lunedì 29 novembre 2021

Beati Dionigi della Natività e Redento della Croce

Pierre Berthelot, primo di dieci fratelli, nacque a Honfleur, in Normandia, nel 1600, e a diciannove anni s'imbarcò per le Indie su una nave francese, l'Esperance, che fu depredata e incendiata dai pirati olandesi. Pierre, a ogni modo, riuscì a scappare, e dopo aver svolto alcuni affari privati, entrò nell'esercito portoghese a Malacca, prima come pilota, poi come cartografo, prendendo parte a numerose spedizioni. Nel 1635, mentre si trovava a Goa, incontrò il priore dei carmelitani scalzi, che lo incoraggiò a entrare nell'ordine, consiglio che Pierre seguì, scegliendo il nome di Dionigi. Subito dopo la professione, il viceré portoghese gli chiese di partecipare come guida a una missione a Sumatra. I carmelitani gli concessero il permesso, ordinandolo immediatamente sacerdote, in modo che potesse svolgere anche il ministero di cappellano, e gli affiancarono un compagno laico di nome Redento (il nome di battesimo era Tomas Rodriguez da Cunha), che era stato soldato, in India, prima di entrare nei carmelitani. Appena raggiunta Achin (Sumatra), l'ambasciatore e i suoi compagni furono catturati, alcuni uccisi, inclusi i due frati, ma nessuno di loro costretto all'apostasia. Non appena la notizia raggiunse Goa, il priore iniziò a raccogliere testimonianze per aprire la causa di beatificazione, conclusa solo nel 1900. Esistono alcune mappe (tahulae maritimae) conservate al British Museum, probabilmente disegnate con cura da Dionigi.

MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Aceh nell’isola di Sumatra, beati martiri Dionigi della Natività (Pietro) Berthelot, sacerdote, e Redento della Croce (Tommaso) Rodríguez, religiosi dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, che furono dapprima ridotti in schiavitù dai maomettani e infine uccisi sulla riva del mare a colpi di frecce e di scure.

domenica 28 novembre 2021

Matteo, Capitolo 27, Versetti 45-50

Dall'ora sesta fino all'ora nona si fece buio su tutta la terra. E verso l'ora nona Gesù gridò a gran voce dicendo: Elì, Elì, lamà sabactàni, che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?». Alcuni stando lì e udendo dicevano: Costui chiama Elia. E subito correndo uno di loro, prese una spugna, la riempì di aceto e la pose sopra una canna e gli dava da bere. Gli altri invece dicevano: Lascia, vediamo se viene Elia a liberarlo. Ma Gesù, gridando ancora a gran voce, emise lo spirito.

Crisostomo: Le tenebre durano tre ore, mentre l'eclissi di sole passa per breve tempo, poiché non si ferma, come sanno coloro che l'hanno osservata.

Crisostomo: […] Ciò non era sufficiente per convertirli, non solo per la grandezza del miracolo, ma anche perché esso fu compiuto dopo che essi avevano detto tutto quello che vollero e si furono saziati con le ingiurie. Ma allora in che modo non tutti si meravigliarono, né ritennero che fosse Dio? Poiché allora il genere umano era trattenuto da grande malizia e accidia, e questo miracolo passò presto, ed essi non ne conoscevano la causa.

Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? - Ilario: Gli interpreti eretici deducono da queste parole o che il Verbo di Dio era passato a essere del tutto anima e corpo, dato che lo vivificava a modo di anima, o che Cristo uomo non era in alcun modo nato, poiché in esso il Verbo di Dio inabitava a modo di spirito profetico; come se Gesù Cristo avesse cominciato a essere un uomo comune composto di anima e di corpo solo quando cominciò a esistere l'uomo che ora, privato di nuovo dell'aiuto che riceveva dal Verbo di Dio, esclama: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Oppure, essendosi mutata la natura del Verbo in anima, avesse avuto in tutto l'aiuto del Padre, e ora, mancando di lui e offerto alla morte, si lamentasse della sua solitudine e accusasse colui che lo abbandonava. Ma in mezzo a queste opinioni empie e deboli, la fede della Chiesa, appoggiata sugli insegnamenti apostolici, non divide Gesù Cristo, e intende che il Figlio di Dio è allo stesso tempo Figlio dell'uomo; e il lamento dell'abbandonato è la fiacchezza di colui che muore, e la promessa del paradiso è il regno del Dio vivente. Si lamenta che è stato abbandonato alla morte perché è uomo; hai colui che muore il quale professa che egli regnerà in paradiso, poiché è Dio. Dunque non meravigliarti dell'umiltà delle parole e dei lamenti dell'abbandonato, quando conoscendo la forma del servo vedi lo scandalo della croce.

