martedì 10 febbraio 2026

Libro su San José Sánchez del Río

È uscito, per la D’Ettoris Editori di Crotone, una nuova biografia di san José Sánchez del Río, il giovane alfiere dei cristeros di Sahuayo, nello Stato messicano di Michoacán, ucciso in odium fidei da miliziani filo-governativi nel 1928. 

Ne è autore padre Luis Laureán Cervantes, della Congregazione dei Legionari di Cristo, concittadino del santo, che narra, sulla base di documenti originali degli archivi messicani e di interviste con protagonisti della guerra cristera e, addirittura, con uno dei carnefici di san José, la vicenda del giovanetto dalla scelta di entrare nelle fila dell’Esercito Liberatore, formato da cattolici, soprattutto contadini, fino al martirio. L’Esercito Liberatore, chiamato con disprezzo dal nemico “cristeros”, termine ormai entrato nell’uso comune, era intenzionato a difendere nel Messico del 1926-1929 la libertà di religione che il governo massonico restringeva ogni giorno di più con mezzi violenti fino alla confisca delle chiese, alla persecuzione dei sacerdoti e alla proibizione di ogni attività religiosa. José sarà alfiere della formazione cristera della sua zona e parteciperà a diversi combattimenti: caduto in un agguato delle truppe governative, per aver ceduto il suo cavallo al comandante del reparto per consentirgli di sottrarsi alla cattura, finirà imprigionato e, dopo una lunga e tormentosa attesa e numerosi tentativi di fargli abiurare alla sua scelta di militare con l’esercito cristero, sarà torturato e infine ucciso, andando ad aggiungersi alla folta schiera dei martiri messicani di Cristo Re, che a partire da san Giovanni Paolo II, hanno iniziato a salire agli altari. Beatificato nel 2005 è stato canonizzato il 16 ottobre 2016.

Il volume — già uscito in edizione messicana, spagnola e polacca —, ricco di fatti finora poco conosciuti, è corredato da documenti di magistero e da immagini a colori, e si rivela particolarmente adatto per la formazione cristiana dei giovani.

Luis Laureán Cervantes, Un piccolo testimone di Cristo Re. San José Sánchez del Río, martire cristero, prefazioni di Oscar Sanguinetti e di Emilio Martínez Albesa, traduzione ed edizione italiana di Oscar Sanguinetti, D’Ettoris Editori, Crotone 2017, 164 pp., € 15,90.

sabato 7 febbraio 2026

Documentario. La Città delle Torri - Vivere a Münster

Quando scende la sera su 𝗠𝘂̈𝗻𝘀𝘁𝗲𝗿 e la città si addormenta, nella torre della chiesa di 𝗦𝗮𝗻 𝗟𝗮𝗺𝗯𝗲𝗿𝘁𝗶 risuonano ancora dei passi. Da più di seicento anni, ogni sera, qualcuno sale quei trecento gradini per vegliare sulla città. È un rituale che collega il presente al passato più remoto, una tradizione che racconta molto di più di quanto si possa immaginare.

"𝗟𝗮 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗧𝗼𝗿𝗿𝗶" ci invita in un viaggio inaspettato attraverso il tempo, sfatando il mito del "𝗯𝘂𝗶𝗼 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗼𝗲𝘃𝗼" per mostrarci invece come quel periodo storico abbia forgiato la prosperità e l'identità di Münster. Non è la solita rievocazione storica: è piuttosto uno sguardo intimo su come le radici medievali continuino a nutrire la vita moderna di questa affascinante città della 𝗪𝗲𝘀𝘁𝗳𝗮𝗹𝗶𝗮.

Al centro di questa narrazione c'è 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗵𝗷𝗲 𝗦𝗮𝗹𝗷𝗲́, la prima donna nella storia a ricoprire l'antico incarico di 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗼𝗿𝗿𝗲. Con la sua passione contagiosa per la storia cittadina, ci accompagna in una riflessione sul significato profondo di questo ruolo che, ieri come oggi, rappresenta la vigilanza e la protezione della comunità. Le sue fotografie impressionanti catturano Münster dall'alto, rivelando la struttura urbanistica che si è sviluppata attorno al 𝗗𝘂𝗼𝗺𝗼 e che ancora oggi definisce il carattere della città.

Ma Münster nel Medioevo non era solo una città di preghiere e tradizioni religiose. Era un 𝗰𝗿𝗼𝗰𝗲𝘃𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 di importanza europea, dove imprenditori lungimiranti tessevano rotte che si estendevano fino alla lontana 𝗡𝗼𝘃𝗴𝗼𝗿𝗼𝗱, in Russia. Il documentario ci presenta 𝗝𝗼𝗵𝗮𝗻𝗻, un giovane mercante di tessuti che rappresenta quella generazione di münsterani del 𝗫𝗜𝗩 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼 che seppe trasformare la propria città in un nodo cruciale del commercio internazionale. Attraverso le sue vicende, scopriamo come nascesse la ricchezza che ancora oggi caratterizza il famoso 𝗣𝗿𝗶𝗻𝘇𝗶𝗽𝗮𝗹𝗺𝗮𝗿𝗸𝘁, il "salotto buono" della città.

