giovedì 23 aprile 2026

Video - La Storia di San Giorgio e il Drago

San Giorgio, nato in Cappadocia, divenne soldato romano ed è conosciuto per la sua fede incrollabile. La leggenda più famosa racconta che sconfisse un drago, salvando una principessa e convertendo una città al cristianesimo. San Giorgio è simbolo di coraggio, fede e protezione.

 

mercoledì 22 aprile 2026

Egitto: Al-Qalāyā e la Storia del Monachesimo Cristiano

Un’imponente scoperta archeologica nel Delta del Nilo scrive pagine inedite su ciò che sappiamo sulle origini del monachesimo cristiano. Nel sito di Al-Qalāyā, nel governatorato di Beheira, una missione egiziana ha riportato alla luce un vasto complesso religioso risalente a circa 1.500 anni fa, oggi indicato dagli studiosi come il secondo più grande agglomerato monastico della storia del cristianesimo. L’annuncio, diffuso dal Ministero del Turismo e delle Antichità, proietta questo luogo — finora poco considerato rispetto ai celebri monasteri dell’Alto Egitto — al centro del dibattito internazionale sulle prime forme di vita religiosa organizzata. 

Un centro spirituale dimenticato. Per lungo tempo, la nascita del monachesimo è stata associata quasi esclusivamente alle regioni desertiche meridionali dell’Egitto, culla di figure come sant’Antonio Abate. Oggi, però, Al-Qalāyā emerge come un polo alternativo e complementare, situato nel cuore fertile del Delta del Nilo. Secondo gli archeologi del Consiglio Supremo delle Antichità, il sito rappresenta uno dei primi esempi di organizzazione monastica su larga scala. Qui si osserva chiaramente il passaggio da una vita eremitica, isolata e individuale, a una struttura più complessa, basata su comunità organizzate e interconnesse.


La scoperta: una foresteria del V secolo. Tra i ritrovamenti più significativi figura un edificio del V secolo d.C., probabilmente utilizzato come foresteria per accogliere pellegrini e visitatori. La struttura è composta da 13 ambienti, tra cui celle monastiche, spazi comuni, aree dedicate all’insegnamento e ambienti destinati all’ospitalità. Un dettaglio particolarmente rilevante è la presenza di una sala di preghiera orientata verso est, secondo la tradizione cristiana, con una croce scolpita nella pietra calcarea inserita in una nicchia: un elemento tipico delle prime architetture liturgiche. Questa organizzazione suggerisce che Al-Qalāyā non fosse un semplice ritiro spirituale, ma un centro dinamico, frequentato da religiosi, pellegrini e nuovi adepti.

lunedì 20 aprile 2026

Documentario. Il Medioevo delle Cattedrali - Italia, Viaggio nella Bellezza

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, dopo le invasioni barbariche, dopo secoli di carestie, epidemie e povertà, inizia un processo che porterà ad un nuovo sviluppo economico, culturale e demografico. Un processo che ha preso il nome di "rinascita dell'anno mille". Questa rinascita, che investe l'Europa e l'Italia, prende forma nella costruzione di cattedrali che per ricchezza e bellezza non hanno precedenti. Ad Aquileia, dopo la distruzione della città romana, è il vescovo Popone a riportare la città agli antichi splendori con la costruzione della nuova basilica. A Pisa, la giovane repubblica marinara impegna le sue ricchezze per edificare la cattedrale, e successivamente gli altri monumenti della piazza, proprio per mostrare al mondo la grandezza della città. A Modena i cittadini guidano in prima persona lo sviluppo della città, e costruiscono una cattedrale in cui scultura e architettura si fondono come mai prima. A Monreale è invece Guglielmo II, l'ultimo re normanno di Sicilia, a edificare un duomo che racchiude in sé il meglio dell'arte occidentale, araba e bizantina. Quattro capolavori dell'arte religiosa, quattro siti patrimonio mondiale dell'Unesco, quattro simboli della rinascita dell'anno mille spiegati dagli storici dell'arte medioevale Maria Andaloro, Ruggero Longo, Marco Collareta; da Chiara Frugoni, storica del medioevo; e da Elena Silvestri, architetto.  


https://www.raiplay.it/video/2019/05/Italia-Viaggio-nella-bellezza-Sulle-tracce-del-patrimonio-mondiale-Il-Medioevo-delle-cattedrali-3f3c7863-705a-4439-814b-2878bb0ba816.html

domenica 19 aprile 2026

Marco, Capitolo 14, Versetti 10-11

Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai sommi sacerdoti, per consegnare loro Gesù. Quelli, all'udirlo, si rallegrarono e promisero di dargli denaro. Ed egli cercava l'occasione opportuna per consegnarlo.

