E condussero Gesù dal sommo sacerdote e si riunirono tutti i sacerdoti e gli scribi e gli anziani. Pietro seguì da lontano fino all'interno, nell'atrio del sommo sacerdote, e sedeva con i servi presso il fuoco e si scaldava. I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte, ma non la trovavano. Molti infatti attestavano il falso contro di lui e le testimonianze non erano concordi. Alcuni si alzarono per testimoniare il falso contro di lui, dicendo: Noi lo abbiamo udito mentre diceva: Io distruggerò questo tempio fatto da mani d'uomo e in tre giorni ne edificherò un altro non fatto da mani d'uomo. E le loro testimonianze non convenivano.
Beda: Il sommo sacerdote indica Caifa, che, come scrive Giovanni (18,13), «era pontefice in quell'anno». E Giuseppe Flavio attesta che egli aveva acquistato il pontificato dal Principe Romano.
Segue: e si riunirono tutti i sacerdoti e gli scribi e gli anziani. Girolamo: È allora che si formò questa «riunione di popoli simile a un gruppo di tori e vacche».
Segue: Pietro seguì da lontano fino all'interno, nell'atrio del sommo sacerdote. Infatti il timore ritrae, ma la carità trae. Beda: Giustamente seguiva da lontano colui che era sul punto di rinnegare: infatti non avrebbe potuto rinnegare se fosse restato vicino a Cristo.
Segue: e sedeva con i servi presso il fuoco e si scaldava. Girolamo: Egli si scalda nell'atrio con i servi, al fuoco. L'atrio del sacerdote è il mondo, i servitori, i demoni, e chi resta con loro non può piangere i suoi peccati; il fuoco è il desiderio carnale. Beda: C'è un fuoco che è quello della carità, e di questo è stato detto (Lc 12,49): «Sono venuto a portare il fuoco sulla terra». Discendendo sui credenti, questo fuoco insegna loro a lodare Dio con la varietà infinita delle lingue. C'è anche il fuoco delle passioni, di cui si dice (Os 7,4): «Tutti gli adulteri, il loro cuore è come un forno». È il fuoco che, acceso nel cuore di Caifa dal soffio dello spirito maligno, armava le lingue dei perfidi per la negazione e la bestemmia. Questo fuoco acceso nell'atrio, in mezzo al freddo della notte, era una figura di ciò che faceva nell'interno questo consiglio perverso; poiché è nel momento in cui l'iniquità abbonda che la carità di molti si raffredda. Pietro, preso momentaneamente da questo freddo, cercava di riscaldarsi al fuoco dei servi di Caifa, poiché egli cercava, in questo momento nella società dei malvagi, l'appoggio di un vantaggio temporale.