Il Sacerdote che ha Fallito...

Il parroco di un piccolo paese andò in chiesa incoraggiato e motivato a celebrare un'altra messa serale, ma l'ora era passata e nessuno del paese non era arrivato. Dopo 15 minuti di entrano tre bambini, dopo 20 minuti entrano due giovani. Così decise di iniziare la messa con i cinque fratelli. Nel corso della messa una coppia entrò e si sedette negli ultimi banchi della chiesa.

Mentre il sacerdote predicava e spiegava il Vangelo, entrò un altro uomo, mezzo sporco, con una corda in mano. Deluso e senza capire la causa della debole partecipazione dei fedeli, il sacerdote celebrò la Messa con amore e predicò con entusiasmo.

Quando stava tornando a casa, fu aggredito e picchiato da due ladri che presero la sua borsa contenente la Bibbia e altri oggetti di valore. Arrivando alla canonica, medicandosi le ferite, descrisse quel giorno come:

Il giorno più triste della sua vita, il fallimento del suo ministero e il giorno più infruttuoso della sua carriera; ma… non importa, avrebbe fatto tutto con Dio e per Lui.

Beati Giovanni Gesù Adradas Gonzalo e 14 Compagni

 

Giovanni Gesù era originario della Conquezuela (Soria), fu battezzato con il nome di Mariano, che cambiò quando professe come religioso. Studiò al seminario di Sigüenza dove fu ordinato sacerdote nel 1903. Si recò a Saragozza per ottenere un dottorato in teologia. E mentre si trovava in questa città accettò la posizione di cappellano del manicomio, gestito dai Fratelli di San Juan de Dios. Entrò nell'Ordine Ospedaliero nel 1904. Trascorse il noviziato sotto la direzione del Beato Federico Rubio Álvarez e nel 1905 emise la professione religiosa. Fu cappellano della Basilica di San Juan de Dios a Granada.

Fu maestro dei novizi e provinciale, ed fu di nuovo maestro dei novizi quando fu arrestato e portato nella prigione di San Antón a Madrid, e successivamente ucciso a colpi di arma da fuoco. Durante i quattro mesi di prigione, fu il sostegno e la consolazione dei Fratelli e degli altri prigionieri. Sempre uomo con uno spirito di preghiera speciale. Martire a Paracuellos del Jarama (Madrid).

sabato 27 novembre 2021

Lista Canti Gregoriani e Musica Cattolica


Canti Gregoriani

Musica Cattolica

 

Lista Musica Cristiana

Alessandro Scarlatti - Il Martirio di Santa Cecilia
Alessandro Scarlatti - Oratorio per la Santissima Trinità

