Al Reverendo
Don Davide Pagliarani
Superiore Generale
della Fraternità Sacerdotale San Pio X
☩
Con animo paterno desidero rivolgermi a Lei e, per mezzo Suo, ai
vescovi, ai sacerdoti, ai seminaristi e ai fedeli legati alla Fraternità
Sacerdotale San Pio X, consapevole della responsabilità che il Signore
mi ha affidato come Successore dell’Apostolo Pietro.
La Chiesa riconosce l’attaccamento alla vita liturgica, l’impegno
nella formazione sacerdotale, lo zelo apostolico e il desiderio di
fedeltà alla Tradizione che caratterizzano molte persone e comunità
legate a codesta Fraternità. Ciò ha motivato l’atteggiamento di
attenzione e di benevolenza che i miei Predecessori vi hanno
costantemente manifestato.
Con questo spirito, e colmo di affetto cristiano, vi prego e vi
chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi! Vi esorto a
considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l’atto
scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in
taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per
la propria santificazione.
La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo.
Prego per voi, perché lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un
peccato di estrema gravità. Il Signore illumini le vostre coscienze e
risvegli i vostri cuori. Per l’autorità ricevuta da Cristo, con animo
addolorato, ma ancora pieno di speranza, sento il dovere di chiedervi di
desistere dal vostro intento e affido queste intenzioni al Cuore
Immacolato di Maria, Madre del Buon Consiglio.
Dal Vaticano, 29 giugno 2026
Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo
LEONE PP. XIV