Accanto a questo mondo di commerci e prosperità, il film svela un aspetto meno conosciuto ma altrettanto significativo della Münster medievale: l'esistenza delle 𝗯𝗲𝗴𝗵𝗶𝗻𝗲, comunità di donne che scelsero di vivere secondo i valori cristiani senza però prendere i voti monastici. 𝗠𝗮𝗿𝗴𝗮𝗿𝗲𝘁𝗮, la giovane beghina protagonista di questa parte della narrazione, ci mostra un modello di vita alternativo per l'epoca, dove le donne gestivano autonomamente le proprie esistenze dedicandosi alla cura dei 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮 e dei più bisognosi.

Quello che emerge è un ritratto sfaccettato di una società medievale tutt'altro che primitiva o arretrata. I münsterani del Medioevo erano persone concrete, pragmatiche, capaci di 𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀. Erano commercianti che sapevano guardare oltre i confini regionali, donne che rivendicavano spazi di autonomia, artigiani specializzati come i 𝘁𝗶𝗻𝘁𝗼𝗿𝗶 che custodivano gelosamente i segreti della 𝘁𝗶𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗯𝗹𝘂.

giovedì 5 febbraio 2026

Preghiera Tradizionale a Sant'Agata

O gloriosa Vergine e Martire sant'Agata, voi che sin dalla prima età consacraste a Dio la mente e il cuore, voi che imitaste l'Agnello immacolato nella esimia purezza della vita, nell'esercizio delle più eroiche virtù e nella lotta gloriosa del martirio; deh! pregate per noi, otteneteci di rassomigliarvi. Che la fede divina illumini la nostra mente e muova le nostre azioni! Che siamo dappertutto cristiani, senza rispetto umano! Che otteniamo per i vostri meriti, il trionfo sulle nostre ree passioni e sugli assalti di satana! Che raggiungiamo il fine per cui Dio ci creò e ci redense, la beata corona del Paradiso. Così sia. 

mercoledì 4 febbraio 2026

Video - Sant'Andrea Corsini

Dal Martirologio Romano:

A Fiesole in Toscana, sant'Andrea Corsini, vescovo, dell'Ordine dei Carmelitani: insigne per la sua vita austera e per l'assidua meditazione delle sacre Scritture, restaurò i conventi devastati dalla peste e governò con saggezza la sua Chiesa, portando conforto ai poveri e riconciliando i nemici
 .

 

Di nobile nascita, dopo una giovinezza dissoluta maturò la decisione di diventare un frate carmelitano e nel 1318 venne ammesso al noviziato nel convento di Firenze: nel 1328 fu ordinato sacerdote e venne inviato a Parigi per approfondire gli studi teologici e filosofici; fu poi ammesso alla corte pontificia di Avignone.

Tornò dal soggiorno parigino irrobustito non solo culturalmente, ma anche nello spirito: durante il viaggio, narrano i suoi biografi, operò alcune prodigiose guarigioni. Tornò a Firenze quando imperversava l'epidemia della peste. Venne eletto superiore provinciale dell'Ordine nel 1348 e, due anni dopo, essendo morto di peste il vescovo di Fiesole, Andrea fu chiamato a succedergli. Cercò di sottrarsi all'alto incarico, di cui si reputava indegno, andando a nascondersi in un lontano eremo, ma il suo nascondiglio venne scoperto da un fanciullo. Andrea interpretò quell'episodio come un invito all'obbedienza e accettò la nomina.

Per ventiquattro anni resse la diocesi di Fiesole, non sempre con la mansuetudine dell'agnello, poiché il suo rigore ascetico e la sua assoluta dedizione al ministero pastorale non erano sempre graditi a coloro che non ponevano eccessivo zelo nel servizio del Signore. Della sua carità beneficiarono soprattutto i poveri. Della sua opera di pacificatone trassero vantaggio non solo i battaglieri comuni toscani, ma anche la città di Bologna, dove Papa Urbano V lo mandò a mettere pace tra i cittadini, sobillati dai Visconti. Durante quella missione subì anche il carcere.

Si ammalò mentre celebrava la messa di Natale del 1373: morì nel giorno della festa dell'Epifania del 1374. 

 

martedì 3 febbraio 2026

Fumetto - The Huntress

Huntress (Volume 1, 1989-1990) - Sinossi Generale

La serie Huntress (Volume 1), pubblicata da DC Comics tra il 1989 e il 1990, segue le vicende di Helena Rosa Bertinelli, la terza incarnazione del personaggio noto come Huntress. Scritta principalmente da Joey Cavalieri, con disegni di Joe Staton e inchiostri di Bob Smith e Bruce Patterson, questa serie di 19 numeri introduce una nuova versione della vigilante, diversa dalla precedente Helena Wayne, figlia di Batman e Catwoman di Terra-2, eliminata dalla continuità post-Crisi sulle Terre Infinite. La storia si concentra sulle origini, la vendetta e la trasformazione di Helena Bertinelli in una cacciatrice di criminali, con un forte legame con la sua eredità italo-americana e la sua fede cattolica.

Huntress (Volume 2, 1994) - Sinossi Generale

Huntress (Volume 2) è una miniserie a fumetti di quattro numeri pubblicata da DC Comics nel 1994, scritta da Chuck Dixon con disegni di Michael Netzer e inchiostri di vari artisti. Protagonista è Helena Bertinelli, la vigilante nota come Huntress, che in questa serie sfoggia un nuovo costume meno rivelatore rispetto a quello della serie del 1989. La storia si concentra sulla sua crociata contro la criminalità organizzata a Gotham City, approfondendo il suo passato traumatico e la sua determinazione a combattere la mafia, con un tono cupo e realistico tipico del personaggi.


Link

lunedì 2 febbraio 2026

Documentario - La Salette: Le Lacrime di Nostra Signora


Bel documentario sulla Vergine Maria di La Salette.

