
Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini, che prendendo le
loro lampade uscirono incontro allo sposo e alla sposa. Cinque di esse erano
stolte e cinque prudenti; ma le cinque, prese le lampade, non presero con sé
olio; le prudenti invece presero l'olio nei loro vasi insieme con le lampade. Ritardando
dunque lo sposo, presero sonno tutte e dormirono. Ma a mezzanotte si levò un
grido: Ecco, viene lo sposo, uscitegli incontro. Allora tutte quelle vergini si
levarono e adornarono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dateci
del vostro olio poiché le nostre lampade si spengono. Risposero le prudenti: No,
affinché forse non basti né a noi né a voi; andate piuttosto dai venditori e
compratevene. Mentre dunque andavano a comprare, venne lo sposo, e quelle che
erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Da ultimo
vengono anche le rimanenti vergini dicendo: Signore, Signore, aprici. Ma egli
rispondendo disse: In verità vi dico: Non vi conosco. Vegliate dunque, poiché
non sapete né il giorno né l'ora.
Girolamo: La similitudine delle dieci vergini stolte e
prudenti alcuni la interpretano semplicemente delle vergini, di cui alcune,
secondo l’Apostolo, sono vergini sia di corpo che di spirito, mentre altre
hanno conservato soltanto la verginità del corpo, oppure non hanno le altre
cose, oppure, custodite dalla cura dei genitori, tuttavia nella mente si sono
sposate. Tuttavia a me sembra che in base a quanto detto prima il senso di
questa comparazione sia diverso, e non si riferisca ai corpi verginali, ma a
tutto il genere umano.
Gregorio: In ogni uomo si trovano duplicati i cinque sensi, e
i cinque sensi moltiplicati per due fanno dieci. E poiché la moltitudine dei
fedeli si raccoglie da entrambe i sessi, la santa Chiesa viene detta simile a
cinque vergini; e poiché vi sono mescolati i cattivi con i buoni e i reprobi
con gli eletti, giustamente viene paragonata a delle vergini prudenti e stolte.
Crisostomo: Pone poi questa parabola nella persona delle
vergini per mostrare che sebbene la verginità sia qualcosa di grande, tuttavia
se è priva delle opere di misericordia viene gettata fuori con gli adulteri.
Gregorio [Origene]: Coloro che credono rettamente e vivono
giustamente sono assimilati alle cinque prudenti; coloro invece che professano
sì la fede in Gesù, ma non si preparano alla salvezza con le buone opere, sono
paragonati alle restanti cinque vergini stolte.
Agostino: Con le cinque vergini si intende la quintupla
continenza dai diletti della carne: infatti l’appetito dell’animo deve
contenersi dalla voluttà degli occhi, degli orecchi, dell’olfatto, del gusto e
del tatto. Ma poiché questa continenza in parte avviene di fronte a Dio in modo
da piacergli con il gaudio interiore della coscienza, e in parte di fronte agli
uomini soltanto, per ottenere la gloria umana, cinque vengono dette sapienti e
cinque stolte; entrambe tuttavia vergini, poiché in entrambe vi è la
continenza, sebbene il godimento provenga da un diverso desiderio.