Debbo
avvertirvi che tutto il Vangelo, compreso pertanto quello dei Re Magi, è
anche profezia, perché tutto quello che fu nella storia di Cristo Capo,
tutto avverrà, nelle proporzioni adeguate, nella storia del Corpo
mistico di Cristo, quello che siamo noi con tutti i nostri fratelli di
prima, di ora e di poi.
Nel racconto dei Magi noi
vediamo che Dio stesso chiama costoro, li chiama mostrando, per le loro
particolari attenzioni astronomiche, un lume nuovo in cielo e con quello
li guida. Ma Dio interviene molto di più con una mozione interna: non è
tanto la stella che li ha portati - non credo sarebbe stata sufficiente
-, ma è la mozione interna della Grazia di Dio che li ha portati a
compiere un viaggio eroicamente lungo, penoso, fastidioso, con tutte le
difficoltà della mancanza di ogni agio, che i luoghi attraversati
potevano offrire ai Magi.
Ora, tutto questo è anche
profezia, perché nella storia vorrei dire sono più quelli che alla fede
chiama Dio stesso con la mozione interna della Grazia, che quelli che
bene o male raccapezzano i missionari. La misericordia di Dio è
infinita, e l’Incarnazione del Verbo ha per scopo mediato, non ultimo,
quello della redenzione degli uomini, quello di portarli a Dio. Ma molto
più è quello che agisce e conclude nel sotterraneo del mondo e della
Chiesa che non quello che si vede... Dio fa cose che noi non conosciamo
per salvare molti degli uomini.
(card. G. Siri, omelia per l’Epifania, 1986)
Fonte: https://www.facebook.com/photo?fbid=1169851281990378&set=a.488322466809933


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