martedì 20 gennaio 2026

Documentario - Sul Cammino di Santiago di Compostela, da Bruges a Cahors


I Percorsi Storici del Pellegrinaggio.

Esistevano due modalità principali per raggiungere Santiago de Compostela. La via terrestre partiva da Bruges utilizzando piccoli sentieri e strade secondarie per evitare le grandi arterie di traffico. La via marittima prevedeva l'imbarco a Bruges verso l'Inghilterra, dove si recuperavano altri pellegrini, per poi dirigersi verso la Spagna. Questa seconda opzione non era priva di pericoli: oltre ai rischi del mare, i pellegrini dovevano affrontare i pirati, compresi quelli inglesi che infestavano gran parte del percorso marittimo.
Nel Medioevo il mare arrivava molto più vicino a Bruges di oggi. Non esistevano le attuali chiuse né il canale moderno, e la città si trovava in una posizione strategica per i commerci europei. Questo collegamento tra pellegrinaggio e vie commerciali evidenzia come il Cammino fosse integrato nelle reti economiche dell'epoca.


Documentario in francese con sottotitoli in italiano.

 

lunedì 19 gennaio 2026

Atto di Dolore

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i vostri castighi, e molto più perché ho offeso voi infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col vostro santo aiuto di non offendervi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonatemi.

domenica 18 gennaio 2026

Cartone Animato - San Sebastiano

Cari Fratelli e Sorelle, Martedì prossimo si celebra San Sebastiano e allora vi lascio già in anticipo questo breve Cartone Animato su di Lui, tratto dalle mini serie di teleprediche domenicali per il programma "La banda Dello Zecchino", Rai Uno – 2002. 

  

sabato 17 gennaio 2026

Pdf. Sant'Antonio Abate - Le Lettere


L'epistolario di Sant'Antonio Abate (251-356 d.C.) è composto principalmente da un nucleo di sette lettere autentiche, scritte originariamente in copto e successivamente tradotte in greco, latino, siriaco e georgiano. 

Questi scritti rappresentano una delle testimonianze più antiche e profonde della spiritualità del monachesimo primitivo.

Struttura e Contenuto

Le lettere non sono semplici messaggi personali, ma veri e propri trattati spirituali indirizzati ai monaci (suoi "figli amatissimi") per guidarli nella vita ascetica. I temi principali includono: 

  • La conoscenza di sé: Antonio insegna che conoscere se stessi è il primo passo per conoscere Dio e comprendere la propria essenza spirituale.

  • L'azione dello Spirito Santo: Lo Spirito è visto come la guida che purifica l'anima, disperde la paura e conduce alla "dolcezza celeste".

  • La lotta contro le passioni: Le lettere offrono consigli pratici su come mortificare i desideri della carne attraverso il digiuno, la veglia e la preghiera.

  • Tre tipi di vocazione: Nella prima lettera, Antonio distingue tra chi è chiamato da Dio attraverso la legge naturale, chi attraverso la Scrittura e chi attraverso un'improvvisa illuminazione divina.



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venerdì 16 gennaio 2026

Documentario - Non Abbiate Paura - Storia di un Papa (Giovanni Paolo II)

Alle 21.37 del 2 aprile 2005 si spegneva Papa Giovanni Paolo II. Questo documentario ripercorre le tappe principali della vita del Papa che ha commosso il mondo, che ha saputo mobilitare folle oceaniche di fedeli, che con il suo sguardo degno e sicuro ha incoraggiato i cristiani a non aver paura. Un dolce ricordo del grande Pontefice, ancora vivo nei cuori e nei pensieri di tutti noi. 

