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La
persona impudica afferma: quindi, i peccati contro la purezza non sono
che un male minore. Proprio come... "La scrofa torna a voltolarsi nel
fango" (2 Pietro 2:22), si ritrova immersa nella propria sporcizia
(impurità), così non vede la malvagità delle sue azioni e, pertanto, non
sente né aborrisce il cattivo odore delle sue impurità, che produce
disgusto e orrore in tutti gli altri.
San
Tommaso d'Aquino afferma: che a causa di tutte le dipendenze, in
particolare della dipendenza dall'impurità, le persone sono separate da
Dio. Inoltre, i peccati di impurità, in virtù del loro gran numero, sono
un grande male.
San Tommaso
insegna che questo è un peccato mortale perché è un insulto al Dio
infinito, contenente una certa infinità di malizia. Un bestemmiatore non
bestemmia sempre, ma solo quando è ubriaco o provocato dall'ira. Un
assassino, il cui compito è uccidere gli altri, generalmente non
commette più di otto o dieci omicidi, ma gli impuri sono colpevoli di un
flusso incessante di peccati – attraverso pensieri, parole, sguardi,
indulgenza e contatto – tanto che, quando vanno a confessarsi, trovano
impossibile dichiarare il numero di peccati commessi contro la purezza.
Secondo
San Gregorio, dall'impurità derivano cecità di comprensione,
distruzione, odio di Dio e disperazione per la vita eterna.
Sant'Agostino afferma che, sebbene gli impuri invecchino, la loro
dipendenza dall'impurità non lo fa. Ecco perché San Tommaso d'Aquino
afferma che non c'è peccato in cui il diavolo si diletti tanto quanto in
questo peccato, perché non c'è altro peccato a cui la natura si
aggrappi con tanta tenacia. Si aggrappa così saldamente alla dipendenza
dall'impurità che l'appetito per i piaceri carnali è insaziabile.
Va'
ora e di' che il peccato di impurità non è che un male minore. Al
momento della morte, non lo dirai; Tutti i peccati di questo tipo ti
appariranno come un mostro infernale. San Remigio scrive che, fatta
eccezione per i bambini, il numero degli adulti salvati è piccolo a
causa dei peccati della carne. Secondo questa dottrina, fu rivelato a
un'anima santa che, proprio come l'orgoglio riempiva l'inferno di
demoni, l'impurità riempiva l'umanità.
Cari
fratelli e sorelle, continuiamo a pregare Dio di liberarci da questa
dipendenza, altrimenti perderemo la nostra anima. Il peccato di impurità
porta con sé cecità e ostinazione. Tutte le dipendenze offuscano la
comprensione, ma l'impurità ne produce una quantità maggiore di tutti
gli altri peccati.
Sant'Alfonso Maria de' Liguori, nel Sermone sull'impurità.