REGIA E TESTI DI LUIGI BONESCHI - RIPRESE WILLY TONNA E MASSIMO LENZI


domenica 1 febbraio 2026

Marco, Capitolo 14, Versetti 1-2

Era la Pasqua e gli azzimi dopo due giorni, e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano in che modo prenderlo con l'inganno e ucciderlo. Dicevano però: non nel giorno della festa, perché non ne venga forse un tumulto nel popolo.

Girolamo: Ora aspergiamo il nostro libro col sangue, come anche le porte della casa, e circondiamo con una corda scarlatta la casa dove preghiamo, e prendiamo nella nostra mano del filo scarlatto per legare Zara affinché possiamo narrare la vacca rossa uccisa nella valle. Sul punto di narrare l'uccisione di Cristo l'Evangelista premette: Era la Pasqua e gli azzimi dopo due giorni.

Beda: La Pasqua, che in ebraico si dice «Phase», non deriva dalla passione, come molti pensano, ma dal passaggio, in quanto lo sterminatore, vedendo il sangue sulla porta degli Israeliti, passava oltre e non li percuoteva. Oppure lo stesso Signore, prestando aiuto al suo popolo, passava sopra. Girolamo: Oppure «Phase» significava passaggio, e Pasqua immolazione. Nell'immolazione dell'agnello e nel passaggio del popolo attraverso il mare o l'Egitto viene prefigurata la passione di Cristo e la redenzione del popolo dall'inferno, quando ci visita dopo due giorni, cioè con la luna piena dell'età matura di Cristo, affinché, senza conservare nulla in noi di tenebroso, mangiamo in una casa sola, la Chiesa cattolica, la cena dell'Agnello immacolato che ha portato i peccati del mondo, dopo aver preso la calzatura della carità e le armi della virtù.

Beda: C'era questa differenza tra la festa di Pasqua e quella degli Azzimi, che la festa di Pasqua non durava che un giorno, il quattordicesimo della luna del primo mese: è in questo giorno che si immolava l'agnello pasquale. La festa degli Azzimi, commemorazione dell'uscita dall'Egitto, al quindicesimo giorno della luna, succedeva immediatamente a quella di Pasqua, e, siccome durava sette giorni, andava fino al ventunesimo giorno del primo mese fino alla sera. Gli Evangelisti hanno l'abitudine di porre viceversa la Pasqua per la festa degli azzimi, e reciprocamente. È così che Marco dice: Era la Pasqua e gli azzimi dopo due giorni. E la ragione è che era comandato di non servire che dei pani azzimi, il giorno di Pasqua. E noi dobbiamo celebrare una Pasqua perpetua sforzandoci di passare da questo mondo all'altro.

sabato 31 gennaio 2026

AudioLibro. Don Bosco - Il Sistema Preventivo nell'Educazione della Gioventù

Il Sistema Preventivo è il metodo educativo ideato da San Giovanni Bosco nel XIX secolo, nato per contrastare il sistema "repressivo" dell'epoca. Il suo obiettivo è formare "buoni cristiani e onesti cittadini" mettendo il giovane al centro di un ambiente accogliente.

 

giovedì 29 gennaio 2026

Cartone Animato - L'Arca di Noè


Dio, deluso dagli uomini, decide di dare loro un'ultima possibilità incaricando Noè, onesto e integro, di costruire un'arca in grado di ospitare la sua famiglia e una coppia di ogni specie animale. 

 

https://www.dailymotion.com/video/x8rt361 

mercoledì 28 gennaio 2026

Preghiera a San Tommaso d'Aquino

O Signore, che rendeste sommamente distinto il vostro servo San Tommaso, per l’amore delicato alla santa purezza, per la scienza sublime delle cose divine, così da risplendere nella vostra Chiesa come Angelo e Maestro; noi vi preghiamo, che sull’esempio di lui, che non volle altro premio che la vostra gloria, noi pure, rimuovendo ogni vano ed orgoglioso desiderio, alla vostra gloria abbiamo ad indirizzare i nostri studi e nel solo e purissimo vostro amore trovare compenso e consolazione. Così sia.

martedì 27 gennaio 2026

Documentario - Sulle Orme di Padre Pio: I suoi Luoghi, il suo Messaggio

Un affascinante viaggio che ci riporta alla figura umana e spirituale di Padre Pio. Dalla stigmatizzazione il 5 agosto 1918, fino all'ultima messa il 22 settembre 1968, il documentario esplora i gesti, le parole e i silenzi di un uomo che ha portato sul suo corpo i segni della Passione di Cristo.

 

lunedì 26 gennaio 2026

L'Altare e il Santo Sacrificio di Nostro Signore Gesù Cristo


Non c'era nessuna tavola di legno "primitiva" nella Chiesa della prima cristianità

Quando San Pietro entrò nella casa del senatore Pudens, non venne semplicemente per condividere un pasto, ma per istituire una liturgia sacrificale per i fedeli che rappresentava il compimento del vecchio tempio ebraico. In questa prima casa chiesa di Roma, il passaggio dalla vecchia legge al nuovo si manifestava fisicamente sugli altari domestici dei pagani.
 
Il lararium, un oratorio permanente costruito nella muratura della ricca casa romana, fungeva da cornice ideale per questa trasformazione. Questi santuari, che avevano ricevuto per generazioni le offerte immani di incenso e vino agli dei domestici, furono reclamati per il Santo Sacrificio della Messa. Usando questi altari fissi a muro, la Chiesa antica respinse esplicitamente l'idea di sedersi intorno a una tavola di legno temporanea a favore di un altare sacro e sacrificale che rispecchiava la solennità del Tempio di Gerusalemme.
 
