martedì 28 aprile 2026

San Luigi Maria Grignion da Montfort - Preghiera a Gesù per Maria

Amabile mio Gesù, lascia che io mi rivolga a Te per attestarti la mia riconoscenza per la grazia concessami, nel darmi alla tua santa Madre con la devozione di questa schiavitù, perché Ella sia mia avvocata presso la tua Maestà, e mio supplemento universale nella mia grandissima miseria.

Ahimè! mio Dio, io sono tanto miserabile che, senza questa buona Madre, di certo sarei irrimediabilmente perduto. Sì! Maria mi è necessaria presso di te, in tutto: necessaria, per calmarti nel tuo giusto sdegno, poiché ti ho tanto offeso ed ogni giorno ti offendo ancora tanto; necessaria, per trattenere gli eterni castighi della tua giustizia da me meritati; necessaria, per guardarti, per parlarti, per pregarti, per accostarmi a Te, per piacerti; necessaria, per salvare la mia anima e quella degli altri; necessaria, in una parola, per fare sempre la tua santa volontà e cercare in tutto la tua maggior gloria. Perché non posso io manifestare nel mondo intero questa misericordia che mi hai usato? Perché tutto il mondo non conosce che senza Maria io sarei già dannato? Perché non posso mostrare una degna riconoscenza per un così grande beneficio? Maria è in me. Oh, quale tesoro! Oh, quale consolazione! E dopo di ciò non sarò io tutto di Maria? Oh, quale ingratitudine sarebbe mai questa, mio caro Salvatore! Oh, mandami piuttosto la morte prima che mi colga tanta sventura, perché preferisco morire che vivere senza essere di Maria.
Io l'ho mille e mille volte presa come ogni mio bene con San Giovanni Evangelista ai piedi della Croce, e mille e mille volte a Lei mi sono consacrato; ma se ancora non l'ho fatto come Tu desideri. Gesù mio caro, adesso voglio farlo nel modo che a TE piace; e se mai scorgi nella mia anima e nel mio corpo qualche cosa che non appartiene a questa augusta Principessa, strappamela, te ne prego, e gettala lontano da me, poiché non appartenendo a Maria, è indegna di Te.

lunedì 27 aprile 2026

Documentario - Il Medioevo: Carlo Magno

Carlo Magno (742-814), re dei Franchi dal 768 e Imperatore del Sacro Romano Impero dall'800, è il "padre dell'Europa" medievale. La notte di Natale dell'anno 800, Papa Leone III lo incoronò imperatore del Sacro Romano Impero a Roma, unendo il potere temporale con quello religioso e richiamando la tradizione imperiale romana. Conquistò vasti territori (Longobardi, Sassoni, Baviera), unificando l'Europa occidentale sotto il cristianesimo e promuovendo la rinascita carolingia, con Aquisgrana come centro culturale. Il suo impero, basato su conti e marchesi, si divise dopo la sua morte.


sabato 25 aprile 2026

Memoria di San Marco Evangelista e Rogazioni Maggiori


Peccatores, te rogamus, audi nos.
Ut nobis parcas,
Ut nobis indulgeas,
Ut ad veram paenitentiam nos perducere digneris,
Ut Ecclesiam tuam sanctam regere et conservare digneris,
Ut domum Apostolicum et omnes ecclesiasticos ordines in sancta religione conservare digneris,
Ut inimicos sanctae Ecclesiae humiliare digneris,
Ut regibus et principibus christianis pacem et veram concordiam donare digneris,
Ut cuncto populo christiano pacem et unitatem largiri digneris,
Ut omnes errantes ad unitatem Ecclesiae revocare, et infideles universos ad Evangelii lumen perducere digneris,
Ut nosmetipsos in tuo sancto servitio confortare et conservare digneris,
Ut mentes nostras ad caelestia desideria erigas,
Ut omnibus benefactoribus nostris sempiterna bona retribuas,
Ut animas nostras, fratrum, propinquorum et benefactorum nostrorum ab aeterna damnatione eripias,
Ut fructus terrae dare et conservare digneris,
Ut omnibus fidelibus defunctis requiem aeternam donare digneris,
Ut nos exaudire digneris,
Fili Dei.

venerdì 24 aprile 2026

Preghiera Tradizionale a San Fedele da Sigmaringen

San Fedele nacque in Svevia, a Sigmaringen, nel 1577. Fu prima avvocato. Prendeva talmente a cuore la causa degli indigenti che fu soprannominato “avvocato dei poveri”. In seguito entrò nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini e fu inviato dalla Santa Sede nei Grigioni per ricondurre i Calvinisti alla religione cattolica. Ma il suo grande prestigiò gli procurò dei nemici e a Seewis, il 24 aprile 1622, venne assassinato da una banda di eretici. 