 

mercoledì 14 gennaio 2026

Pdf. Papa Pio XII - Enciclica Mediator Dei sulla Sacra Liturgia


 AI VENERABILI FRATELLI PATRIARCHI PRIMATI ARCIVESCOVI VESCOVI E AGLI ALTRI ORDINARI AVENTI CON L’APOSTOLICA SEDE PACE E COMUNIONE PIO PP. XII SERVO DEI SERVI DI DIO VENERABILI FRATELLI SALUTE E APOSTOLICA BENEDIZIONE 

☩ 

Introduzione  

«Il Mediatore tra Dio e gli uomini» (1 Tim. 2, 5), il grande Pontefice che penetrò i cieli, Gesù Figlio di Dio (Heb. 4, 14), assumendosi l'opera di misericordia con la quale arricchì il genere umano di benefici soprannaturali, mirò senza dubbio a ristabilire tra gli uomini e il loro Creatore quell'ordine che il peccato aveva turbato ed a ricondurre al Padre Celeste, primo principio ed ultimo fine, la misera stirpe di Adamo infetta dal peccato d'origine. E perciò, durante la sua dimora terrena, non solo annunziò l'inizio della redenzione e dichiarò inaugurato il Regno di Dio, ma attese a procurare la salute delle anime con il continuo esercizio della preghiera e del sacrificio, finché, sulla Croce, si offrì vittima immacolata a Dio per mondare la nostra coscienza dalle opere morte onde servire al Dio vivo (Heb. 9, 14). Così tutti gli uomini, felicemente richiamati dalla via che li trascinava alla rovina e alla perdizio ne, furono ordinati di nuovo a Dio, affinché, con la personale collaborazione al conseguimento della propria san tificazione, frutto del sangue immacolato dell'Agnello, dessero a Dio la gloria che Gli è dovuta........continua.....


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martedì 13 gennaio 2026

Video. Sant'Ilario di Poitiers - Il Santo Esiliato per la Verità

Sant’Ilario di Poitiers fu un uomo coraggioso che difese la verità quando molti avevano paura. 
In questo video i bambini scopriranno la sua storia completa, raccontata in modo semplice e coinvolgente, come un vero supereroe della fede.

 In questo video scoprirai: 

Chi era Sant’Ilario e dove nacque 
Come cercò la verità fin da giovane 
Perché difese che Gesù è vero Dio e vero uomo 
Perché fu mandato in esilio 
Perché la Chiesa lo chiama Dottore della Chiesa 
Come i bambini possono imitarlo oggi 

 

lunedì 12 gennaio 2026

Monsignor Fulton John Sheen - Nessuno Sfuggirà al Giudizio di Dio

Quando verrà il momento esatto del Giudizio, ci toglieremo questi occhiali affumicati e ci vedremo così come noi siamo in realtà. Ora che cosa sei in realtà? Tu sei ciò che sei, non per le tue emozioni, i tuoi sentimenti, i tuoi gusti, e i tuoi disgusti, ma per le tue scelte. Le decisioni della tua libera volontà saranno il contenuto del Giudizio.

Il Giudizio particolare, subito dopo la morte, è un qualcosa come essere fermati dalla polizia stradale, se si eccettua il fatto che, grazie al Cielo, il Buon Dio non è così severo come un poliziotto. Quando siamo fermati, Dio non ci dice: “Che genere di macchina avete guidato?”. Presso di Lui non vi è accezione di persone: Egli ci domanda soltanto: “Hai guidato bene? Hai osservato le norme?”. Alla morte lasciamo dietro a noi i nostri veicoli, cioè le nostre emozioni, pregiudizi, sentimenti, la nostra condizione di vita, i nostri vantaggi, le accidentalita’ del talento, della bellezza, dell’intelligenza e della posizione. Perciò non avrà importanza presso Dio se siamo stati disgraziati, ignoranti o detestati dal mondo.

Il nostro giudizio sarà basato non sulle nostre disposizioni psicologiche o sulla posizione sociale; ma sul modo in cui avremo vissuto, sulle scelte che avremo fatto e se avremo obbedito alla Legge di Dio.