Poiché questi altari erano integrati nell'architettura del muro, la postura liturgica della Chiesa antica venne naturalmente stabilita con il sacerdote rivolto all'altare e all'Oriente, con le spalle alla congregazione. Questo orientamento sottolineava che il sacerdote stava guidando il popolo in un atto di culto collettivo diretto a Dio, piuttosto che presiedere un incontro sociale.
 
Nella nobile residenza di Pudens, dove la tradizione vuole che Pietro abbia vissuto e celebrato i misteri, i sacrifici "non sanguinosi" del passato romano, il grano e il vino, hanno trovato il loro significato ultimo nel pane e nel vino eucaristico. Questa continuità di spazio e forma permise ai primi cristiani di affermare che Cristo era il vero Maestro della Casa, sostituendo gli spiriti ancestrali dei Romani e le ombre del Tempio con la realtà vivente del Sacrificio dell'Altare.

domenica 25 gennaio 2026

Video. Caravaggio - Conversione di San Paolo

La Conversione di San Paolo, realizzata da Caravaggio nel 1601, per la cappella della famiglia Cerasi in Santa Maria del Popolo a Roma, rappresenta un passo descritto negli "Atti degli apostoli". Mentre procede sulla via di Damasco, Paolo viene sconvolto da una luce accecante, che lo fa cadere da cavallo. E' Cristo che gli chiede di cessare le persecuzioni verso i suoi fedeli e diventare suo testimone. Da allora Paolo porterà la parola di Cristo a tutti i popoli. Il soggetto è stato già trattato sia da Raffaello, in un arazzo, sia da Michelangelo, in un affresco della cappella Paolina. Caravaggio realizza due versioni della scena, la prima, conservata nella collezione Odescalchi, viene scartata, non sappiamo se per scelta del suo autore o dei committenti. 

 

https://www.raiplay.it/video/2023/07/Iconologie-quotidiane-Caravaggio---Conversione-di-San-Paolo-eb9ab363-ec26-4ed4-b73a-a810874f9dc0.html 

sabato 24 gennaio 2026

Documentario - I Viaggi del Cuore: San Francesco di Sales

Un viaggio nei santuari e nei luoghi di spiritualita' italiani e non, con Don Davide Banzato della Comunita' Nuovi Orizzonti.

Questa puntata è dedicata a San Francesco di Sales.


https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/iviaggidelcuore/puntata-del-19-dicembre_F310964901001601

Pdf - San Francesco di Sales negli Insegnamenti e negli Esempi

Francesco di Sales (François de Sales), S. Francesco di Sales negli insegnamenti e negli esempi. Diario sacro estratto dalla sua vita e dalle sue opere per cura delle Visitandine di Roma, Libreria Editrice Ferrari, Roma 1953, ristampa della prima ed., pp. VII, 378, cm 21, br. ed. 

 

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giovedì 22 gennaio 2026

AudioLibro. Didachè - Padri Apostolici


Lettura integrale dello scritto paleocristiano "Didachè" o Dottrina dei dodici apostoli. Il testo è tratto da: I Padri Apostolici, Città Nuova Editrice.

 

mercoledì 21 gennaio 2026

Preghiera Tradizionale a Sant'Agnese



Che bel trionfo fu il vostro, o ammirabile Sant'Agnese, allorquando condannata da Aspasio ad essere bruciata viva nella tenerissima età di tredici anni, vedesti le fiamme dividersi d'intorno a voi per lasciarvi illesa nel mezzo, e poi avventarsi contro degli empi che desideravano la vostra morte! Deh per quella gioia tutta celeste con cui riceveste l'estremo colpo, animando voi stessa il carnefice a piantarvi in seno la spada che doveva compiere il vostro sacrificio, impetrate a noi tutti la grazia di sostenere con edificante rassegnazione tutte le persecuzioni e le croci con cui piacesse al Signore di provarci, e di andare crescendo nel suo amore per sigillare colla morte dei giusti una vita costantemente mortificata. 

martedì 20 gennaio 2026

Documentario - Sul Cammino di Santiago di Compostela, da Bruges a Cahors


I Percorsi Storici del Pellegrinaggio.

Esistevano due modalità principali per raggiungere Santiago de Compostela. La via terrestre partiva da Bruges utilizzando piccoli sentieri e strade secondarie per evitare le grandi arterie di traffico. La via marittima prevedeva l'imbarco a Bruges verso l'Inghilterra, dove si recuperavano altri pellegrini, per poi dirigersi verso la Spagna. Questa seconda opzione non era priva di pericoli: oltre ai rischi del mare, i pellegrini dovevano affrontare i pirati, compresi quelli inglesi che infestavano gran parte del percorso marittimo.
Nel Medioevo il mare arrivava molto più vicino a Bruges di oggi. Non esistevano le attuali chiuse né il canale moderno, e la città si trovava in una posizione strategica per i commerci europei. Questo collegamento tra pellegrinaggio e vie commerciali evidenzia come il Cammino fosse integrato nelle reti economiche dell'epoca.


Documentario in francese con sottotitoli in italiano.

