Ecco uno dei miracoli più celebri
attribuiti alla santa, avvenuto nel 1615, quando la città di Lima fu
minacciata dall'invasione di una flotta di corsari olandesi guidati
da Joris von Spilbergen.
☩
Il contesto
storico e la minaccia
Nel XVII secolo, i pirati
e i corsari protestanti (spesso olandesi o inglesi) attaccavano
frequentemente le rotte commerciali e le città costiere cattoliche
dell'Impero spagnolo in Sudamerica.
Nel 1615, la flotta olandese arrivò
nei pressi del porto di Callao, vicino a Lima, scatenando il panico
generale tra la popolazione. Molti abitanti fuggirono verso
l'interno, mentre le autorità cercavano di organizzare una difesa
militare.
Il coraggio e la preghiera di santa Rosa
Mentre la città era nel caos, Isabel
Flores de Oliva (Terziaria Domenicana conosciuta come Rosa) cercò
rifugio nella chiesa del convento di San Domenico e riunì un gruppo
di donne davanti al Santissimo Sacramento per avviare una catena di
preghiera incessante.
Dimostrò un coraggio straordinario:
secondo le cronache dell'epoca, santa Rosa era pronta a fare da scudo
umano con il proprio corpo e a subire il martirio pur di difendere
l'altare e l'Eucaristia da eventuali profanazioni dei pirati.
Il miracolo e la ritirata
In modo del tutto
inspiegabile e improvviso, la minaccia svanì:
Il capitano della flotta
pirata morì improvvisamente a bordo della sua nave.
Senza una guida, i pirati
decisero di sollevare le ancore e la flotta si ritirò senza mai
sbarcare a Lima.
La cittadinanza attribuì
immediatamente la salvezza della città all'intercessione miracolosa
e alla fede incrollabile di santa Rosa. Questo evento consolidò la
sua fama di santità in tutto il Perù ben prima della sua morte,
avvenuta nel 1617.