Beda: L'infelice Giuda vuole compensare con il prezzo di vendita del suo maestro la perdita che egli giudica aver causato con quel profumo sparso.

Girolamo: Era numericamente uno dei Dodici ma non lo era per il suo merito; lo era esteriormente, ma non nello spirito. Andò dai principi dei sacerdoti quando uscì, e Satana entrò in lui: ogni animale si congiunge al suo simile.

Beda: La parola poi: si recò, mostra che non era stato in nessun modo chiamato dai principi, né trascinato da qualche necessità, ma che egli aveva formulato questo disegno per una libera scelta della sua anima criminale.

Teofilatto: E' detto: consegnare loro Gesù, cioè per indicare loro in quale momento potevano incontrarlo tutto solo; poiché, a causa della folla, temevano di irrompere su di lui quando insegnava.

Girolamo: Promette di consegnarlo loro come il diavolo suo maestro aveva detto in precedenza (Lc 4,6): «Ti darò tutto il potere».

Crisostomo: O follia, o piuttosto cupidigia del traditore! Poiché la cupidigia ha generato tutti i mali. È la cupidigia che trattiene le anime prigioniere, che le stringe con ogni specie di legami, che impone l'oblio dei mali e fa apparire l'alienazione dell'anima. Prigioniero di questa folle cupidigia. Giuda dimentica la sua vita comune con il Salvatore, quella tavola che li aveva riuniti, la sua autorità di maestro, i suoi consigli, le sue sante persuasioni.

Beda: Vi sono ancora oggi molti che, pieni di orrore per il crimine di Giuda che tradisce il suo Maestro per danaro, giustificano questo crimine orribile e detestabile; tuttavia non cercano in nessun modo di evitarlo, disprezzano per dei doni i diritti della verità e della carità, diritti che non sono altro che Dio stesso.

sabato 18 aprile 2026

venerdì 17 aprile 2026

La Devozione delle «Tre Ave Maria»

Questa pia pratica fu rivelata dalla Madonna a santa Matilde. La Vergine benedetta, apparsa alla santa, le fece questa promessa: «Tutti quelli che reciteranno devotamente ogni giorno, mattina e sera, Tre Ave Maria in onore della purezza, sapienza e amore di cui la SS, trinità ha ricolmato il mio Cuore otterranno la perseveranza finale».

È una preghiera mariana e trinitaria insieme raccomandata da molti santi e Sommi Pontefici.

PREGA, mattina e sera così:

Maria, Madre mia, liberami dal cadere in peccato mortale!
- Per il potere che ti ha concesso l'Eterno Padre.

Ave Maria.

- Per la Sapienza che ti ha concesso il Figlio.

Ave Maria.

- Per l'Amore che ti ha concesso lo Spirito Santo.

Ave Maria.

giovedì 16 aprile 2026

Film - La Passione di Bernadette (1989)

L'11 febbraio 1958, mentre si trovava nei pressi di una grotta di un piccolo bosco vicinoa a Lourdes, la quattordicenne Bernadette Soubirous, figlia analfabeta di due mugnai caduti in disgrazia a causa della crisi agricola che aveva colpito la Francia, assiste alla visione di una signora di bianco vestita, che dice di essere la Madonna. Dopo aver raccontato l'episodio, per la gente la ragazza diventa il simbolo di un miracolo mentre le autorità politiche e religiose si convincono che sia semplicemente una mitomane, chiedendone l'internamento. Così, Bernadette decide di entrare in convento e trascorrere lì il resto della sua vita. 

Il film rappresenta il sequel di Bernadette, diretto dallo stesso Delannoy nel 1988, e si concentra sulla seconda parte della vita di Bernadette Soubirous.

 
ANNO 1989

PAESE 



REGISTA Jean Delannoy

ATTORI Sydney Penny, Jean-Marc Bory, Jean-Marie Bernicat, Philippe Brigaud, Claude Buchwald, Arlette Didier

 

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