Preghiera

O Padre, che al tuo sacerdote San Fedele, ardente di carità, hai dato la grazia di testimoniare con il sangue l'annunzio missionario del Vangelo, per sua intercessione concedi anche a noi di essere radicati e fondati nell'amore di Cristo, per conoscere la gloria del Signore risorto. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. 

giovedì 23 aprile 2026

Video - La Storia di San Giorgio e il Drago

San Giorgio, nato in Cappadocia, divenne soldato romano ed è conosciuto per la sua fede incrollabile. La leggenda più famosa racconta che sconfisse un drago, salvando una principessa e convertendo una città al cristianesimo. San Giorgio è simbolo di coraggio, fede e protezione.

 

mercoledì 22 aprile 2026

Egitto: Al-Qalāyā e la Storia del Monachesimo Cristiano

Un’imponente scoperta archeologica nel Delta del Nilo scrive pagine inedite su ciò che sappiamo sulle origini del monachesimo cristiano. Nel sito di Al-Qalāyā, nel governatorato di Beheira, una missione egiziana ha riportato alla luce un vasto complesso religioso risalente a circa 1.500 anni fa, oggi indicato dagli studiosi come il secondo più grande agglomerato monastico della storia del cristianesimo. L’annuncio, diffuso dal Ministero del Turismo e delle Antichità, proietta questo luogo — finora poco considerato rispetto ai celebri monasteri dell’Alto Egitto — al centro del dibattito internazionale sulle prime forme di vita religiosa organizzata. 

Un centro spirituale dimenticato. Per lungo tempo, la nascita del monachesimo è stata associata quasi esclusivamente alle regioni desertiche meridionali dell’Egitto, culla di figure come sant’Antonio Abate. Oggi, però, Al-Qalāyā emerge come un polo alternativo e complementare, situato nel cuore fertile del Delta del Nilo. Secondo gli archeologi del Consiglio Supremo delle Antichità, il sito rappresenta uno dei primi esempi di organizzazione monastica su larga scala. Qui si osserva chiaramente il passaggio da una vita eremitica, isolata e individuale, a una struttura più complessa, basata su comunità organizzate e interconnesse.


La scoperta: una foresteria del V secolo. Tra i ritrovamenti più significativi figura un edificio del V secolo d.C., probabilmente utilizzato come foresteria per accogliere pellegrini e visitatori. La struttura è composta da 13 ambienti, tra cui celle monastiche, spazi comuni, aree dedicate all’insegnamento e ambienti destinati all’ospitalità. Un dettaglio particolarmente rilevante è la presenza di una sala di preghiera orientata verso est, secondo la tradizione cristiana, con una croce scolpita nella pietra calcarea inserita in una nicchia: un elemento tipico delle prime architetture liturgiche. Questa organizzazione suggerisce che Al-Qalāyā non fosse un semplice ritiro spirituale, ma un centro dinamico, frequentato da religiosi, pellegrini e nuovi adepti.

lunedì 20 aprile 2026

Documentario. Il Medioevo delle Cattedrali - Italia, Viaggio nella Bellezza

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, dopo le invasioni barbariche, dopo secoli di carestie, epidemie e povertà, inizia un processo che porterà ad un nuovo sviluppo economico, culturale e demografico. Un processo che ha preso il nome di "rinascita dell'anno mille". Questa rinascita, che investe l'Europa e l'Italia, prende forma nella costruzione di cattedrali che per ricchezza e bellezza non hanno precedenti. Ad Aquileia, dopo la distruzione della città romana, è il vescovo Popone a riportare la città agli antichi splendori con la costruzione della nuova basilica. A Pisa, la giovane repubblica marinara impegna le sue ricchezze per edificare la cattedrale, e successivamente gli altri monumenti della piazza, proprio per mostrare al mondo la grandezza della città. A Modena i cittadini guidano in prima persona lo sviluppo della città, e costruiscono una cattedrale in cui scultura e architettura si fondono come mai prima. A Monreale è invece Guglielmo II, l'ultimo re normanno di Sicilia, a edificare un duomo che racchiude in sé il meglio dell'arte occidentale, araba e bizantina. Quattro capolavori dell'arte religiosa, quattro siti patrimonio mondiale dell'Unesco, quattro simboli della rinascita dell'anno mille spiegati dagli storici dell'arte medioevale Maria Andaloro, Ruggero Longo, Marco Collareta; da Chiara Frugoni, storica del medioevo; e da Elena Silvestri, architetto.  


https://www.raiplay.it/video/2019/05/Italia-Viaggio-nella-bellezza-Sulle-tracce-del-patrimonio-mondiale-Il-Medioevo-delle-cattedrali-3f3c7863-705a-4439-814b-2878bb0ba816.html

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