A “Un Santo per
Amico”, la storia di Santa Maria Madre di Gesù Regina di tutti i Santi.
Disegni
e animazioni di Ugo d’Orazio.
https://www.play2000.it/detail/112?episode_id=3672&season_id=81
A “Un Santo per
Amico”, la storia di Santa Maria Madre di Gesù Regina di tutti i Santi.
Disegni
e animazioni di Ugo d’Orazio.
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Anno 1930: lo scrittore Azorín scopre che la somiglianza con l’arcivescovo spagnolo Claret, nella sua opera la Volontà, scritta nel 1904, è sbagliata. Qualcuno ha travisato gli eventi e l’immagine dell’arcivescovo. Inizierà un’indagine che lo porterà a seguire le orme di Antonio Claret, dalla sua nativa Catalogna, attraverso la Cuba coloniale del diciannovesimo secolo e il suo confronto contro la schiavitù, fino alla corte del Regina Elisabetta II. Claret: imprenditore tessile catalano, sacerdote e missionario. Un uomo che ha combattuto per tutta la vita contro l’ingiustizia e i poteri del mondo e che ha portato il fuoco della luce del Vangelo, attraverso tutti gli angoli del mondo.
ANNO 2021
PAESE
REGIA Pablo Moreno
ATTORI Assumpta Serna, Antonio Reyes, Alba Recondo
A “Un Santo per
Amico”, la storia di San Giovanni Paolo II.
Disegni
e animazioni di Ugo d’Orazio.
https://www.play2000.it/detail/112?episode_id=886&season_id=81
E condussero Gesù dal sommo sacerdote e si riunirono tutti i sacerdoti e gli scribi e gli anziani. Pietro seguì da lontano fino all'interno, nell'atrio del sommo sacerdote, e sedeva con i servi presso il fuoco e si scaldava. I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte, ma non la trovavano. Molti infatti attestavano il falso contro di lui e le testimonianze non erano concordi. Alcuni si alzarono per testimoniare il falso contro di lui, dicendo: Noi lo abbiamo udito mentre diceva: Io distruggerò questo tempio fatto da mani d'uomo e in tre giorni ne edificherò un altro non fatto da mani d'uomo. E le loro testimonianze non convenivano.
Beda: Il sommo sacerdote indica Caifa, che, come scrive Giovanni (18,13), «era pontefice in quell'anno». E Giuseppe Flavio attesta che egli aveva acquistato il pontificato dal Principe Romano.
Segue: e si riunirono tutti i sacerdoti e gli scribi e gli anziani. Girolamo: È allora che si formò questa «riunione di popoli simile a un gruppo di tori e vacche».
Segue: Pietro seguì da lontano fino all'interno, nell'atrio del sommo sacerdote. Infatti il timore ritrae, ma la carità trae. Beda: Giustamente seguiva da lontano colui che era sul punto di rinnegare: infatti non avrebbe potuto rinnegare se fosse restato vicino a Cristo.
Segue: e sedeva con i servi presso il fuoco e si scaldava. Girolamo: Egli si scalda nell'atrio con i servi, al fuoco. L'atrio del sacerdote è il mondo, i servitori, i demoni, e chi resta con loro non può piangere i suoi peccati; il fuoco è il desiderio carnale. Beda: C'è un fuoco che è quello della carità, e di questo è stato detto (Lc 12,49): «Sono venuto a portare il fuoco sulla terra». Discendendo sui credenti, questo fuoco insegna loro a lodare Dio con la varietà infinita delle lingue. C'è anche il fuoco delle passioni, di cui si dice (Os 7,4): «Tutti gli adulteri, il loro cuore è come un forno». È il fuoco che, acceso nel cuore di Caifa dal soffio dello spirito maligno, armava le lingue dei perfidi per la negazione e la bestemmia. Questo fuoco acceso nell'atrio, in mezzo al freddo della notte, era una figura di ciò che faceva nell'interno questo consiglio perverso; poiché è nel momento in cui l'iniquità abbonda che la carità di molti si raffredda. Pietro, preso momentaneamente da questo freddo, cercava di riscaldarsi al fuoco dei servi di Caifa, poiché egli cercava, in questo momento nella società dei malvagi, l'appoggio di un vantaggio temporale.
A “Un Santo per
Amico”, la storia di San Luca.
Disegni
e animazioni di Ugo d’Orazio.
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Saluto
Ignazio, Teoforo, a colei che è stata benedetta in grandiosità con la pienezza di Dio Padre, che è stata predestinata, prima dei secoli, ad essere per sempre di gloria eterna e di salda unità, che è stata scelta nella passione vera per volontà del Padre e di Gesù Cristo, Dio nostro, la Chiesa degna di essere beata, che è in Efeso dell'Asia, I migliori saluti in Gesù Cristo e nella gioia irreprensibile.
Lode agli Efesini e al vescovo Onesimo
I. Ho recepito nel Signore il vostro amatissimo nome che vi siete guadagnato con naturale giustizia nella fede e nella carità in Cristo Signore nostro Salvatore. Imitatori di Dio e rianimati nel suo sangue avete compiuto un'opera congeniale. Avendo inteso che io venivo dalla Siria incatenato per il nome comune e la speranza, fiducioso nella vostra preghiera di sostenere in Roma la lotta con le fiere e diventare discepolo, vi siete affrettati da me. In nome di Dio ho ricevuto la vostra comunità nella persona di Onesimo, di indicibile carità, vostro vescovo nella carne. Vi prego di amarlo in Gesù Cristo e di rassomigliargli tutti. Sia benedetto chi vi ha fatto la grazia, e ne site degni, di meritare un tale vescovo.
Ubbidienza al vescovo e ai presbiteri
II. Per Burro mio conservo e secondo Dio vostro diacono, benedetto in ogni cosa, prego che resti ad onore vostro e del vescovo. Anche Croco, degno di Dio e di voi, che io ho ricevuto quale vostro modello di carità, mi è di conforto in ogni cosa. Così il Padre di Gesù Cristo lo conforti con Onesimo, Burro, Euplo e Frontone; in loro ho visto tutti voi secondo la carità. Possa io trovare gioia in voi per ogni cosa ed esserne degno! Bisogna glorificare in ogni modo Gesù Cristo che ha glorificato voi, perché riuniti in una stessa obbedienza e sottomessi al vescovo e ai presbiteri siate santificati in ogni cosa.
L'amore nell'unità
III. Non vi comanderò come se fossi qualcuno. Se pur sono incatenato nel Suo nome, non ancora ho raggiunto la perfezione in Gesù Cristo. Solo ora incomincio a istruirmi e parlo a voi come miei condiscepoli. Bisogna che da voi sia unto di fede, di esortazione, di pazienza e di magnanimità. Ma poiché la carità non mi lascia tacere con voi, voglio esortarvi a comunicare in armonia con la mente di Dio. E Gesù Cristo, nostra vita inseparabile, è il pensiero del Padre, come anche i vescovi posti sino ai confini della terra sono nel pensiero di Gesù Cristo.
A “Un Santo per
Amico”, la storia di Santa Teresa d'Avila.
Disegni
e animazioni di Ugo d’Orazio.
https://www.play2000.it/detail/112?episode_id=1994&season_id=81