 

lunedì 19 gennaio 2026

Atto di Dolore

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i vostri castighi, e molto più perché ho offeso voi infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col vostro santo aiuto di non offendervi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonatemi.

domenica 18 gennaio 2026

Cartone Animato - San Sebastiano

Cari Fratelli e Sorelle, Martedì prossimo si celebra San Sebastiano e allora vi lascio già in anticipo questo breve Cartone Animato su di Lui, tratto dalle mini serie di teleprediche domenicali per il programma "La banda Dello Zecchino", Rai Uno – 2002. 

  

sabato 17 gennaio 2026

Pdf. Sant'Antonio Abate - Le Lettere


L'epistolario di Sant'Antonio Abate (251-356 d.C.) è composto principalmente da un nucleo di sette lettere autentiche, scritte originariamente in copto e successivamente tradotte in greco, latino, siriaco e georgiano. 

Questi scritti rappresentano una delle testimonianze più antiche e profonde della spiritualità del monachesimo primitivo.

Struttura e Contenuto

Le lettere non sono semplici messaggi personali, ma veri e propri trattati spirituali indirizzati ai monaci (suoi "figli amatissimi") per guidarli nella vita ascetica. I temi principali includono: 

  • La conoscenza di sé: Antonio insegna che conoscere se stessi è il primo passo per conoscere Dio e comprendere la propria essenza spirituale.

  • L'azione dello Spirito Santo: Lo Spirito è visto come la guida che purifica l'anima, disperde la paura e conduce alla "dolcezza celeste".

  • La lotta contro le passioni: Le lettere offrono consigli pratici su come mortificare i desideri della carne attraverso il digiuno, la veglia e la preghiera.

  • Tre tipi di vocazione: Nella prima lettera, Antonio distingue tra chi è chiamato da Dio attraverso la legge naturale, chi attraverso la Scrittura e chi attraverso un'improvvisa illuminazione divina.



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venerdì 16 gennaio 2026

Documentario - Non Abbiate Paura - Storia di un Papa (Giovanni Paolo II)

Alle 21.37 del 2 aprile 2005 si spegneva Papa Giovanni Paolo II. Questo documentario ripercorre le tappe principali della vita del Papa che ha commosso il mondo, che ha saputo mobilitare folle oceaniche di fedeli, che con il suo sguardo degno e sicuro ha incoraggiato i cristiani a non aver paura. Un dolce ricordo del grande Pontefice, ancora vivo nei cuori e nei pensieri di tutti noi. 

 

mercoledì 14 gennaio 2026

Pdf. Papa Pio XII - Enciclica Mediator Dei sulla Sacra Liturgia


 AI VENERABILI FRATELLI PATRIARCHI PRIMATI ARCIVESCOVI VESCOVI E AGLI ALTRI ORDINARI AVENTI CON L’APOSTOLICA SEDE PACE E COMUNIONE PIO PP. XII SERVO DEI SERVI DI DIO VENERABILI FRATELLI SALUTE E APOSTOLICA BENEDIZIONE 

☩ 

Introduzione  

«Il Mediatore tra Dio e gli uomini» (1 Tim. 2, 5), il grande Pontefice che penetrò i cieli, Gesù Figlio di Dio (Heb. 4, 14), assumendosi l'opera di misericordia con la quale arricchì il genere umano di benefici soprannaturali, mirò senza dubbio a ristabilire tra gli uomini e il loro Creatore quell'ordine che il peccato aveva turbato ed a ricondurre al Padre Celeste, primo principio ed ultimo fine, la misera stirpe di Adamo infetta dal peccato d'origine. E perciò, durante la sua dimora terrena, non solo annunziò l'inizio della redenzione e dichiarò inaugurato il Regno di Dio, ma attese a procurare la salute delle anime con il continuo esercizio della preghiera e del sacrificio, finché, sulla Croce, si offrì vittima immacolata a Dio per mondare la nostra coscienza dalle opere morte onde servire al Dio vivo (Heb. 9, 14). Così tutti gli uomini, felicemente richiamati dalla via che li trascinava alla rovina e alla perdizio ne, furono ordinati di nuovo a Dio, affinché, con la personale collaborazione al conseguimento della propria san tificazione, frutto del sangue immacolato dell'Agnello, dessero a Dio la gloria che Gli è dovuta........continua.....


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martedì 13 gennaio 2026

Video. Sant'Ilario di Poitiers - Il Santo Esiliato per la Verità

Sant’Ilario di Poitiers fu un uomo coraggioso che difese la verità quando molti avevano paura. 
In questo video i bambini scopriranno la sua storia completa, raccontata in modo semplice e coinvolgente, come un vero supereroe della fede.

 In questo video scoprirai: 

Chi era Sant’Ilario e dove nacque 
Come cercò la verità fin da giovane 
Perché difese che Gesù è vero Dio e vero uomo 
Perché fu mandato in esilio 
Perché la Chiesa lo chiama Dottore della Chiesa 
Come i bambini possono imitarlo oggi 

 

lunedì 12 gennaio 2026

Monsignor Fulton John Sheen - Nessuno Sfuggirà al Giudizio di Dio

Quando verrà il momento esatto del Giudizio, ci toglieremo questi occhiali affumicati e ci vedremo così come noi siamo in realtà. Ora che cosa sei in realtà? Tu sei ciò che sei, non per le tue emozioni, i tuoi sentimenti, i tuoi gusti, e i tuoi disgusti, ma per le tue scelte. Le decisioni della tua libera volontà saranno il contenuto del Giudizio.

