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domenica 22 settembre 2019

Matteo, Capitolo 23, Versetti 27-28


Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti, che siete simili a sepolcri imbiancati, che al di fuori appaiono belli agli uomini, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni sporcizia. Così anche voi, al di fuori apparite giusti agli uomini, ma di dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.

Crisostomo: Con molta ragione i corpi dei giusti vengono detto templi, poiché l'anima domina nel corpo del giusto così come il Signore domina nel tempio, e poiché Dio stesso abita nei corpi dei giusti. I corpi dei peccatori invece vengono detti sepolcri di morti poiché l'anima è morta dentro il corpo del peccatore, e non si può credere che viva poiché non fa nulla nel corpo che possa essere detto vivo o spirituale.

Girolamo: I sepolcri sono dipinti al di fuori con calce e adornati con marmi, e si distinguono per l'oro è per i colori; però interiormente sono pieno di ossa di morti; per cui si dice: che al di fuori appaiono belli agli uomini, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni sporcizia. Così anche i cattivi sacerdoti, che insegnano una cosa e ne fanno un'altra, dimostrano la pulizia nel vestito e nell’umiltà delle parole, ma interiormente sono pieni di immondizia, di avarizia e di lussuria. È questo è ciò che il Signore dimostra chiaramente dicendo: Così anche voi....

Crisostomo: Dì dunque, o ipocrita, se è buono essere cattivo, perché non vuoi apparire ciò che vuoi essere? E tuttavia, se è una cosa cattiva sembrare depravato, peggio è esserlo; come anche se è bello sembrare buono, è più bello esserlo. Pertanto, o sii ciò che appari, o appari ciò che sei.

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