Alma Mater. Musica dal Vaticano con la Partecipazione di Benedetto XVI

Ave Verum Corpus

Bach - La Passione secondo Matteo

Claudio Monteverdi - Vespro della Beata Vergine

Colonna Sonora. Ben-Hur

Colonna Sonora - Ennio Morricone - Padre Pio 

Colonna Sonora. Ennio Morricone - The Mission

Colonna Sonora. Fireproof - A Prova di Fuoco

Colonna Sonora - Gesù di Nazareth - Maurice Jarre 

Colonna Sonora - I Dieci Comandamenti

Colonna Sonora - La Bibbia

Colonna Sonora - La Passione di Cristo

Colonna Sonora - Quo Vadis

Domenico Zipoli - Messa di Sant’Ignazio

Domenico Zipoli - Musica Sacra delle Missioni

Franz Liszt - Christus Oratorium

Georg Friedrich Händel - Cantate Mariane & Arie

Gian Francesco Malipiero - La Passione

Gian Francesco Malipiero - San Francesco d'Assisi

Gioachino Rossini - Cantata in Onore del Sommo Pontefice Pio IX

Gioachino Rossini - Petite Messe Solennelle

Giovanni Battista Pergolesi - La Morte di San Giuseppe

Giuseppe Verdi - Quattro Pezzi Sacri

Ildebrando Pizzetti - Messa di Requiem

Inno a San Giovanni Battista - Ut Queant Laxis

Jaume Casellas - Missa Pange Lingua/Sacris Solemniis

La Musica del Cielo della Vergine di Guadalupe

Marc-Antoine Charpentier (Jordi Savall) - Messa e Mottetti alla Vergine Maria

Marc-Antoine Charpentier - Missa Assumpta est Maria

Musica Antica. 01 Ite Missa Est

Musica Antica. 02 Ite Missa Est

Musica Antica. Ave Maris Stella

Musica Antica - Due Manoscritti del Secolo XIV: Modena e Montserrat

Musica Antica. La Messa

Musica Antica. La Musica nei Monasteri

Musica Antica. Monaci e Monasteri

Musica Antica. Musica nelle Cattedrali

Musica Antica. Musica per la Cupola della Cattedrale di Firenze

Musica Antica. O Nobilis Nativitas

Musica Antica. Pastores Quidnam Vidistis

Musica Antica - Vite di Santi

Musica Antica - Vite di Santi 2

Musica dei Monasteri Medievali

Musica della Passione di Cristo

Opera. Francis Poulenc - I Dialoghi delle Carmelitane

Philippe Jaroussky - Beata Vergine - Ensemble Artaserse

Santa Ildegarda di Bingen - Ordo Virtutum

Santa Ildegarda di Bingen - Saints 

Santa Maria della Salute

Tommaso Ludovico da Victoria - Officium Hebdomadae Sanctae

Vincenzo Bellini - Musica Sacra

 
In Aggiornamento...


Lista Canti Gregoriani

Ad Te Levavi Animam Meam 

Adorate Deum - Canto Gregoriano Proprio della Messa

Asperges Me

Adventus Domini

Alma Redemptoris Mater

Ancilla Domini: Canti Gregoriani in Onore a Maria

Canti Gregoriani - Cristo nel Getsemani 

Canti Gregoriani dei Certosini (Ufficio delle Veglie)

Canti Gregoriani dei Monaci Benedettini dell'Abbazia di Solesmes per il Tempo Pasquale

Canti Gregoriani dei Monaci dell’Abbazia di Mount Angel, Oregon

Canti Gregoriani dei Monaci dell’Abbazia di Münsterschwarzach 

Carlo Gesualdo da Venosa - Canti Gregoriani

Choeur des Moines de L'Abbaye de Solesmes - Florilege Gregorien

Christus Vincit, Christus Regnat, Christus Impera

Coro del Monastero di Poio - Ave Maris Stella

Crux Fidelis

Dell'Aurora Tu Sorgi più Bella

Deum Verum

Domenica delle Palme: Pueri Hebraeorum

Ensemble Organum - Messe de Tournai (Pérès)

Gaudete in Domino Semper - Introitus Dominica Tertia Adventus

Gloria Laus

Gaudete, Gaudete Christus est Natus

Guillaume Dufay - Missa Ecce Ancilla Domini

Hodie Sciétis - Antifona di Introito della Vigilia di Natale

Immacolata, Vergine Bella

Inno Eucaristico di San Tommaso d'Aquino: Pange Lingua

Liturgia di Sant'Antonio Abate

Miserere Mei Deus

Nigra Sum Sed Formosa (Il Culto di Maria tra Monastero e Corte) 

Nunc Dimittis

O Emmanuel

O Quanta Qualia

Pater Noster Cantato da Papa Benedetto XVI

Populus Sion, ecce Dominus Veniet ad Salvandas Gentes

Pueri Hebraeorum

Rorate Coeli Desuper

Salve Festa Dies

Salve Regina Mater Misericordiae

Salve Regina - Monaci Benedettini dell'Abbazia di Clervaux

Salve Sancte Pater - Inno a San Paolo della Croce

San Bernardo di Chiaravalle - Jesu, Dulcis Memoria

San Tommaso d'Aquino - Sequenza Lauda Sion Salvatorem

Sancte Pie Decime, Ora Pro Nobis!

Te Deum Laudamus

The Best of the Benedictine Monks of St. Michael's

Veni Sancte Spiritus (Testo Latino-Italiano)


 

In Aggiornamento...
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