lunedì 16 febbraio 2026

domenica 15 febbraio 2026

Video - Dialogo con i Templari Cattolici: Tradizione e Sicurezza

A dialogo con Daniele Borderi, segretario nazionale dell’associazione cattolica Templari Oggi APS, ramificata in molte parti del mondo per garantire la sicurezza ai fedeli nei luoghi di culto cattolico. Il proficuo dialogo si è tenuto nella Cappella della stazione Termini di Roma, dove il servizio dei volontari Templari assicura l’ordine e il decoro dei luoghi sacri. In questo momento tale servizio, di fatto, si pone in sinergia con le sensibilità securitarie del governo italiano che, proprio a Roma Termini, ha aumentato il personale delle Forze dell’ordine e le dotazioni strumentali di pubblica difesa e deterrenza.

Nel videograffio le domande rivolte ai Templari affrontano i temi della odierna “templarità” (un neoluigismo), della difesa della tradizione, della battaglia per il riconoscimento delle radici cristiane nei più alti testi normativi dell’Unione europea. Ma anche il tema della battaglia culturale internazionale che occorre organizzare contro l’allarmante alleanza tra il wokismo e il radicalismo islamista, per promuovere una autentica civiltà del benessere materiale e spirituale.

 

 

sabato 14 febbraio 2026

Sant'Alfonso Maria de' Liguori - I Vizi dell'Impurità

La persona impudica afferma: quindi, i peccati contro la purezza non sono che un male minore. Proprio come... "La scrofa torna a voltolarsi nel fango" (2 Pietro 2:22), si ritrova immersa nella propria sporcizia (impurità), così non vede la malvagità delle sue azioni e, pertanto, non sente né aborrisce il cattivo odore delle sue impurità, che produce disgusto e orrore in tutti gli altri.

San Tommaso d'Aquino afferma: che a causa di tutte le dipendenze, in particolare della dipendenza dall'impurità, le persone sono separate da Dio. Inoltre, i peccati di impurità, in virtù del loro gran numero, sono un grande male.

San Tommaso insegna che questo è un peccato mortale perché è un insulto al Dio infinito, contenente una certa infinità di malizia. Un bestemmiatore non bestemmia sempre, ma solo quando è ubriaco o provocato dall'ira. Un assassino, il cui compito è uccidere gli altri, generalmente non commette più di otto o dieci omicidi, ma gli impuri sono colpevoli di un flusso incessante di peccati – attraverso pensieri, parole, sguardi, indulgenza e contatto – tanto che, quando vanno a confessarsi, trovano impossibile dichiarare il numero di peccati commessi contro la purezza.

Secondo San Gregorio, dall'impurità derivano cecità di comprensione, distruzione, odio di Dio e disperazione per la vita eterna. Sant'Agostino afferma che, sebbene gli impuri invecchino, la loro dipendenza dall'impurità non lo fa. Ecco perché San Tommaso d'Aquino afferma che non c'è peccato in cui il diavolo si diletti tanto quanto in questo peccato, perché non c'è altro peccato a cui la natura si aggrappi con tanta tenacia. Si aggrappa così saldamente alla dipendenza dall'impurità che l'appetito per i piaceri carnali è insaziabile.

Va' ora e di' che il peccato di impurità non è che un male minore. Al momento della morte, non lo dirai; Tutti i peccati di questo tipo ti appariranno come un mostro infernale. San Remigio scrive che, fatta eccezione per i bambini, il numero degli adulti salvati è piccolo a causa dei peccati della carne. Secondo questa dottrina, fu rivelato a un'anima santa che, proprio come l'orgoglio riempiva l'inferno di demoni, l'impurità riempiva l'umanità.

Cari fratelli e sorelle, continuiamo a pregare Dio di liberarci da questa dipendenza, altrimenti perderemo la nostra anima. Il peccato di impurità porta con sé cecità e ostinazione. Tutte le dipendenze offuscano la comprensione, ma l'impurità ne produce una quantità maggiore di tutti gli altri peccati.


