giovedì 14 maggio 2026

Film - Tralci di una Terra Forte (1969)

Tralci d'una terra forte è un film biografico italiano del 1969, scritto e diretto dal regista Giuseppe Rolando. La pellicola ripercorre la vita e l'opera di santa Maria Domenica Mazzarello, la religiosa piemontese che insieme a don Giovanni Bosco fondò l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

La pellicola trae il suo titolo dalla nota similitudine evangelica della vite e dei tralci ("Io sono la vite, voi i tralci"), specchio della forte spiritualità e della vitalità apostolica espressa dalla Santa nel territorio piemontese.


ANNO 1969

PAESE 



REGIA Giuseppe Rolando

ATTORI Anna Bolens

 

mercoledì 13 maggio 2026

Firmate Contro il Suicidio Assistito!

Senatori del centrodestra: respingete subito la legge sul suicidio assistito!

☩ 

Una nazione non crolla tutta in una volta.

Prima smette di credere che ogni vita umana valga la pena di essere protetta. E questa è esattamente la linea che l'Italia si sta preparando ad attraversare.

Dietro le porte chiuse delle commissioni del Senato, i nostri rappresentanti stanno accelerando la procedura per approvare un disegno di legge sul suicidio assistito.

Questa proposta legislativa è rimasta bloccata per anni, ma ora la pressione sta crescendo in vista della spinta finale. Se non agiamo subito, l'Italia potrebbe presto diventare la prossima nazione a dichiarare che la "morte assistita" è una risposta accettabile alla sofferenza.

Non possiamo permettere che accada.

Parliamo onestamente di cosa significa davvero questa legge:

Non compassione.

Non dignità.

E certamente non libertà.

Una società che offre la morte ai suoi cittadini più deboli prima di garantire loro cure adeguate è moralmente esausta.

In questo momento, in tutta Italia, migliaia di malati non riescono nemmeno ad accedere alle cure palliative di base. Intere regioni soffrono di devastanti carenze di personale medico qualificato, di attrezzature specialistiche e di servizi di terapia del dolore specifici.

Le famiglie aspettano mesi per ricevere servizi e assistenza.

E mentre questo sistema in frantumi abbandona ogni giorno i più vulnerabili, la nostra classe politica ha deciso che la priorità urgente non è migliorare le cure, ma avere una legge sul suicidio assistito.

Invece di dire: “Nessun italiano dovrebbe essere lasciato solo nella sua sofferenza”.

Dicono: “Se soffri abbastanza, possiamo aiutarti a morire”.

Questo è abbandono travestito da pietà.

E chi pagherà il prezzo più alto sono proprio coloro che sono meno in grado di difendersi: gli anziani, i disabili, i malati terminali... e le persone sole.

Queste persone non hanno bisogno che lo Stato offra loro la morte: hanno bisogno di cure, dignità e sostegno.

Forse ci hai sentito ripetere questa frase mille volte. Ma non è uno slogan. È la verità.

Sappiamo esattamente dove porta questa strada, perché lo abbiamo già visto accadere altrove. In Belgio. Nei Paesi Bassi. In Canada... e in molte altre nazioni.

Ovunque il suicidio assistito e l'eutanasia siano stati regolamentati per legge, all'inizio veniva fatta la stessa promessa: "Solo per casi eccezionali"... "Misure di salvaguardia strettamente rigorose".

Invece... ogni singola volta, i confini si sono espansi.

La china scivolosa non è più una teoria. È una realtà evidente.

martedì 12 maggio 2026

Documentario - Il Medioevo: Le Crociate

In questo documentario si esplora la caduta della città di Acri nel 1291, segnando l'epilogo delle Crociate in Terra Santa. Attraverso analisi archeologiche e reperti bellici, questo documentario esamina la vita quotidiana, le tecniche militari e lo scontro culturale tra crociati e musulmani durante due secoli di conflitti. 


 

domenica 10 maggio 2026

Preghiera - Lodate Maria


O lingue fedeli,
Risuoni nei cieli,
La vostr'armonia:
Lodate, lodate, lodate Maria.
Maria, sei giglio
Di puri candori,
Che il cuor innamori
Del Verbo tuo figlio.

Di luce divina,
Sei nobile aurora,
Il sole t'onora.
La luna t'inchina.

