.
Girolamo: Non perché fosse ancora lebbroso, ma perché prima
lo era stato, ed era stato guarito poi dal Signore; gli rimaneva ancora il
primo titolo di lebbroso affinché si ricordasse la virtù di colui che lo aveva
guarito.
Rabano: Questo alabastro è una specie di marmo bianco
dipinto di vari colori, che suole essere destinato a vasi di profumi, poiché si
dice che li conserva senza corruzione.
Crisostomo: Non senza ragione l'Evangelista ricordò la
lebbra di Simone, per manifestare in che cosa fondò la sua fiducia questa donna
per avvicinarsi a Cristo. La lebbra è un male impuro, e questa donna, vedendo
che Gesù aveva curato quell’uomo, nella cui casa stava, prese confidenza per
credere che facilmente avrebbe pulito l'immondezza della sua anima. E così come
altre donne si erano avvicinate a Gesù per la cura del corpo, ella sola si
avvicina a Cristo per onorarlo e per curare la sua anima, non avendo nel suo
corpo alcuna infermità. Per questo motivo è degna della massima ammirazione.
Agostino: Si può intendere che anche gli altri discepoli o
pensarono questo o lo dissero, oppure che si persuasero al dire di Giuda, e che
Matteo e Marco espressero anche la volontà di tutti; ma solo Giuda lo disse
perché era ladro, gli altri invece per la preoccupazione dei poveri; ora,
Giovanni volle ricordare ciò soltanto di lui, per far notare con questo fatto
la sua inclinazione a rubare.