Non pensare perciò che al momento del Giudizio potrai discutere il caso. Non ti sarà permesso allegare alcuna circostanza attenuante, non potrai esigere un ricorso, né una nuova giuria e neppure appellarti al fatto di un processo ingiusto. Tu stesso sarai tuo giudice. Tu stesso la tua giuria; tu pronuncerai la tua sentenza. Dio sancirà semplicemente il tuo giudizio. (...)

Tre destini possibili ti attendono alla morte:

Inferno: Dolore senza Amore.
Purgatorio: Dolore con Amore.
Paradiso: Amore senza Dolore.

(Fulton J. Sheen, da “Fatti per l'eternità: introduzione al Cristianesimo” edizioni Mimep)
 

domenica 11 gennaio 2026

Video - Il Natale nella Cella della Beata Giuliana di Norwich

L'8 maggio del 1373, una giovane donna di Norwich di cui non conosciamo il nome, si ammala gravemente ed è vicina alla morte. Ma all'improvviso, secondo il suo stesso racconto, essa cessa di soffrire ricevendo una serie di sedici visioni nelle quali contempla l'amore di Dio per gli uomini rivelato nella passione di Cristo. Riacquistata la piena salute fisica, per vent'anni quella donna si dedicò a rimeditare sul significato della misteriosa esperienza che aveva vissuto. Ne nacque il libro delle Rivelazioni dell'amore di Dio, il primo scritto da una donna in lingua inglese. In pagine dalle quali trapela una profonda conoscenza delle fonti bibliche e patristiche nonché della letteratura medievale, l'anonima autrice trasmette ai suoi lettori, in un succedersi sorprendente di pensieri sobri e illuminati, la consapevolezza che tutto l'essere dell'uomo riceve senso dal fatto di essere posto tra le mani amorose di Dio. Terminata la redazione delle Rivelazioni, la mistica di Norwich visse facendo l'anacoreta nei pressi della chiesa di San Giuliano a Conisford. Per questo diverrà nota ai posteri come Giuliana di Norwich. Lo straordinario contenuto spirituale e teologico delle Rivelazioni di Giuliana di Norwich, quale che ne sia l'origine, testimonia una profonda esperienza della misericordia di Dio, accompagnata da un'educazione religiosa che probabilmente soltanto in un monastero una donna avrebbe potuto ricevere a quei tempi. Giuliana morì intorno al 1417, e rimase per lo più sconosciuta fino agli inizi del XX secolo, quando fu riscoperta la redazione breve delle sue Rivelazioni e ne furono apprezzati la profondità teologica e il messaggio spirituale, fra i più evangelici e profondi di tutto il medioevo. 

Fonte: https://www.santiebeati.it/dettaglio/53040

 

sabato 10 gennaio 2026

Pdf. San Gregorio di Nissa - La Verginità

Lo scopo del trattato è d'infondere in coloro che lo leggeranno il desiderio della vita virtuosa. Poiché, come dice il divino apostolo, la vita secolare è soggetta a molte distrazioni, il nostro scritto non può fare a meno di raccomandare la vita basata sulla verginità come porta d'ingresso ad una condotta più saggia: per coloro che si trovano impigliati nella vita comune non è facile, in effetti, attendere con la necessaria serenità di spirito alla vita più divina, mentre coloro che si sono totalmente staccati dal turbine della vita secolare hanno maggiori possibilità di dedicarsi ininterrottamente alle più alte occupazioni. L'esortazione non riesce da sola a persuadere, e con il semplice discorso non è facile indurre o spronare qualcuno a fare qualcosa di utile, se prima non si fa vedere la nobiltà dello scopo a cui si esorta l'ascoltatore; per questa ragione, il nostro discorso partendo dall'encomio della verginità termina con l'esortazione. E poiché la bellezza di una determinata cosa è in un certo senso posta maggiormente in risalto dal raffronto con il suo contrario, abbiamo dovuto ricordare anche gli aspetti sgradevoli della vita secolare....



