Visualizzazione post con etichetta San Claudio de la Colombière. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta San Claudio de la Colombière. Mostra tutti i post

martedì 15 febbraio 2022

San Claudio de la Colombière - Vivere e Morire nel Tuo Amore

 

Signore, Tu sai bene che non aspiriamo ad altro che a vivere e a morire nel tuo santo amore; alimenta ora questi nostri desideri come li hai fatti nascere e dona loro quella fermezza e incrollabilità che noi, data l'incostante mutabilità del nostro cuore, non possiamo riprometterci. «Sulle tue vie tieni saldi i miei passi e i miei piedi non vacilleranno» (Salmo 16, 5). Dà forza, Signore, ai miei passi perché non abbiano a vacillare o smarriscano la strada intrapresa. A Te, Dio Onnipotente, che tieni sospesa la terra nell'universo,che hai formato i cieli come trono della tua gloria, non sarà difficile e, oso dire, meno glorioso di dare alla mia anima la stessa stabilità. Rendimi dunque tetragono a tutte le tentazioni, inespugnabile a tutti gli assalti dei miei nemici. Stringimi a Te con nodi indissolubili; unisci la mia alla Tua volontà tanto saldamente che diventi una sola volontà, in modo che la mia divenga retta, santa, ma soprattutto costante e immutabile come la Tua. Concedimi, o Dio, di morire nel seno della tua Chiesa, fuori della quale non c'è salvezza; fa' che io possa spirare tra le braccia della Croce, dalla quale sgorga la sorgente E siccome non posso vivere che attraverso Te, fa' che io non viva che per Te. Concedimi infine di poter morire nella tua lode e nel tuo amore e, possibilmente, d'amore per Te. Amen.

domenica 28 febbraio 2021

San Claudio de la Colombière - Atto di Confidenza in Dio

 

Mio Signore e Dio, io sono così convinto che Tu hai cura di tutti quelli che sperano in Te e che niente può mancare a coloro che aspettano tutto da te, che ho deciso, per l’avvenire, di vivere senza alcuna preoccupazione e di riversare su di Te ogni mia inquietudine.

Gli uomini possono spogliarmi di tutti i beni e del mio stesso onore; le malattie possono privarmi delle forze e dei mezzi per servirti; col peccato posso smarrire perfino la tua grazia, ma non perderò mai e poi mai la mia fiducia in Te. La conserverò fino all’estremo della mia vita e il demonio, con tutti i suoi sforzi, non riuscirà mai a strapparmela.

Altri aspettino pure la loro felicità dalle ricchezze e dal loro ingegno; facciano anche affidamento sull’innocenza della loro vita, sui rigori delle loro penitenze, sulla quantità delle loro opere buone e sul fervore delle loro preghiere; per me tutta la mia confidenza è la mia stessa confidenza; confidenza che non ha mai ingannato nessuno.

Ecco perché ho l’assoluta certezza di essere eternamente felice, perché ho l’incrollabile fiducia di esserlo e perché lo spero unicamente da Te.

Per mia triste esperienza devo purtroppo riconoscere di essere debole ed incostante; so quanto le tentazioni possono contro le virtù più affermate; eppure nulla, finché conserverò questa ferma fiducia in Te, potrà spaventarmi; starò al riparo da ogni disgrazia e sarò certo di continuare a sperare, perché spero questa stessa immutabile speranza.

Infine, mio Dio, sono intimamente persuaso che non sarà mai troppa la fiducia che ho in Te e che, ciò che otterrò da Te, sarà sempre al di sopra di ciò che avrò sperato.

Spero anche, Signore che Tu mi sorreggerai nelle facili debolezze; mi sosterrai negli assalti più violenti; farai trionfare la mia fiacchezza sopra i miei temuti nemici.

Ho tanta fiducia che Tu mi amerai sempre e che anche io, a mia volta, ti amerò per sempre.

E per portare al più alto grado questa mia fiducia, o mio Creatore, io spero Te da Te stesso, per il tempo e per l’eternità. 


LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online