Sant'Alfonso Maria de' Liguori, nel Sermone sull'impurità. 
 

venerdì 13 febbraio 2026

Documentario-AudioLibro: Vita di San Pio V Papa

Racconto tratto dall'antico libro rinascimentale di Girolamo Catena sulla vita di San Pio V, il papa che segnò la storia con la celebre Battaglia di Lepanto, salvando la cristianità d'Occidente dall'invasione ottomana grazie alla costituzione della Lega Santa. Con il Concilio di Trento, affrontò le eresie del tempo, dando impulso a una profonda riforma della Chiesa. Di carattere riservato, timoroso e umile, ma al tempo stesso deciso, riflessivo, saggio e determinato, questo racconto offre un affascinante viaggio nel passato, riscoprendo una fede autentica. La narrazione esplora l'austerità e la forza di un uomo che osò sfidare i potenti del suo tempo, pronto, secondo le sue parole, a versare il proprio sangue per la causa della Santa Romana Chiesa Cattolica Apostolica e per la salvezza delle anime. 

 

giovedì 12 febbraio 2026

Preghiera - Atto di Contrizione

Signor mio Gesù Cristo, voi in questo viaggio andaste con tanto amore a morire per me, ed io tante volte vi ho voltate le spalle; ma ora vi amo con tutta l'anima mia, e perché vi amo, mi pento di vero cuore d'avervi offeso.

Perdonatemi e permettetemi ch'io venga ad accompagnarvi in questo viaggio. Voi andate a morire per amor mio, voglio venire anch'io con voi a morire per amor vostro, amato mio Redentore. Gesù mio, sempre unito con voi voglio vivere e morire.

mercoledì 11 febbraio 2026

Cartone Animato - Apparizioni di Nostra Signora di Lourdes

Scopri la meravigliosa storia delle apparizioni della Madonna di Lourdes in Francia, raccontata in un cartoon educativo per bambini. Un video dolce e colorato che spiega ai più piccoli chi era Santa Bernadette Soubirous, come la Vergine Maria le apparve a Lourdes molte volte dall’11 febbraio, oggi una giornata importante per tutti i cattolici e i malati. 

  

martedì 10 febbraio 2026

Libro su San José Sánchez del Río

È uscito, per la D’Ettoris Editori di Crotone, una nuova biografia di san José Sánchez del Río, il giovane alfiere dei cristeros di Sahuayo, nello Stato messicano di Michoacán, ucciso in odium fidei da miliziani filo-governativi nel 1928. 

Ne è autore padre Luis Laureán Cervantes, della Congregazione dei Legionari di Cristo, concittadino del santo, che narra, sulla base di documenti originali degli archivi messicani e di interviste con protagonisti della guerra cristera e, addirittura, con uno dei carnefici di san José, la vicenda del giovanetto dalla scelta di entrare nelle fila dell’Esercito Liberatore, formato da cattolici, soprattutto contadini, fino al martirio. L’Esercito Liberatore, chiamato con disprezzo dal nemico “cristeros”, termine ormai entrato nell’uso comune, era intenzionato a difendere nel Messico del 1926-1929 la libertà di religione che il governo massonico restringeva ogni giorno di più con mezzi violenti fino alla confisca delle chiese, alla persecuzione dei sacerdoti e alla proibizione di ogni attività religiosa. José sarà alfiere della formazione cristera della sua zona e parteciperà a diversi combattimenti: caduto in un agguato delle truppe governative, per aver ceduto il suo cavallo al comandante del reparto per consentirgli di sottrarsi alla cattura, finirà imprigionato e, dopo una lunga e tormentosa attesa e numerosi tentativi di fargli abiurare alla sua scelta di militare con l’esercito cristero, sarà torturato e infine ucciso, andando ad aggiungersi alla folta schiera dei martiri messicani di Cristo Re, che a partire da san Giovanni Paolo II, hanno iniziato a salire agli altari. Beatificato nel 2005 è stato canonizzato il 16 ottobre 2016.

Il volume — già uscito in edizione messicana, spagnola e polacca —, ricco di fatti finora poco conosciuti, è corredato da documenti di magistero e da immagini a colori, e si rivela particolarmente adatto per la formazione cristiana dei giovani.

Luis Laureán Cervantes, Un piccolo testimone di Cristo Re. San José Sánchez del Río, martire cristero, prefazioni di Oscar Sanguinetti e di Emilio Martínez Albesa, traduzione ed edizione italiana di Oscar Sanguinetti, D’Ettoris Editori, Crotone 2017, 164 pp., € 15,90.

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