Il Giudizio particolare, subito dopo la morte, è un qualcosa come essere fermati dalla polizia stradale, se si eccettua il fatto che, grazie al Cielo, il Buon Dio non è così severo come un poliziotto. Quando siamo fermati, Dio non ci dice: “Che genere di macchina avete guidato?”. Presso di Lui non vi è accezione di persone: Egli ci domanda soltanto: “Hai guidato bene? Hai osservato le norme?”. Alla morte lasciamo dietro a noi i nostri veicoli, cioè le nostre emozioni, pregiudizi, sentimenti, la nostra condizione di vita, i nostri vantaggi, le accidentalita’ del talento, della bellezza, dell’intelligenza e della posizione. Perciò non avrà importanza presso Dio se siamo stati disgraziati, ignoranti o detestati dal mondo.

Il nostro giudizio sarà basato non sulle nostre disposizioni psicologiche o sulla posizione sociale; ma sul modo in cui avremo vissuto, sulle scelte che avremo fatto e se avremo obbedito alla Legge di Dio.

Non pensare perciò che al momento del Giudizio potrai discutere il caso. Non ti sarà permesso allegare alcuna circostanza attenuante, non potrai esigere un ricorso, né una nuova giuria e neppure appellarti al fatto di un processo ingiusto. Tu stesso sarai tuo giudice. Tu stesso la tua giuria; tu pronuncerai la tua sentenza. Dio sancirà semplicemente il tuo giudizio. (...)

Tre destini possibili ti attendono alla morte:

Inferno: Dolore senza Amore.
Purgatorio: Dolore con Amore.
Paradiso: Amore senza Dolore.

(Fulton J. Sheen, da “Fatti per l'eternità: introduzione al Cristianesimo” edizioni Mimep)
 

domenica 11 gennaio 2026

Video - Il Natale nella Cella della Beata Giuliana di Norwich

L'8 maggio del 1373, una giovane donna di Norwich di cui non conosciamo il nome, si ammala gravemente ed è vicina alla morte. Ma all'improvviso, secondo il suo stesso racconto, essa cessa di soffrire ricevendo una serie di sedici visioni nelle quali contempla l'amore di Dio per gli uomini rivelato nella passione di Cristo. Riacquistata la piena salute fisica, per vent'anni quella donna si dedicò a rimeditare sul significato della misteriosa esperienza che aveva vissuto. Ne nacque il libro delle Rivelazioni dell'amore di Dio, il primo scritto da una donna in lingua inglese. In pagine dalle quali trapela una profonda conoscenza delle fonti bibliche e patristiche nonché della letteratura medievale, l'anonima autrice trasmette ai suoi lettori, in un succedersi sorprendente di pensieri sobri e illuminati, la consapevolezza che tutto l'essere dell'uomo riceve senso dal fatto di essere posto tra le mani amorose di Dio. Terminata la redazione delle Rivelazioni, la mistica di Norwich visse facendo l'anacoreta nei pressi della chiesa di San Giuliano a Conisford. Per questo diverrà nota ai posteri come Giuliana di Norwich. Lo straordinario contenuto spirituale e teologico delle Rivelazioni di Giuliana di Norwich, quale che ne sia l'origine, testimonia una profonda esperienza della misericordia di Dio, accompagnata da un'educazione religiosa che probabilmente soltanto in un monastero una donna avrebbe potuto ricevere a quei tempi. Giuliana morì intorno al 1417, e rimase per lo più sconosciuta fino agli inizi del XX secolo, quando fu riscoperta la redazione breve delle sue Rivelazioni e ne furono apprezzati la profondità teologica e il messaggio spirituale, fra i più evangelici e profondi di tutto il medioevo. 

Fonte: https://www.santiebeati.it/dettaglio/53040

 

sabato 10 gennaio 2026

Pdf. San Gregorio di Nissa - La Verginità

Lo scopo del trattato è d'infondere in coloro che lo leggeranno il desiderio della vita virtuosa. Poiché, come dice il divino apostolo, la vita secolare è soggetta a molte distrazioni, il nostro scritto non può fare a meno di raccomandare la vita basata sulla verginità come porta d'ingresso ad una condotta più saggia: per coloro che si trovano impigliati nella vita comune non è facile, in effetti, attendere con la necessaria serenità di spirito alla vita più divina, mentre coloro che si sono totalmente staccati dal turbine della vita secolare hanno maggiori possibilità di dedicarsi ininterrottamente alle più alte occupazioni. L'esortazione non riesce da sola a persuadere, e con il semplice discorso non è facile indurre o spronare qualcuno a fare qualcosa di utile, se prima non si fa vedere la nobiltà dello scopo a cui si esorta l'ascoltatore; per questa ragione, il nostro discorso partendo dall'encomio della verginità termina con l'esortazione. E poiché la bellezza di una determinata cosa è in un certo senso posta maggiormente in risalto dal raffronto con il suo contrario, abbiamo dovuto ricordare anche gli aspetti sgradevoli della vita secolare....



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venerdì 9 gennaio 2026

Fumetto - La Storia dei Concili



Tratto dal nº 41 del 14 ottobre 1962 al nº 46 del 18 novembre 1962 del Corriere dei Piccoli.


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giovedì 8 gennaio 2026

Film - I Crociati (1935)

Riccardo Cuor di Leone parte per la terza crociata in terra Santa, insieme all'amata consorte Berengaria di Navarra, successivamente fatta prigioniera dal Saladino, e per liberarla dovrà affrontare molti pericoli... 


