lunedì 18 maggio 2026

Documentario - Lione: Ars e Fourviere, dove i Santi parlano con Maria

Documentario sui Santuari francesi di Fourviere, a Lione, e del Curato d'Ars. Per la serie "I grandi santuari d'Europa".

Anno di realizzazione 2012.

Regia e testi di Luigi Boneschi.
Riprese di Willy Tonna e Massimo Lenzi.


Seconda Parte Qui

 

sabato 16 maggio 2026

Preghiera alla Madonna di Fatima

La versione originale in portoghese ha l'imprimatur di S E. Rev. ma Mons. Antonio de Castro Mayer, vescovo di Campos in Brasile.

O Regina di Fatima, in questa ora di così grandi pericoli per le nazioni cristiane, allontanate da esse il flagello del comunismo ateo.
Non permettete che riesca a instaurarsi, in tanti paesi nati e formati sotto l’influsso sacro della civiltà cristiana, il regime comunista, che nega tutti i comandamenti della legge di Dio.
Perciò, o Signora, mantenete vivo e accrescete il rifiuto che hanno opposto al comunismo tutte le categorie sociali dei popoli dell’Occidente cristiano.

Aiutateci ad avere sempre presente che:

1. Il decalogo ci ordina: “non avrai altro Dio fuori che me”, “non nominare il nome di Dio invano”, “ricordati di santificare le feste”. E il comunismo ateo fa di tutto per estinguere la fede, portare gli uomini alla bestemmia e creare ostacoli alla normale e pacifica celebrazione del culto;

2. Il decalogo ordina: “onora il padre e la madre”, “non commettere atti impuri” e “non desiderare la donna d’altri”. Ebbene, il comunismo vuole rompere i vincoli tra genitori e figli, affidando la loro educazione alle mani dello Stato. Il comunismo nega il valore della verginità e insegna che il matrimonio può essere sciolto per qualsiasi motivo, per la semplice volontà di uno dei coniugi;

3. Il decalogo ordina: “non rubare”, e “non desiderare la roba d’altri”. Il comunismo nega la proprietà privata e la sua così importante funzione sociale;

4. Il decalogo ordina: “non ammazzare”. Il comunismo si serve della guerra di conquista come mezzo di espansione ideologica e promuove rivoluzioni e delitti in tutto il mondo;

5. Il decalogo ordina: “non dire falsa testimonianza”, e il comunismo usa sistematicamente la menzogna come arma di propaganda.

Fate che, sbarrando risolutamente la strada alla infiltrazione comunista, tutti i popoli dell‘Occidente cristiano possano contribuire a fare avvicinare il giorno della gloriosa vittoria che avete predetto a Fatima con queste parole piene di tanta speranza e di tanta dolcezza:

«Infine, il mio Cuore Immacolato trionferà»

giovedì 14 maggio 2026

Film - Tralci d'una Terra Forte (1969)

Tralci d'una terra forte è un film biografico italiano del 1969, scritto e diretto dal regista Giuseppe Rolando. La pellicola ripercorre la vita e l'opera di santa Maria Domenica Mazzarello, la religiosa piemontese che insieme a don Giovanni Bosco fondò l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

La pellicola trae il suo titolo dalla nota similitudine evangelica della vite e dei tralci ("Io sono la vite, voi i tralci"), specchio della forte spiritualità e della vitalità apostolica espressa dalla Santa nel territorio piemontese.


ANNO 1969

PAESE 



REGIA Giuseppe Rolando

ATTORI Anna Bolens

 

mercoledì 13 maggio 2026

Firmate Contro il Suicidio Assistito!

Senatori del centrodestra: respingete subito la legge sul suicidio assistito!

☩ 

Una nazione non crolla tutta in una volta.

Prima smette di credere che ogni vita umana valga la pena di essere protetta. E questa è esattamente la linea che l'Italia si sta preparando ad attraversare.