Con piede potente
Il capo nemico
Tu premi all'antico
Maligno serpente.

martedì 5 maggio 2026

Conferenza - Pio V. La Santità di un Papa

San Pio V, in soli se anni di pontificato, divenne il difensore della fede contro l’eresia, l’artefice della vittoria di Lepanto, il riformatore della Chiesa e il restauratore della sua vita liturgica. Ne parliamo con il prof. Roberto de Mattei, il quale, con la competenza storica che gli è propria, ma anche con lo spirito di fede necessario allo storico cattolico per studiare la vita della Chiesa, ha raccontato la storia di questo grande papa santo nel suo libro "Pio V. Storia di un papa santo" (Lindau). 

 

domenica 3 maggio 2026

Marco, Capitolo 14, Versetti 12-16

Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, gli dicono i suoi discepoli: Dove vuoi che andiamo e prepariamo perché tu possa mangiare la Pasqua? E manda due dei suoi discepoli e dice loro: Andate in città e troverete un uomo che porta una brocca d'acqua; seguitelo e dovunque entrerà dite al padrone di casa che il Maestro dice: Dov'è la mia stanza, perché io vi possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli? Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala con i tappeti, già pronta; là preparate per noi. I discepoli andarono e vennero nella città e trovarono come aveva detto loro e prepararono per la Pasqua.

Beda: Il giorno degli azzimi era il quattordicesimo giorno del mese. Alla sera di questo giorno si celebrava la Pasqua: cioè si uccideva l'agnello dopo aver gettato via il lievito. È ciò che l'Apostolo spiega in questo modo (1 Cor 5,7): «Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato». Sebbene non fosse stato che l'indomani, al quindicesimo giorno della luna, che egli fu crocifisso, fu tuttavia alla sera di quel giorno, nel momento in cui si immolava l'agnello, che egli consacrò l'inizio della sua passione e della sua immolazione dando ai suoi discepoli, per consacrarlo dopo di lui, il suo corpo e il suo sangue, e i Giudei si impadronirono di lui e lo legarono.

Girolamo: Dicono poi Dove vuoi che andiamo? perché dirigiamo i nostri passi con la volontà di Dio. Il Signore indica presso chi vuole mangiare la Pasqua e, secondo il suo modo ordinario, come abbiamo notato sopra, invia due discepoli insieme: E manda due dei suoi discepoli e dice loro: Andate in città. Teofilatto: Egli invia due dei suoi discepoli. Secondo la testimonianza di Luca sono Pietro e Giovanni. Egli li invia a un uomo sconosciuto per insegnare loro che egli poteva non soffrire se voleva. Infatti chi muove la mente di uno sconosciuto perché li riceva, che cosa non potrebbe fare degli altri? Ora, egli dà un segno per riconoscere la casa, quando dice loro: troverete un uomo che porta una brocca d'acqua. Agostino: Marco chiama questo vaso «lagena» e Luca «anphora». Il primo termine designa la specie di vaso che porta quest'uomo, e il secondo la sua forma: in entrambi i casi c'è la verità.

Beda: La prova che la sua divinità era presente in lui è che, al momento in cui si tratteneva con i suoi discepoli, egli vedeva ciò che accadeva altrove; per cui segue: I discepoli andarono e vennero nella città e trovarono come aveva detto loro e prepararono per la Pasqua. Crisostomo: Attendevano non la nostra, ma quella dei Giudei. Infatti la nostra non soltanto l'ha istituita il Signore, ma è divenuto egli stesso questa Pasqua. Ma perché l'ha celebrata? Perché, «venuto sotto la legge, egli doveva salvare quelli che erano sotto la legge» (Gal 4,5), e fare così cessare la legge. Egli stesso la compì, e compiendola la fece cessare, affinché nessuno potesse dire che egli non poteva compierla per ciò che essa aveva di arduo e difficile.

sabato 2 maggio 2026

Documentario - Underground Apocalypse

Questo documentario è un episodio della celebre serie Cities of the Underworld (in Italia nota come Le città del sottosuolo), prodotta da History Channel e andata in onda originariamente nel 2007.

Il documentario esplora i livelli sotterranei della Città Santa, rivelando tunnel, grotte e antiche strutture che raccontano millenni di storia bellica e religiosa. Tra i temi trattati ci sono:

  • La Gerusalemme occulta legata ai Cavalieri Templari.

  • I nascondigli dei Rotoli del Mar Morto.

  • Le prove archeologiche delle prediche di Giovanni Battista e i sistemi idrici sotterranei.

  • Le fortificazioni risalenti al 1800 a.C. poste a protezione delle sorgenti d'acqua.


LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online