martedì 6 ottobre 2026

San Bruno - Lettera ai Certosini

Lettera che il Venerabile Padre Bruno scrisse in un eremo di Calabria, chiamato la Torre, e che da lì inviò ai suoi Figli di Certosa.

☩

Ho appreso dell’inflessibile rigore della vostra disciplina che è ragionevole e veramente degna di lode, grazie alla dettagliata e consolante relazione del nostro beatissimo fratello Landuino, così come ho altresì udito del vostro santo amore e dell’incessante zelo per tutto ciò che concerne l’integrità e l’onestà; perciò il mio spirito esulta nel Signore. Veramente esulto e mi sento portato a lodare il Signore e a ringraziarlo, e tuttavia sospiro amaramente. Esulto, sì, come è giusto, per l’accrescersi dei frutti delle vostre virtù, ma mi dolgo e arrossisco dì giacere inerte e negligente nella sordidezza dei miei peccati.

Gioite dunque, fratelli miei carissimi, per la felicità che avete avuto in sorte e per l’abbondanza della grazia di Dio verso di voi. Gioite, poiché siete sfuggiti ai molteplici pericoli e naufragi di questo mondo sballottato dalle onde. Gioite, poiché avete guadagnato il tranquillo e sicuro rifugio di un porto ben riparato, al quale molti desiderano arrivare ed a cui molti tendono con parecchi sforzi, e pur tuttavia non vi giungono. Inoltre, molti, dopo averlo raggiunto, ne sono esclusi, poiché a nessuno di loro è stato concesso dall’alto.

Perciò, fratelli miei, considerate come cosa certa e provata che, chiunque abbia goduto di un bene così desiderabile, se in qualche modo verrà a perderlo, se ne dorrà fino alla morte, se pur avrà avuto qualche riguardo e cura della salvezza della sua anima.

Di voi, miei dilettissimi fratelli laici, dico: L’anima mia magnifica il Signore, poiché contemplo la magnificenza della sua misericordia su di voi, secondo quanto mi riferisce il vostro priore e padre amantissimo, che è molto fiero e contento di voi. Gioisco anch’io poiché, sebbene non abbiate la scienza delle lettere, il Dio, che è potente, col suo stesso dito incide, nei vostri cuori, non solo l’amore, ma anche la conoscenza della sua legge santa. Con le opere infatti mostrate che cosa amate e che cosa conoscete. Giacché praticate con tutta l’attenzione e con tutto lo zelo possibile la vera ubbidienza – che consiste nel compimento dei precetti di Dio, che è la chiave e il sigillo di ogni disciplina spirituale, che non può mai esistere senza una grande umiltà ed una pazienza non comune, a cui sempre si accompagna il casto amore del Signore e la vera carità – è evidente che voi sapientemente raccogliete il frutto soavissimo e vitale della Scrittura divina.

Dunque, fratelli miei, perseverate nello stato cui siete giunti, ed evitate come la peste la banda malsana di quei veramente falsi laici che fanno circolare i loro scritti borbottando cose che non comprendono né amano, e che con le parole e con i fatti contraddicono. Questi laici, oziosi e girovaghi, sono calunniatori di quanti sono buoni e religiosi, e proprio in questo ritengono di essere degni di lode, se hanno diffamato coloro che invece dovrebbero essere lodati; l’ubbidienza e qualsiasi disciplina è per essi odiosa.

lunedì 5 ottobre 2026

domenica 4 ottobre 2026

Cartone Animato - San Francesco d'Assisi 2

A “Un Santo per Amico”, la storia di San Francesco d'Assisi.


Disegni e animazioni di Ugo d’Orazio.



https://www.play2000.it/detail/112?episode_id=8031&season_id=81 

𝐒an Tommaso d'Aquino e gli Angeli (1225-1274)

Durante le sua vita ebbe numerose visioni e comunicazioni con gli angeli, oltre a dedicare loro particolare attenzione nella sua Summa teologica (S Th. I, q.50-64).

Ne parlò con così tanta acutezza e penetrazione e seppe esprimersi nella sua opera in maniera così convincente e suggestiva, che già i suoi contemporanei lo definirono " Angelicus", Dottore Angelico.

Degli Angeli San Tommaso ha detto inoltre:

• Sono esseri di natura puramente immateriale e spirituale, di numero incalcolabile, diversi per saggezza e perfezione, suddivisi in gerarchie, gli angeli, per lui, sono esistiti da sempre; ma furono creati da Dio, forse prima del mondo materiale e dell'uomo.

• Ogni uomo, sia esso cristiano o non cristiano, ha un angelo custode che non lo abbandona mai, neppure se è un grandissimo peccatore.

• Gli angeli custodi non impediscono che l'uomo faccia uso della sua libertà anche per compiere il male, tuttavia operano su di lui illuminandolo e ispirandogli buoni sentimenti.


☩

𝗣𝗿𝗲𝗴𝗵𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗦. 𝗠𝗲𝘀𝘀𝗮

O voi tutti
angeli,
arcangeli,
troni,
dominazioni,
principati,
potestà,
potenze dei cieli,
cherubini e
serafini, e
voi tutti santi e sante di Dio,
e in particolare voi miei
santi patroni,
degnatevi di intercedere per me, affinché sia degno di partecipare alla Santa Messa a lode e gloria di Dio Padre onnipotente,
per il bene nostro e
di tutta la sua santa Chiesa. Amen.

giovedì 1 ottobre 2026

Cartone Animato - Santa Teresina di Lisieux

A “Un Santo per Amico”, la storia di Santa Teresina di Lisieux.


Disegni e animazioni di Ugo d’Orazio.

 

https://www.play2000.it/detail/112?episode_id=1776&season_id=81 

Santa Teresa del Bambino Gesù - Preghiera al Volto Santo

☩

O Gesù, che nella tua crudele Passione divenisti «l’obbrobrio degli uomini e l’uomo dei dolori», io venero il tuo Volto divino, sul quale splendevano la bellezza e la dolcezza della divinità e che ora è divenuto per me come il volto di un lebbroso!
Ma io riconosco sotto quei tratti sfigurati il Tuo infinito amore, e mi consumo dal desiderio di amarti e di farti amare da tutti gli uomini.
Le lacrime che sgorgano con tanta abbondanza dagli occhi Tuoi mi appaiono come perle preziose, che mi è caro raccogliere, per riscattare col loro infinito valore le anime dei poveri peccatori.
O Gesù, il cui Volto adorabile rapisce il mio cuore,
ti supplico d’imprimere in me la Tua somiglianza divina, e d’infiammarmi del Tuo amore, affinché possa giungere a contemplare in cielo il Tuo Volto glorioso. Amen.

martedì 29 settembre 2026

LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online