martedì 3 novembre 2026

Marco, Capitolo 14, Versetti 60-65


E levatosi il sommo sacerdote nel mezzo, interrogò Gesù dicendo: Non rispondi nulla a ciò che ti viene obiettato da loro? Ma egli taceva e non rispose nulla. Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogava e disse: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio benedetto? Ma Gesù gli dice: Io lo sono e vedrete il Figlio dell'uomo sedere alla destra della virtù di Dio e venire sulle nubi del cielo. Allora il sommo sacerdote, scindendo le sue vesti, disse: Che bisogno abbiamo ora di testimoni? Avete udito la bestemmia: Che ve ne pare? E tutti lo condannarono come reo di morte. E alcuni cominciarono a sputargli addosso e a velare la sua faccia e a dargli degli schiaffi e dirgli: Profetizza. E i servi lo schiaffeggiavano.

BEDA: Più Gesù taceva di fronte a questi falsi testimoni, indegni di risposta, e davanti a questi preti sospetti, più il grande sacerdote, superato dalla sua collera, lo provoca a rispondere per poterlo accusare, qualunque fosse la sua risposta; per cui si dice: E levatosi il sommo sacerdote nel mezzo, interrogò Gesù dicendo: Non rispondi nulla a ciò che ti viene obiettato da loro? Questo principe dei sacerdoti, irritato e impaziente non trovando materia per la calunnia, faceva così apparire, con i suoi movimenti esterni, la follia del suo cuore.

GIROLAMO: Ma il Dio Salvatore, che ha soccorso il mondo e gli ha portato la salvezza per la sua pietà, si lascia condurre senza dire nulla, come una pecora condotta al macello; e tace e non cerca di scusarsi; per cui segue: Ma egli taceva e non rispose nulla. La taciturnità di Cristo assolve l’apologia, cioè la scusa, di Adamo.

TEOFILATTO: Egli taceva, poiché sapeva che essi non avrebbero prestato alcuna attenzione alle sue scuse [...], per cui segue: Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogava e disse: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio benedetto? Questa domanda del sommo sacerdote non è per apprendere qualcosa, ma per trovare un motivo di condanna.

Segue: Ma Gesù gli dice: Io lo sono, al fine di renderli inescusabili. TEOFILATTO: Egli sapeva, che essi non avrebbero creduto, tuttavia rispose loro affinché essi non potessero dire più tardi: «Se noi avessimo inteso qualche confessione dalla sua bocca, avremmo creduto». Sarà la loro condanna quella di aver sentito e non aver creduto.

Segue: e vedrete il Figlio dell'uomo sedere alla destra della virtù di Dio e venire sulle nubi del cielo. TEOFILATTO: Come se dicesse: mi vedrete come Figlio dell’uomo che siede alla destra del Padre. Infatti la virtù qui indica il Padre. Egli non verrà senza il suo corpo, ma apparirà nel giudizio a coloro che che l’hanno crocifisso, come lo videro sulla croce.

domenica 1 novembre 2026

sabato 24 ottobre 2026

Film - Claret (2021) In Spagnolo

Anno 1930: lo scrittore Azorín scopre che la somiglianza con l’arcivescovo spagnolo Claret, nella sua opera la Volontà, scritta nel 1904, è sbagliata. Qualcuno ha travisato gli eventi e l’immagine dell’arcivescovo. Inizierà un’indagine che lo porterà a seguire le orme di Antonio Claret, dalla sua nativa Catalogna, attraverso la Cuba coloniale del diciannovesimo secolo e il suo confronto contro la schiavitù, fino alla corte del Regina Elisabetta II. Claret: imprenditore tessile catalano, sacerdote e missionario. Un uomo che ha combattuto per tutta la vita contro l’ingiustizia e i poteri del mondo e che ha portato il fuoco della luce del Vangelo, attraverso tutti gli angoli del mondo. 

 

ANNO 2021

PAESE 




REGIA Pablo Moreno

ATTORI Assumpta Serna, Antonio Reyes, Alba Recondo

 

domenica 18 ottobre 2026

Marco, Capitolo 14, Versetti 53-59

E condussero Gesù dal sommo sacerdote e si riunirono tutti i sacerdoti e gli scribi e gli anziani. Pietro seguì da lontano fino all'interno, nell'atrio del sommo sacerdote, e sedeva con i servi presso il fuoco e si scaldava. I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte, ma non la trovavano. Molti infatti attestavano il falso contro di lui e le testimonianze non erano concordi. Alcuni si alzarono per testimoniare il falso contro di lui, dicendo: Noi lo abbiamo udito mentre diceva: Io distruggerò questo tempio fatto da mani d'uomo e in tre giorni ne edificherò un altro non fatto da mani d'uomo. E le loro testimonianze non convenivano.

Beda: Il sommo sacerdote indica Caifa, che, come scrive Giovanni (18,13), «era pontefice in quell'anno». E Giuseppe Flavio attesta che egli aveva acquistato il pontificato dal Principe Romano.

Segue: e si riunirono tutti i sacerdoti e gli scribi e gli anziani. Girolamo: È allora che si formò questa «riunione di popoli simile a un gruppo di tori e vacche».

Segue: Pietro seguì da lontano fino all'interno, nell'atrio del sommo sacerdote. Infatti il timore ritrae, ma la carità trae. Beda: Giustamente seguiva da lontano colui che era sul punto di rinnegare: infatti non avrebbe potuto rinnegare se fosse restato vicino a Cristo.

Segue: e sedeva con i servi presso il fuoco e si scaldava. Girolamo: Egli si scalda nell'atrio con i servi, al fuoco. L'atrio del sacerdote è il mondo, i servitori, i demoni, e chi resta con loro non può piangere i suoi peccati; il fuoco è il desiderio carnale. Beda: C'è un fuoco che è quello della carità, e di questo è stato detto (Lc 12,49): «Sono venuto a portare il fuoco sulla terra». Discendendo sui credenti, questo fuoco insegna loro a lodare Dio con la varietà infinita delle lingue. C'è anche il fuoco delle passioni, di cui si dice (Os 7,4): «Tutti gli adulteri, il loro cuore è come un forno». È il fuoco che, acceso nel cuore di Caifa dal soffio dello spirito maligno, armava le lingue dei perfidi per la negazione e la bestemmia. Questo fuoco acceso nell'atrio, in mezzo al freddo della notte, era una figura di ciò che faceva nell'interno questo consiglio perverso; poiché è nel momento in cui l'iniquità abbonda che la carità di molti si raffredda. Pietro, preso momentaneamente da questo freddo, cercava di riscaldarsi al fuoco dei servi di Caifa, poiché egli cercava, in questo momento nella società dei malvagi, l'appoggio di un vantaggio temporale.

Cartone Animato - San Luca 2

A “Un Santo per Amico”, la storia di San Luca.


Disegni e animazioni di Ugo d’Orazio.

 

https://www.play2000.it/detail/112?episode_id=1778&season_id=81 

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