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venerdì 9 gennaio 2026

Fumetto - La Storia dei Concili



Tratto dal nº 41 del 14 ottobre 1962 al nº 46 del 18 novembre 1962 del Corriere dei Piccoli.


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giovedì 8 gennaio 2026

Film - I Crociati (1935)

Riccardo Cuor di Leone parte per la terza crociata in terra Santa, insieme all'amata consorte Berengaria di Navarra, successivamente fatta prigioniera dal Saladino, e per liberarla dovrà affrontare molti pericoli... 


ANNO 1935

PAESE 



REGIA Cecil B. DeMille

ATTORI Loretta Young, Henry Wilcoxon, Alan Hale 

 

mercoledì 7 gennaio 2026

Santa Veronica Giuliani - I Sette Gradi dell'Inferno

S. Maria SS.ma a S. Veronica: «Figlia, sappi che ora nel mondo è venuto un vivere tale che pochi si salveranno.

Tutti offendono Dio, tutti sono contrari alla legge di Dio, ma quello che più dispiace a Dio è il peccato, specie quello commesso nelle Religioni e dai sacerdoti che, ogni mattina, consacrano indegnissimamente.

Oh! Quanti, oh, quanti vanno giù nell'inferno. Figlia, Iddio vuole che tu patisca e preghi per tutti costoro» (D IV, 358).

Maria Santa Maria dice «Figlia, voglio che tu descriva i sette luoghi, più penosi, che stanno nell'inferno, e per chi sono.

1) Il primo è il luogo ove sta incatenato Lucifero, e con esso vi è Giuda che gli fa da sedia, e vi sono tutti quelli che sono stati seguaci di Giuda. (In diverse forme di falsità e il tradimento)

2) Il secondo è il luogo ove stanno tutti gli ecclesiastici e i prelati di santa Chiesa, poiché essendo stati elevati in dignità ed onori hanno pervertito maggiormente la fede, calpestando il sangue di Gesù Cristo, mio Figlio, con tanti enormi peccati.

3) Nel terzo luogo che tu vedesti, vi stanno tutte le anime dei religiosi e delle religiose.

4) Nel quarto vi vanno tutti i confessori, per aver ingannato le anime, loro penitenti.

5) Nel quinto, vi stanno tutte le anime dei giudici e dei governatori della giustizia. Il sesto luogo, invece, è quello destinato a tutti i superiori e alle superiore della religione.

6) Il sesto luogo, invece, è quello destinato a tutti i superiori e alle superiore della religione.

7) Nel settimo, infine, vi stanno tutti quelli che hanno voluto vivere di propria volontà e che hanno commesso ogni sorta di peccati, specie i peccati carnali » (D IV 744).

Maria SS.ma a S. Veronica: «In un rapimento, fosti portata nell'inferno per subire nuove pene e, nel tuo arrivo, vedesti che precipitavano in esso tante e tante anime, ed ognuna aveva il suo luogo di tormento.

Ti fu fatto conoscere che queste anime erano di varie nazioni, di tutte le sorte di stati, cioè di cristiani e d'infedeli, di religiose e di sacerdoti.

Quest' ultimi stanno più vicini a Lucifero, e patiscono così tanto che mente umana non può comprenderlo.

All'arrivo di queste anime, tutto l'inferno si mette in festa e, in un istante, partecipano di tutte le pene dei dannati, offendendo Dio». (D IV, 353)

martedì 6 gennaio 2026

Cartone Animato - Superbook (Anni 80')

Superbook (アニメ 親子劇場?, Anime oyako gekijō, lett. "Teatro anime per genitori e figli") è un anime giapponese del 1981 della Tatsunoko realizzato in collaborazione con la rete americana CBN (Christian Broadcasting Network) e composto di 26 episodi.

