Santa Rosalia, la santa protettrice di Palermo: a lei è dedicata la
cappella meridionale della basilica palermitana dove il suo corpo è
venerato in una ricca urna d'argento posta sull'altare, che sorge in
fondo alla navata laterale destra. Il reliquiario custodisce anche un
prezioso documento, la sua prima biografia.
La
tradizione narra che al conte Ruggero, mentre osservava il tramonto con
sua moglie, apparve una figura celestiale, latrice di un messaggio:
"Ruggero, io ti annuncio che nascerà nella casa di Sinibaldo, tuo
congiunto, una rosa senza spine". L'angelo della leggenda stava parlando
di Rosalia, che nacque in provincia di Agrigento in anno incerto. Suo
padre, il conte Sinibaldo, discendeva da Carlo Magno. Per questo motivo
visse in ricchezza presso la corte di re Ruggero e quando il conte
Baldovino lo salvò da un animale selvaggio il re volle ricambiarlo con
un dono. Baldovino chiese in sposa Rosalia, ma la ragazza, all'indomani
dell'offerta, si presentò alla corte con le trecce tagliate. Era il suo
modo per dichiarare che preferiva abbracciare la fede. Nel luogo dove
Rosalia fu trovata morta, il 4 settembre 1160, sorge oggi il Santuario
di Santa Rosalia.
venerdì 7 gennaio 2022
Documentario. La Croce e la Spada - Santa Rosalia
San Giovanni Crisostomo - La Debolezza di Dio è più Forte della Fortezza degli Uomini
Dalle «Omelie sulla prima lettera
ai Corinzi» di San Giovanni Crisostomo, vescovo.
(Om. 4, 3.
4; PG 61, 34-36)
☩
La croce ha esercitato la sua forza di attrazione su tutta la terra e lo ha fatto servendosi non di mezzi umanamente imponenti, ma dell’apporto di uomini poco dotati. Il discorso della croce non è fatto di parole vuote, ma di Dio, della vera religione, dell’ideale evangelico nella sua genuinità, del giudizio futuro. Fu questa dottrina che cambiò gli illetterati in dotti.
Dai mezzi usati da Dio si vede come la stoltezza di Dio sia più saggia della sapienza degli uomini, e come la sua debolezza sia più forte della fortezza umana. In che senso più forte? Nel senso che la croce, nonostante gli uomini, si è affermata su tutto l’universo e ha attirato a sé tutti gli uomini. Molti hanno tentato di sopprimere il nome del Crocifisso, ma hanno ottenuto l’effetto contrario. Questo nome rifiorì sempre di più e si sviluppò con progresso crescente. I nemici invece sono periti e caduti in rovina. Erano vivi che facevano guerra a un morto, e ciononostante non l’hanno potuto vincere. Perciò quando un pagano dice a un cristiano che è fuori della vita, dice una stoltezza. Quando mi dice che sono stolto per la mia fede, mi rende persuaso che sono mille volte più saggio di lui che si ritiene sapiente. E quando mi pensa debole non si accorge che il debole è lui. I filosofi, i re e, per così dire, tutto il mondo, che si perde in mille faccende, non possono nemmeno immaginare ciò che dei pubblicani e dei pescatori poterono fare con la grazia di Dio. Pensando a questo fatto, Paolo esclamava: «Ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini» (1 Cor 1, 25).
giovedì 6 gennaio 2022
mercoledì 5 gennaio 2022
Pdf. Errori nell’Escatologia Contemporanea
Intervento del Prof. Michael Hull in occasione della videoconferenza mondiale, organizzata dalla Congregazione vaticana per il Clero e svoltasi il 29 novembre 2001 sul tema: "L'escatologia dal Vaticano II ad oggi".
Link Pdf Clicca Qui
San Giovanni Nepomuceno Neumann - Due Lettere Scritte ai suoi Genitori e a suo Nipote
Lettera ai genitori nella sua partenza:
“Cari genitori, ho
voluto risparmiare a voi e a me il dolore dell’addio, perciò sono
partito senza avvisarvi, senza chiedervi nemmeno – amara rinunzia –
la vostra benedizione. Ma sono sicuro che la vostra benedizione mi
seguirà dappertutto… Voi mi avete educato ed avevate tutto il
diritto di attendervi, come compenso, che io vi rendessi felici. Dio
sa quanto lo avrei desiderato! Ma, nonostante le pene che soffro, non
posso non seguire la voce di Dio che m’impone di sacrificarmi per
la salvezza delle anime più abbandonate… Però, in questo momento
di addio, un pensiero mi conforta: le mie fatiche per la gloria di
Dio concorreranno non solo alla mia, ma anche alla vostra eterna
felicità. Coraggio, dunque, cari genitori; quanto più grande sarà
il nostro dolore quaggiù, tanto maggiore sarà la nostra gloria
lassù…”
☩
Lettera al nipote
Giovanni Berger quando questo entrò nel noviziato redentorista di
Cumberland, a 1858:
“Io non sono stato mai un vero novizio, perché quando sono entrato qui in America nella nostra cara Congregazione, non ho mai avuto un maestro dei novizi, né una casa di noviziato. Eppure, nonostante tale svantaggio, ho avuto anch’io la mia parte di esperienza, perché sono passato attraverso le varie tentazione con cui il maligno molesta continuamente i figli di S. Alfonso. Un novizio crede di mancare di forze fisiche sufficienti; un altro, deluso, si immagina che potrebbe operare maggior bene, passando in un altro Istituto o tornandosene nel mondo. Chi si lascia prendere dalla melanconia e chi dall’amore dei propri comodi; chi dalla nostalgia della famiglia e chi dall’ostinazione, dal disgusto della preghiera, dalla sfiducia nei Superiori e via dicendo… Per restar fermi e perseveranti, non c’è mezzo migliore che domandare la grazia della perseveranza alla beata Vergine. E insieme è assolutamente necessario rivelare le proprie tentazione al direttore di spirito.”
martedì 4 gennaio 2022
Cartone Animato. Il Mistero della Sindone Raccontato ai Ragazzi
Un giovanissimo investigatore di nome Matteo....Caronte...un poliziotto di nome Max...Crociati e Saraceni....il fotografo Secondo Pia...e poi la piccola Sara, il cardinal Borromeo, Giacomino nato nel 1898, il profeta Isaia,...una simpatica suor Maria addetta alla lavanderia...La famiglia Pautasso che non vuole perdersi l'evento dell'anno a Torino....

