I due redentori mercedari, Beati Giovanni Jover e
Pietro Escribà, vennero inviati a redimere in terra d'Africa. Nella
città di Tunisi liberarono 124 schiavi dalle oppressioni mussulmane e
mentre ritornavano in patria furono presi dai mori. Provocati con
torture per il nome di Cristo e la difesa della fede cattolica, vennero
legati alle mani ed infine trafitti dalle frecce coronandosi con il
martirio nell'anno 1430.
L'Ordine li festeggia l'8 novembre.
mercoledì 8 novembre 2023
Beati Giovanni Jover e Pietro Escribà
martedì 7 novembre 2023
Film. Non Abbiate Paura - La Vita di Giovanni Paolo II (2005)
La pellicola ripropone la vita di Giovanni Paolo II, il papa del terzo millennio. In questo spaccato della sua vita, Karol Wojtyła viene eletto pontefice il 16 ottobre 1978 e comincia il difficile cammino impostogli da Dio compiendo numerosissimi viaggi nel mondo, venendo ferito nell’attentato in Piazza San Pietro il 13 maggio 1981, contribuendo al crollo del comunismo nell’Est Europa e infine morendo per la malattia di Parkinson il 2 aprile 2005.
ANNO 2005
PAESE
ATTORI Thomas Kretschmann, Joaquim de Almeida, Sabrina Jàvor, Bruno Ganz
lunedì 6 novembre 2023
Santi Callinico e Compagni
Martirologio Romano: A Gerusalemme, santi Calliníco, Imerio, Teodoro, Stefano, Pietro, Paolo, un altro Teodoro, Giovanni, un altro Giovanni e un altro ancora di cui resta sconosciuto il nome, martiri, che, soldati, durante l’occupazione di Gaza da parte dei Saraceni, furono arrestati dai nemici, ma incitati dal vescovo san Sofronio, confessarono la propria fede in Cristo e subirono per questo il martirio per decapitazione.
sabato 4 novembre 2023
Documentario. Musei Vaticani - Tra Cielo e Terra (Sky-Hd-2013)
Antonio Paoloucci, direttore dei Musei Vaticani, fa da guida alla visita delle opere più importanti raccolte in due millenni di storia: oltre 40 affreschi e dipinti, dalla Cappella Sistina di Michelangelo alla Trasfigurazione e alla Scuola di Atene di Raffaello, per arrivare al Torso del Belvedere dello scultore greco Apollonio, al celebre Gruppo del Laocoonte di Agesandro, Atanodoro e Polidoro e alla deposizione dalla croce di Caravaggio. Non mancano poi le opere di Leonardo da Vinci, Van Gogh e Dalì conservate nei Musei Vaticani.
venerdì 3 novembre 2023
Una Città Sommersa Porta a Galla un'Antica Chiesa: la Scoperta (e l'Ira di Dio, n.d.r.)
Era conosciuta come "Atlantide del Mare del Nord" e la sua fine è incerta: una città sommersa si nasconde in Germania e ad affermarne l'esistenza sono i resti di una chiesa recentemente venuta a galla.
Influenzati dalla letteratura fantastica, dalle storie più creative e da
quanto, ogni tanto, ci restituiscono le acque, molti di noi hanno
sicuramente ipotizzato la presenza di antiche città perdute sul fondo
del mare. In realtà, dietro a quanto può costruire la nostra
immaginazione, ci sono molte verità: per esempio, sul fondo del mare di
Wadden della Frisia Settentrionale (Germania) esiste davvero una città
sommersa, che non aspetta altro che essere riscoperta.
A
dimostrarlo ci sono degli studi sempre più all’avanguardia, che proprio
negli ultimi giorni sono riusciti nell’intento di individuare e
accertare la corretta ubicazione di quello che era un’edificio centrale
dell’antica città: la chiesa, struttura religiosa attorno alla quale si
affollava una comunità molto più variegata e composita di quanto si
possa pensare.
Rungholt, la città sommersa in Germania
Per
rendere più chiara la situazione, facciamo prima un piccolo passo
indietro e specifichiamo che la città di cui stiamo parlando si chiama
Rungholt. Pare che Rungholt fosse un insediamento nato nel dodicesimo
secolo, abbastanza popolato, la cui economia era basata
sull’agricoltura. Stando ai documenti raccolti nel corso del tempo, la
cittadina contava circa 500 edifici ed era abitata da più o meno 3000
persone. Diversi documenti ne parlano e diverse carte ne riportano il
toponimo, eppure c’era (e c’è ancora) chi mette in dubbio che sia
davvero esistita.
mercoledì 1 novembre 2023
Cartone Animato - 03 Il Figliol Prodigo
Le Parabole a Cartoni Animati - 03 Il Figliol Prodigo
La parabola del figlio
prodigo è una parabola di Gesù molto importante e raccontata
solamente nel Vangelo secondo Luca 15,11-32. La parabola viene anche
chiamata parabola del figlio perso e ritrovato oppure parabola del
padre misericordioso. Con modo di dire un po' arcaico viene ricordata
come parabola del figliol prodigo; storicamente le varie opere d'arte
che si ispirano a questa parabola la ricordano con quest'ultimo
titolo. Il Vangelo di Luca la presenta come ultima di una trilogia
composta anche dalla parabola della pecora smarrita (Luca 15,4-7) e
dalla parabola della moneta smarrita (Luca 15,8-10). Il termine
figlio prodigo si riferisce ad un figlio che ritorna a casa dopo aver
sperperato le sue ricchezze; l'espressione ha anche acquistato un
senso più ampio in riferimento a chi non segue le aspettative di chi
lo ha iniziato alla vita o ad una carriera. Un'altra interpretazione
è quella della vecchia e nuova alleanza. Il figlio maggiore
rappresenta il vecchio testamento che rimane nella casa del Padre, ed
il vitello grasso che viene citato è lo stesso Gesù che viene
sacrificato per la salvezza del mondo.
Santa Lumbrosa
Santa Lumbrosa di Cea in León nella provincia autonoma di Castiglia,
secondo la tradizione è stata martirizzata dai musulmani, nell’anno 830,
epoca in cui Almansur distrusse il monastero di San Facundo.
Su Santa Lumbrosa non sappiamo nulla. Si conserva solo il suo sepolcro,
in marmo, nella cappella di San Mancio, nella chiesa del monastero di
San Facundo che si trova nella città di Sahagún.
Nel corso dei secoli era molto viva la venerazione per questa martire
tanto che la popolazione aveva praticato un foro nel suo sarcofago per
trafugarne le reliquie, e nel XVII secolo era rimasta solo la testa
della martire.
La sua festa era celebrata nel giorno 1 novembre, ed era ricordata solo nel Martirologio Hispanicum di Tamayo de Salazar.
Autore: Mauro Bonato


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