ANNO 1935

PAESE 



REGIA Cecil B. DeMille

ATTORI Loretta Young, Henry Wilcoxon, Alan Hale 

 

mercoledì 7 gennaio 2026

Santa Veronica Giuliani - I Sette Gradi dell'Inferno

S. Maria SS.ma a S. Veronica: «Figlia, sappi che ora nel mondo è venuto un vivere tale che pochi si salveranno.

Tutti offendono Dio, tutti sono contrari alla legge di Dio, ma quello che più dispiace a Dio è il peccato, specie quello commesso nelle Religioni e dai sacerdoti che, ogni mattina, consacrano indegnissimamente.

Oh! Quanti, oh, quanti vanno giù nell'inferno. Figlia, Iddio vuole che tu patisca e preghi per tutti costoro» (D IV, 358).

Maria Santa Maria dice «Figlia, voglio che tu descriva i sette luoghi, più penosi, che stanno nell'inferno, e per chi sono.

1) Il primo è il luogo ove sta incatenato Lucifero, e con esso vi è Giuda che gli fa da sedia, e vi sono tutti quelli che sono stati seguaci di Giuda. (In diverse forme di falsità e il tradimento)

2) Il secondo è il luogo ove stanno tutti gli ecclesiastici e i prelati di santa Chiesa, poiché essendo stati elevati in dignità ed onori hanno pervertito maggiormente la fede, calpestando il sangue di Gesù Cristo, mio Figlio, con tanti enormi peccati.

3) Nel terzo luogo che tu vedesti, vi stanno tutte le anime dei religiosi e delle religiose.

4) Nel quarto vi vanno tutti i confessori, per aver ingannato le anime, loro penitenti.

5) Nel quinto, vi stanno tutte le anime dei giudici e dei governatori della giustizia. Il sesto luogo, invece, è quello destinato a tutti i superiori e alle superiore della religione.

6) Il sesto luogo, invece, è quello destinato a tutti i superiori e alle superiore della religione.

7) Nel settimo, infine, vi stanno tutti quelli che hanno voluto vivere di propria volontà e che hanno commesso ogni sorta di peccati, specie i peccati carnali » (D IV 744).

Maria SS.ma a S. Veronica: «In un rapimento, fosti portata nell'inferno per subire nuove pene e, nel tuo arrivo, vedesti che precipitavano in esso tante e tante anime, ed ognuna aveva il suo luogo di tormento.

Ti fu fatto conoscere che queste anime erano di varie nazioni, di tutte le sorte di stati, cioè di cristiani e d'infedeli, di religiose e di sacerdoti.

Quest' ultimi stanno più vicini a Lucifero, e patiscono così tanto che mente umana non può comprenderlo.

All'arrivo di queste anime, tutto l'inferno si mette in festa e, in un istante, partecipano di tutte le pene dei dannati, offendendo Dio». (D IV, 353)

martedì 6 gennaio 2026

Cartone Animato - Superbook (Anni 80')

Superbook (アニメ 親子劇場?, Anime oyako gekijō, lett. "Teatro anime per genitori e figli") è un anime giapponese del 1981 della Tatsunoko realizzato in collaborazione con la rete americana CBN (Christian Broadcasting Network) e composto di 26 episodi.

Un ragazzino di nome Christopher trova il Superbook del titolo, una Bibbia magica e parlante che permette a lui, al robot Jessie e all'amica Susy di viaggiare nel tempo e vivere in prima persona gli eventi biblici del vecchio e del Nuovo Testamento.


Potete trovare tutti gli episodi Qui

 

lunedì 5 gennaio 2026

Cardinale Giuseppe Siri - Epifania del Signore

Debbo avvertirvi che tutto il Vangelo, compreso pertanto quello dei Re Magi, è anche profezia, perché tutto quello che fu nella storia di Cristo Capo, tutto avverrà, nelle proporzioni adeguate, nella storia del Corpo mistico di Cristo, quello che siamo noi con tutti i nostri fratelli di prima, di ora e di poi.

Nel racconto dei Magi noi vediamo che Dio stesso chiama costoro, li chiama mostrando, per le loro particolari attenzioni astronomiche, un lume nuovo in cielo e con quello li guida. Ma Dio interviene molto di più con una mozione interna: non è tanto la stella che li ha portati - non credo sarebbe stata sufficiente -, ma è la mozione interna della Grazia di Dio che li ha portati a compiere un viaggio eroicamente lungo, penoso, fastidioso, con tutte le difficoltà della mancanza di ogni agio, che i luoghi attraversati potevano offrire ai Magi.

Ora, tutto questo è anche profezia, perché nella storia vorrei dire sono più quelli che alla fede chiama Dio stesso con la mozione interna della Grazia, che quelli che bene o male raccapezzano i missionari. La misericordia di Dio è infinita, e l’Incarnazione del Verbo ha per scopo mediato, non ultimo, quello della redenzione degli uomini, quello di portarli a Dio. Ma molto più è quello che agisce e conclude nel sotterraneo del mondo e della Chiesa che non quello che si vede... Dio fa cose che noi non conosciamo per salvare molti degli uomini.


(card. G. Siri, omelia per l’Epifania, 1986)

domenica 4 gennaio 2026

AudioLibro. Sant'Angela da Foligno - Il Libro

Quello che è definito Il libro di Angela da Foligno è costituito da due parti: la prima, intitolata Memoriale, è il resoconto dell’esperienza mistica che Angela ebbe nel 1291 e che poi dettò a Frate Arnaldo, suo parente e consigliere. La seconda è costituita dai Documenti (testi che la tradizione chiama anche Istruzioni, Esortazioni o Lettere) realizzati da redattori diversi provenienti dall’area spirituale di Angela; comprende lettere, brevi annotazioni, trattati. 
Da questi testi emerge il fiammeggiante vigore mistico di Angela....

