LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online

lunedì 22 novembre 2021

Beato Salvatore Lilli

Salvatore Sacerdote nacque a Cappadocia in Abruzzo nel 1853 da famiglia di discrete condizioni economiche, poté compiere gli studi, in parte nelle scuole pubbliche e in parte privatamente. Nel 1870 entrò nell'ordine dei Frati minori francescani e l'anno dopo emise la professione religiosa.

Essendo stati soppressi gli ordini religiosi dal governo italiano nel 1872, ottenne di essere inviato nella missione francescana in Terra Santa, che estendeva la sua giurisdizione in varie nazioni adiacenti la Palestina. Giunto in Terra Santa, proseguì gli studi imparando tra l'altro le lingue turca e armena e venne ordinato sacerdote a Gerusalemme nel 1878.

Due anni dopo fu inviato a Marasc, uno dei luoghi più pericolosi della missione. Qui si prodigò in ogni modo per lenire le sofferenze e alleviare le condizioni miserevoli in cui versavano i cristiani i quali, per motivi religiosi, erano discriminati e spesso era loro negato il lavoro. Per questi, riuscì a impiantare e sviluppare una attività agricola che garantiva il pane quotidiano.

Nel 1895 un ferimento a morte, a Marasc, di un musulmano determinò una feroce rappresaglia verso la popolazione cristiana, incolpata del crimine. All'ordine del suo superiore di lasciare subito il villaggio con quante più persone avesse potuto per il grave pericolo che incombeva, Salvatore rifiutò e preferì non abbandonare i suoi fedeli. Un manipolo di soldati, irrotti nella sua residenza, gli intimarono di rinunciare alla fede sotto pena di morte. Al suo rifiuto lo ferirono a colpi di baionetta, lasciandolo per tre giorni sanguinante. Al nuovo invito a rinunciare alla fede oppose un netto diniego e venne finito a baionettate davanti a sette suoi parrocchiani armeni: Baldji Oghlou Ohannes, Khodiani n Oghlou Kadir, Kouradji Oghlou Tzeroum, Dimbalac Oghlou Wartavar, Geremia Oghlou Boghos, David Oghlou David, Toros Oghlou David. Tutti questi, alle medesime ingiunzioni risposero imitando il loro parroco e anch'essi vennero trucidati con le baionette. I corpi dei martiri vennero cosparsi di petrolio e bruciati. S. c i suoi compagni di martirio sono stati beatificati da Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982.

MARTIROLOGIO ROMANO. Presso il fiume Zihun nei pressi della città di Maras in Cilicia, nel territorio dell’odierna Turchia, beati Salvatore Lilli, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, Giovanni figlio di Balzi e altri sei compagni di origine armena61, martiri, che, dopo avere ricevuto dai soldati ottomani l’ordine di rinnegare Cristo ed essersi rifiutati di tradire la loro fede, raggiunsero il regno eterno trapassati dalle lance.

Fonte: https://www.santodelgiorno.it/beato-salvatore-lilli/

Nessun commento:

Posta un commento

LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online