Un ragazzino di nome Christopher trova il Superbook del titolo, una Bibbia magica e parlante che permette a lui, al robot Jessie e all'amica Susy di viaggiare nel tempo e vivere in prima persona gli eventi biblici del vecchio e del Nuovo Testamento.


Potete trovare tutti gli episodi Qui

 

lunedì 5 gennaio 2026

Cardinale Giuseppe Siri - Epifania del Signore

Debbo avvertirvi che tutto il Vangelo, compreso pertanto quello dei Re Magi, è anche profezia, perché tutto quello che fu nella storia di Cristo Capo, tutto avverrà, nelle proporzioni adeguate, nella storia del Corpo mistico di Cristo, quello che siamo noi con tutti i nostri fratelli di prima, di ora e di poi.

Nel racconto dei Magi noi vediamo che Dio stesso chiama costoro, li chiama mostrando, per le loro particolari attenzioni astronomiche, un lume nuovo in cielo e con quello li guida. Ma Dio interviene molto di più con una mozione interna: non è tanto la stella che li ha portati - non credo sarebbe stata sufficiente -, ma è la mozione interna della Grazia di Dio che li ha portati a compiere un viaggio eroicamente lungo, penoso, fastidioso, con tutte le difficoltà della mancanza di ogni agio, che i luoghi attraversati potevano offrire ai Magi.

Ora, tutto questo è anche profezia, perché nella storia vorrei dire sono più quelli che alla fede chiama Dio stesso con la mozione interna della Grazia, che quelli che bene o male raccapezzano i missionari. La misericordia di Dio è infinita, e l’Incarnazione del Verbo ha per scopo mediato, non ultimo, quello della redenzione degli uomini, quello di portarli a Dio. Ma molto più è quello che agisce e conclude nel sotterraneo del mondo e della Chiesa che non quello che si vede... Dio fa cose che noi non conosciamo per salvare molti degli uomini.


(card. G. Siri, omelia per l’Epifania, 1986)

domenica 4 gennaio 2026

AudioLibro. Sant'Angela da Foligno - Il Libro

Quello che è definito Il libro di Angela da Foligno è costituito da due parti: la prima, intitolata Memoriale, è il resoconto dell’esperienza mistica che Angela ebbe nel 1291 e che poi dettò a Frate Arnaldo, suo parente e consigliere. La seconda è costituita dai Documenti (testi che la tradizione chiama anche Istruzioni, Esortazioni o Lettere) realizzati da redattori diversi provenienti dall’area spirituale di Angela; comprende lettere, brevi annotazioni, trattati. 
Da questi testi emerge il fiammeggiante vigore mistico di Angela....

 

sabato 3 gennaio 2026

Litanie al Santissimo Nome di Gesù

 

Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, pietà. Cristo, pietà
Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici

Padre del cielo che sei Dio, abbi pietà di noi
Figlio, redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Santissima Trinità, che sei Dio, abbi pietà di noi

venerdì 2 gennaio 2026

AudioLibro. San Josemarìa Escrivà di Balaguer - Cammino

Cammino, frutto dell’attività sacerdotale che san Josemaría Escrivá aveva iniziato nel 1925, venne pubblicato per la prima volta nel 1934 (a Cuenca, in Spagna) con il titolo “Considerazioni spirituali”. Nell’edizione successiva – pubblicata a Valencia nel 1939 – il libro, notevolmente ampliato, assume il titolo attuale e definitivo. Da allora si è diffuso a ritmo sostenuto e crescente. Finora ne sono state pubblicate oltre 5 milioni di copie in più di 50 lingue.

Cammino ha uno stile diretto, di dialogo sereno, nel quale il lettore viene posto di fronte alle esigenze della vita cristiana in un contesto di fiducia e di amicizia. Quando venne pubblicato in Italia, L’Osservatore Romano commentò: «Mons. Escrivá ha scritto più che un capolavoro: ha scritto attingendo direttamente al suo cuore, e al cuore direttamente giungono a uno a uno i brevi paragrafi che formano il Cammino».