Dietro le porte chiuse delle commissioni del Senato, i nostri rappresentanti stanno accelerando la procedura per approvare un disegno di legge sul suicidio assistito.

Questa proposta legislativa è rimasta bloccata per anni, ma ora la pressione sta crescendo in vista della spinta finale. Se non agiamo subito, l'Italia potrebbe presto diventare la prossima nazione a dichiarare che la "morte assistita" è una risposta accettabile alla sofferenza.

Non possiamo permettere che accada.

Parliamo onestamente di cosa significa davvero questa legge:

Non compassione.

Non dignità.

E certamente non libertà.

Una società che offre la morte ai suoi cittadini più deboli prima di garantire loro cure adeguate è moralmente esausta.

In questo momento, in tutta Italia, migliaia di malati non riescono nemmeno ad accedere alle cure palliative di base. Intere regioni soffrono di devastanti carenze di personale medico qualificato, di attrezzature specialistiche e di servizi di terapia del dolore specifici.

Le famiglie aspettano mesi per ricevere servizi e assistenza.

E mentre questo sistema in frantumi abbandona ogni giorno i più vulnerabili, la nostra classe politica ha deciso che la priorità urgente non è migliorare le cure, ma avere una legge sul suicidio assistito.

Invece di dire: “Nessun italiano dovrebbe essere lasciato solo nella sua sofferenza”.

Dicono: “Se soffri abbastanza, possiamo aiutarti a morire”.

Questo è abbandono travestito da pietà.

E chi pagherà il prezzo più alto sono proprio coloro che sono meno in grado di difendersi: gli anziani, i disabili, i malati terminali... e le persone sole.

Queste persone non hanno bisogno che lo Stato offra loro la morte: hanno bisogno di cure, dignità e sostegno.

Forse ci hai sentito ripetere questa frase mille volte. Ma non è uno slogan. È la verità.

Sappiamo esattamente dove porta questa strada, perché lo abbiamo già visto accadere altrove. In Belgio. Nei Paesi Bassi. In Canada... e in molte altre nazioni.

Ovunque il suicidio assistito e l'eutanasia siano stati regolamentati per legge, all'inizio veniva fatta la stessa promessa: "Solo per casi eccezionali"... "Misure di salvaguardia strettamente rigorose".

Invece... ogni singola volta, i confini si sono espansi.

La china scivolosa non è più una teoria. È una realtà evidente.

martedì 12 maggio 2026

Documentario - Il Medioevo: Le Crociate

In questo documentario si esplora la caduta della città di Acri nel 1291, segnando l'epilogo delle Crociate in Terra Santa. Attraverso analisi archeologiche e reperti bellici, questo documentario esamina la vita quotidiana, le tecniche militari e lo scontro culturale tra crociati e musulmani durante due secoli di conflitti. 


 

domenica 10 maggio 2026

Preghiera - Lodate Maria


O lingue fedeli,
Risuoni nei cieli,
La vostr'armonia:
Lodate, lodate, lodate Maria.
Maria, sei giglio
Di puri candori,
Che il cuor innamori
Del Verbo tuo figlio.

Di luce divina,
Sei nobile aurora,
Il sole t'onora.
La luna t'inchina.

Con piede potente
Il capo nemico
Tu premi all'antico
Maligno serpente.

martedì 5 maggio 2026

Conferenza - Pio V. La Santità di un Papa

San Pio V, in soli se anni di pontificato, divenne il difensore della fede contro l’eresia, l’artefice della vittoria di Lepanto, il riformatore della Chiesa e il restauratore della sua vita liturgica. Ne parliamo con il prof. Roberto de Mattei, il quale, con la competenza storica che gli è propria, ma anche con lo spirito di fede necessario allo storico cattolico per studiare la vita della Chiesa, ha raccontato la storia di questo grande papa santo nel suo libro "Pio V. Storia di un papa santo" (Lindau). 

 

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