La vita, le opere sociali
e il lungo peregrinare di Domenico Gangale nato nel 1393 a
Monteprandone, vissuto nelle terre dalla Marca, morto il 28 novembre
1476 a Napoli e conosciuto in tutto il mondo come Giacomo della
Marca.
La storia di un Santo, la storia di un frate
francescano, uomo di fede e di cultura, narrata attraverso le
principali vicende che hanno contraddistinto l’esistenza terrena di
Giacomo, le testimonianze di studiosi e storici del Santo e alcuni
filmati esclusivi del primo rientro delle spoglie del Santo da Napoli
a Monteprandone, che da venti anni si trovano presso il Santuario,
nella Chiesa Santa Maria delle Grazie.
Questo e molto ancora
è il documentario “San Giacomo. Dalle terre della Marca al Mondo”
del regista Ernesto Vagnoni realizzato dal Comune di Monteprandone
nell’ambito dei festeggiamenti 2021 in onore del Santo Patrono.
venerdì 28 novembre 2025
Documentario. San Giacomo della Marca - Dalle Terre della Marca al Mondo
giovedì 27 novembre 2025
Pdf - Dizionario di Mariologia
Il documento esplora la dottrina marologica, evidenziando la missione unica di Maria come Madre di Dio e Mediatrice, legata indissolubilmente a Cristo. Sottolinea i privilegi straordinari concessi a Maria, inclusa la sua immacolata concezione e la sua assunzione al cielo, e il culto speciale che la Chiesa le riserva. Maria è presentata come un elemento essenziale del Cristianesimo, con un ruolo centrale nella redenzione dell'umanità.
Il Pdf è consultabile Qui
mercoledì 26 novembre 2025
AudioLibro. San Leonardo da Porto Maurizio - Il Piccolo Numero di Coloro che si Salvano
“San Leonardo da Porto Maurizio è stato uno dei più grandi missionari nella storia della Chiesa, ed uno dei più grandi predicatori di missioni popolari. Così brillante e santa era la sua eloquenza, che nella stessa Roma, presso Piazza Navona, nel corso di una missione di due settimane, San Leonardo tenne una predica alla quale assistette nientemeno che S.S. Benedetto XV con tutto il collegio cardinalizio. La sua predicazione era infatti estremamente efficace. Uno dei più famosi sermoni di San Leonardo da Porto Maurizio è stato indubbiamente “Il piccolo numero di coloro che si salvano.” Su di esso egli faceva affidamento per la conversione dei grandi peccatori. Il lettore che mediterà su questo testo di notevole importanza, potrà verificare la solidità delle sue argomentazioni, che gli hanno valso l’approvazione della Chiesa. Ecco il discorso vibrante e commovente del grande missionario.”
San Leonardo da Porto Maurizio - Del Santo e Potentissimo Nome di Maria
☩
Oh quanto vi stimereste fortunati, miei cari uditori, se aveste la grazia di avere un tantino della sacra reliquia dei capelli della santissima Vergine. Fortunata si stima la città di Parigi per avere una piccola porzione del latte santissimo di Maria. Fortunata la città di Perugia per aver l’anello, con cui si sposò il glorioso S. Giuseppe. Fortunata la città d’Assisi per avere il velo di sì gran Signora. E voi, torno a dire, quanto vi stimereste fortunati, se poteste avere un solo di quei sacri capelli? Ecco, che io senza toccar punto quel divotissimo reliquiario, voglio questa mane regalarvi una reliquia di Maria santissima, la più bella, la più ricca, la più santa, che si conservi in S. Chiesa. E qual è questa reliquia sì preziosa? Eccola, il nome santissimo di Maria, reliquia sì pregiata, che fu tolta dal tesoro dell’ augustissima Trinità: De thesauro divinitatis Mariæ nomen evolvitur, dice S. Pier Damiano. Reliquia sì adorabile, che, al dir del mio Serafico Bonaventura, mette in fuga tutti i demonii, ed amareggia tutto l’inferno: Maria est mare amarum diabolo, et angelis ejus. Udite, di grazia, la forza e la possanza di questa reliquia, acciò nei vostri bisogni voi ancora possiate con gran fede servirvene.
martedì 25 novembre 2025
Video - La Basilica di Santa Caterina d'Alessandria
Costruita in tutta la sua magnificenza tra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento, la Basilica di Santa Caterina d'Alessandria, a Galatina, con i suoi ricchissimi cicli di affreschi, è la forma monumentale che cristallizza e consegna alla storia l’ascesa di una delle più importanti signorie del basso Medioevo, gli Orsini del Balzo, e in particolare di Maria d’Enghien, che diventerà regina di Napoli, e di suo figlio Giovanni Antonio Orsini.
Santa Caterina d'Alessandria
I testi della letteratura popolare parlano di Caterina come una bella diciottenne cristiana, figlia di nobili, abitante ad Alessandria d'Egitto. Qui, nel 305, arriva Massimino Daia, nominato governatore di Egitto e Siria. Per l'occasione si celebrano feste grandiose, che includono anche il sacrificio di animali alle divinità pagane. Un atto obbligatorio per tutti i sudditi. Caterina però invita Massimino a riconoscere Gesù Cristo come redentore dell'umanità e rifiuta il sacrificio. Non riuscendo a convincere la giovane a venerare gli dèi, Massimino propone a Caterina il matrimonio. Al rifiuto della giovane il governatore la condanna a una morte orribile: una grande ruota dentata farà strazio del suo corpo. Sarà un miracolo a salvare la ragazza che verà però decapitata. Secondo la leggenda degli angeli porteranno miracolosamente il suo corpo da Alessandria fino al Sinai, dove ancora oggi l'altura vicina a Gebel Musa (Montagna di Mosè) si chiama Gebel Katherin. Questo sarebbe avvenuto nel novembre 305. (Avvenire)
lunedì 24 novembre 2025
Musica. Alessandro Scarlatti - Il Martirio di Santa Cecilia
"Il Martirio di Santa Cecilia" è un oratorio di Alessandro Scarlatti, composto nel 1708 per la Quaresima a Roma. Si tratta di un'opera di musica sacra che narra le vicende della santa romana, venerata come patrona della musica, e si conclude con il suo martirio, in linea con la tradizione che la vede trasformata in martire cristiana.