 

sabato 3 gennaio 2026

Litanie al Santissimo Nome di Gesù

 

Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, pietà. Cristo, pietà
Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici

Padre del cielo che sei Dio, abbi pietà di noi
Figlio, redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Santissima Trinità, che sei Dio, abbi pietà di noi

venerdì 2 gennaio 2026

AudioLibro. San Josemarìa Escrivà di Balaguer - Cammino

Cammino, frutto dell’attività sacerdotale che san Josemaría Escrivá aveva iniziato nel 1925, venne pubblicato per la prima volta nel 1934 (a Cuenca, in Spagna) con il titolo “Considerazioni spirituali”. Nell’edizione successiva – pubblicata a Valencia nel 1939 – il libro, notevolmente ampliato, assume il titolo attuale e definitivo. Da allora si è diffuso a ritmo sostenuto e crescente. Finora ne sono state pubblicate oltre 5 milioni di copie in più di 50 lingue.

Cammino ha uno stile diretto, di dialogo sereno, nel quale il lettore viene posto di fronte alle esigenze della vita cristiana in un contesto di fiducia e di amicizia. Quando venne pubblicato in Italia, L’Osservatore Romano commentò: «Mons. Escrivá ha scritto più che un capolavoro: ha scritto attingendo direttamente al suo cuore, e al cuore direttamente giungono a uno a uno i brevi paragrafi che formano il Cammino».

Fonte: https://escriva.org/it/camino/ 

 

giovedì 1 gennaio 2026

Marco, Capitolo 13, Versetti 32-37

Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno lo sa, né gli Angeli in cielo, e nemmeno il Figlio, ma soltanto il Padre. Guardate, vegliate e pregate: non sapete infatti quando sarà il tempo: come l'uomo che è partito per un viaggio lascia la sua casa e dà il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ordina al portiere di vigilare. Vegliate dunque: non sapete infatti quando il padrone di casa verrà: se di sera, o a mezzanotte, o al canto del gallo o al mattino; affinché, venendo improvvisamente, non vi trovi addormentati. Ciò che poi dico a voi lo dico a tutti: Vegliate.

Teofilatto: Il Signore, volendo impedire la domanda su quel giorno e quell'ora, disse: Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno lo sa, né gli Angeli in cielo, e nemmeno il Figlio, ma soltanto il Padre. Se infatti avesse detto che lo sapeva, e tuttavia non lo avesse voluto rivelare a loro, li avrebbe non poco rattristati. Ora invece agisce più sapientemente, e li escluse da tale interrogazione affinché non gli diventassero molesti, dicendo; né gli Angeli lo sanno e neppure io.

Ilario: L'ignoranza del giorno e dell'ora si oppone all'unigenito Dio, così che Dio nato da Dio non sia in quella perfezione di natura in cui si trova Dio. Ma secondo il giudizio comune, bisogna sentire se possa essere credibile che ignori qualcosa colui che è l'autore di tutte le cose che sono e che saranno. In che modo, infatti, è fuori dalla scienza della sua natura mediante la quale e nella quale è ciò che deve essere fatto? Egli dunque ignora il giorno della sua venuta? È nella natura umana, in quanto dipende da essa, sapere prima ciò che determina di fare, e la conoscenza di ciò segue sempre alla volontà di farlo. Ebbene, come si può ammettere che il Signore ignorasse il giorno della sua venuta gloriosa per un'imperfezione della sua natura, avendo la necessità di venire e non avendo la conoscenza della sua venuta? E quanta occasione di empietà risulterebbe nell'attribuire a Dio Padre la malignità di tenere nascosta la sua beatitudine a colui al quale aveva dato di conoscere la sua morte? Se dunque in lui si trovano tutti i tesori della scienza, non ignora questo giorno. Ci conviene però ricordare che in lui i tesori della scienza sono occulti. La sua ignoranza rispetto a questo giorno proviene dal fatto che i tesori della sapienza sono occulti in lui. E sempre, quando manifesta di ignorare qualche cosa, ciò non va attribuito all'ignoranza, ma al fatto che non è ancora giunto il momento di parlare o di agire. Così, per mostrare che Dio voleva far conoscere ad Abramo che non ignorava il suo amore, si dice nel cap. 22 della Genesi che Dio non lo celava ad Abramo. Così si deve dire anche che il Padre conosceva quel giorno poiché non lo celava al Figlio. Se dunque il Figlio non conosce il giorno, è un mistero che taccia; e al contrario si dice che solo il Padre lo sa poiché non tace. Non sia mai poi che noi attribuiamo al Padre e al Figlio la novità delle mutazioni corporali. Finalmente, perché non si giudichi che ignorava per difetto di natura si aggiunge: Guardate, vegliate e pregate: non sapete infatti quando sarà il tempo. Girolamo: Infatti è necessaria la vigilanza della mente prima della morte del corpo.

Buon Nuovo Anno a Tutti!

Ancora lo ribadiamo: è da stolti dire “buon anno nuovo” …è da intelligenti dire “buon nuovo anno”: https://itresentieri.it/ancora-lo-ribadiamo-e-da-stolti-dire-buon-anno-nuovo-e-da-intelligenti-dire-buon-nuovo-anno/


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