Fonte: https://escriva.org/it/camino/ 

 

giovedì 1 gennaio 2026

Marco, Capitolo 13, Versetti 32-37

Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno lo sa, né gli Angeli in cielo, e nemmeno il Figlio, ma soltanto il Padre. Guardate, vegliate e pregate: non sapete infatti quando sarà il tempo: come l'uomo che è partito per un viaggio lascia la sua casa e dà il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ordina al portiere di vigilare. Vegliate dunque: non sapete infatti quando il padrone di casa verrà: se di sera, o a mezzanotte, o al canto del gallo o al mattino; affinché, venendo improvvisamente, non vi trovi addormentati. Ciò che poi dico a voi lo dico a tutti: Vegliate.

Teofilatto: Il Signore, volendo impedire la domanda su quel giorno e quell'ora, disse: Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno lo sa, né gli Angeli in cielo, e nemmeno il Figlio, ma soltanto il Padre. Se infatti avesse detto che lo sapeva, e tuttavia non lo avesse voluto rivelare a loro, li avrebbe non poco rattristati. Ora invece agisce più sapientemente, e li escluse da tale interrogazione affinché non gli diventassero molesti, dicendo; né gli Angeli lo sanno e neppure io.

Ilario: L'ignoranza del giorno e dell'ora si oppone all'unigenito Dio, così che Dio nato da Dio non sia in quella perfezione di natura in cui si trova Dio. Ma secondo il giudizio comune, bisogna sentire se possa essere credibile che ignori qualcosa colui che è l'autore di tutte le cose che sono e che saranno. In che modo, infatti, è fuori dalla scienza della sua natura mediante la quale e nella quale è ciò che deve essere fatto? Egli dunque ignora il giorno della sua venuta? È nella natura umana, in quanto dipende da essa, sapere prima ciò che determina di fare, e la conoscenza di ciò segue sempre alla volontà di farlo. Ebbene, come si può ammettere che il Signore ignorasse il giorno della sua venuta gloriosa per un'imperfezione della sua natura, avendo la necessità di venire e non avendo la conoscenza della sua venuta? E quanta occasione di empietà risulterebbe nell'attribuire a Dio Padre la malignità di tenere nascosta la sua beatitudine a colui al quale aveva dato di conoscere la sua morte? Se dunque in lui si trovano tutti i tesori della scienza, non ignora questo giorno. Ci conviene però ricordare che in lui i tesori della scienza sono occulti. La sua ignoranza rispetto a questo giorno proviene dal fatto che i tesori della sapienza sono occulti in lui. E sempre, quando manifesta di ignorare qualche cosa, ciò non va attribuito all'ignoranza, ma al fatto che non è ancora giunto il momento di parlare o di agire. Così, per mostrare che Dio voleva far conoscere ad Abramo che non ignorava il suo amore, si dice nel cap. 22 della Genesi che Dio non lo celava ad Abramo. Così si deve dire anche che il Padre conosceva quel giorno poiché non lo celava al Figlio. Se dunque il Figlio non conosce il giorno, è un mistero che taccia; e al contrario si dice che solo il Padre lo sa poiché non tace. Non sia mai poi che noi attribuiamo al Padre e al Figlio la novità delle mutazioni corporali. Finalmente, perché non si giudichi che ignorava per difetto di natura si aggiunge: Guardate, vegliate e pregate: non sapete infatti quando sarà il tempo. Girolamo: Infatti è necessaria la vigilanza della mente prima della morte del corpo.

Buon Nuovo Anno a Tutti!

Ancora lo ribadiamo: è da stolti dire “buon anno nuovo” …è da intelligenti dire “buon nuovo anno”: https://itresentieri.it/ancora-lo-ribadiamo-e-da-stolti-dire-buon-anno-nuovo-e-da-intelligenti-dire-buon-nuovo-anno/


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